Fino al 6.I.2019 - Young at Heart Old On The Skin - Centro Per L'arte Contemporanea Palazz... 3080 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
20/02/2019
Chi è Giorgio Barbero Corsetti, neodirettore del Teatro di Roma – Teatro Nazionale
19/02/2019
David Hockney racconta l’evoluzione delle immagini in un libro illustrato per bambini
19/02/2019
Scalare Machu Picchu con la sedia a rotelle? Da oggi si può, con Wheel the World
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Fino al 6.I.2019
Young at Heart Old On The Skin
Centro Per L'arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi

   
  Alice Belfiore 
 
Fino al 6.I.2019 - Young at Heart Old On The Skin - Centro Per L'arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi
pubblicato

Il nostro cuore conserva emozioni e ricordi e ci dà la sensazione di perenne giovinezza, è l’unico organo in grado di "fermare il tempo”. La pelle è spia dei nostri cambiamenti, portavoce spietata di tutto ciò che viviamo. È dal connubio tra questi due elementi che prende forma la mostra "Young at Heart Old on the skin", curata dall’artista Franko B nella soave cornice di Palazzo Lucarini, centro per l’arte contemporanea di Trevi. Gli artisti presenti portano una testimonianza, attraverso provenienze, stili e materie eterogenee, della loro esperienza di vita nel tentativo di creare un clima di partecipazione e condivisione. La mostra si avvale di una serie di linguaggi che comunicano con il visitatore attraverso diverse forme di scrittura, da quelle canoniche a quelle più celate. Ad aprire il percorso è Branko Jankovic che propone una raccolta di storie della sua infanzia sotto forma di fotografie e illustrazioni che accompagnano alcuni racconti e che ci parlano di un tempo lontano utile però a comprendere il presente dell'artista. A decorare quasi tutte le sale sono i versi di una poetessa iraniana che entrano direttamente nell'animo della mostra e del palazzo stesso, infatti è Mhosen Baghernejad Moghanjooghi a scolpirli direttamente nella parete, un atto incisivo come filo conduttore muto. 

null
Raffaele Mondazzi

È scrittura anche il codice di Valentina Aceto che deriva dall’assemblaggio di cornici pittoriche volte a decostruire ogni perimetro e a inglobare lo spazio stesso. Non vi è un soggetto predefinito ma è la cornice stessa a diventare protagonista. Un costante alternarsi di pieni e vuoti che si palesa con l'installazione di Jacopo Mandich dove una sedia sospesa, pur essendo ancorata alle pareti con degli elastici, è metafora di instabilità e fragilità, sentimenti che ormai accompagnano la nostra contemporaneità. È invece pieno lo spazio che ospita i busti di Raffaele Mondazzi, un gruppo scultoreo denso in cui la materia plasmata restituisce attraverso sguardi ed espressioni, storie di vita, sofferenza e coraggio. Il corpo è un altro tema cardine della mostra, infatti è lo stesso Franko B che su piccole ceramiche a forma di corpi stilizzati riporta i segni degli eventi della vita come fossero pelle incisa. Un corpo in grado di mimetizzarsi, come quello di Elena Radovix che, attraverso una documentazione fotografica delle sue performance, si mischia a elementi naturali. Vittorio Campanella invece si affida a un proiettore dove due laser compiono una coreografia mimando le dinamiche di due corpi in una relazione, un moto perpetuo fatto di incontri e allontanamenti. Così, tutte le altre opere che non rappresentano linguaggi complessi ma testimonianze dirette, attraverso un confronto in grado di emozionare. 

Alice Belfiore
Mostra visitata il 20 ottobre 2018

Da 28 settembre al 6 gennaio 2019
Young at Heart Old on the Skin
Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (Perugia)
Orari: dal venerdì alla domenica, dalle ore 15:30 alle 18:30. Ingresso gratuito
Info: 0742 381021 -  info@officinedellumbria.it

 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Alice Belfiore
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram