Una nuova biennale, aperta H24. Appuntamento sull’isola Vallisaari, a Helsinki, nel 2020 3061 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/07/2019
A settembre, a Roma apriranno le porte di una nuova Fondazione
19/07/2019
Addio a Mattia Torre, raffinato autore di teatro e tv, padre della serie Boris
19/07/2019
Il segreto di Stonehenge? Secondo un recente studio, era il lardo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Una nuova biennale, aperta H24. Appuntamento sull’isola Vallisaari, a Helsinki, nel 2020

   
   
 
Una nuova biennale, aperta H24. Appuntamento sull’isola Vallisaari, a Helsinki, nel 2020
pubblicato

Preparate i bagagli, la prossima meta da segnare nella cartografia dell’arte contemporanea è Helsinki. Ma potete anche evitare di portare il cappottone ultraisolante, perché la nuovissima Biennale si svolgerà nella capitale finlandese in piena estate, dal 12 giugno al 27 settembre 2020, quando le temperature medie si attestano sui 15°. Presentata dall’HAM-Helsinki Art Museum, la prima edizione della Biennale di Helsinki sarà specificamente incentrata sul panorama artistico finlandese e si svolgerà nelle verdeggiante Vallisaari, isola a quindici minuti di traghetto dal centro della città, usata come base militare fino al 2008 e, dopo l’apertura al pubblico nel 2016, diventata una delle attrazioni turistiche più frequentate, anche per la grande varietà di specie vegetali e animali. 
Guidata da Maija Tanninen-Mattila, direttrice dell’HAM, e curata da Pirkko Siitari e Taru Tappola, la Biennale presenterà una serie di progetti site-specific commissionati ad artisti finlandesi e internazionali che, con ogni probabilità, terranno conto non solo della storia del luogo ma anche del particolare equilibrio naturale. Peculiari saranno anche le condizioni atmosferiche, visto che nel periodo estivo, a quelle latitudini, le notti sono piuttosto brevi e l’apertura sarà gratuita e garantita 24 ore su 24. «Helsinki è una città aperta e accogliente e sarà mostrata dalla Biennale, aprendo l'isola di Vallisaari 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Speriamo che questa impostazione unica e informale sia una fonte di ispirazione fruttuosa, che possa portare l'arte internazionale al pubblico locale, dando anche maggiore visibilità all'arte contemporanea finlandese», ha dichiarato Tanninen-Mattila. 
In effetti, Helsinki gode già di una ottima reputazione, soprattutto nell’ambito del design e dell’architettura e negli ultimi tempi pare si stia dando un impulso ancora maggiore, per favorire l’effervescente scena culturale locale. Come nel caso della recente apertura dell'Amos Rex Art Museum, un’avveniristica sede espositiva nel cuore di Helsinki, dedicata al filantropo e collezionista finlandese Amos Anderson e realizzata dallo Studio JKMM sulla struttura di un famoso edificio degli anni ’30, il Lasipalatsi.
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram