Bye bye Sig., Mr., Monsieur Conz. A Verona omaggio all’ultimo dandy 3092 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
25/03/2019
Una nuova identità per l'ex Manifattura Tabacchi di Cagliari. 5mila euro al vincitore
23/03/2019
Un nuovo investitore per Wopart. Alberto Rusconi punta sulla fiera di Lugano
22/03/2019
Il Design Museum di Londra dedica una grande mostra a Stanley Kubrick
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Bye bye Sig., Mr., Monsieur Conz. A Verona omaggio all’ultimo dandy

   
   
 
pubblicato

Geoffrey Hendricks - Headstanding, 12 August 2009, in front of his Bronzi di Riace panel, The Secret Museum, Monti Lessini (Verona), Archivio F. Conz, Verona Italy (foto Francesco Grigolini)Archiviare l'ineffabile. Ecco la missione di Francesco Conz, scomparso in aprile a Verona a 75 anni. Mission possible, se si posseggono tre anime in una: collezionista, gallerista e artista.
Lasciata la famiglia negli anni Sessanta, per Conz padre, madre e fratelli furono gli artisti di ogni dove, immortalati negli scatti del suo fornitissimo Archivio. A loro è toccato il ritratto finale: l'Omaggio a Francesco del 9 giugno che la Galleria d'Arte Moderna scaligera ha dedicato al personaggio. Per l'occasione Palazzo Forti è divenuto teatro di happening internazionali, ha accolto i “fratelli” artisti di Francesco Conz, giunti da ogni parte d'Italia, Francia, Austria, Germania e Stati Uniti per l'ultimo saluto fatto di reading, performance e video. Tra i nomi noti Hermann Nitsch, in rappresentanza degli Azionisti austriaci, i Lettristi francesi, il poeta Jack Hirshmann e i Fluxus Ben Patterson e Geoffrey Hendricks. A 79 anni suonati, Hendricks ha “improvvisato” una headstanding in memoria del collezionista e della sua sfida a capovolgere le consuetudini in nome dell'arte.
Tra i maestri di oggi, Conz trovò allora sé stesso: intellettuale undiplomatic, dandy dispotico e mecenate generoso, il burbero benefico che il poliglotta avrebbe pronunciato nel francese di Goldoni. La speranza è che a Francesco sopravviva quell'”album di famiglia” che è l'Archivio F. Conz. I figli, Gianluca e Cristina, cui gli artisti hanno raccontato un rapporto col padre diverso dal loro “assente e drammatico”, sono disposti oggi a trasformare l'Archivio in Fondazione per preservare quel pozzo di docu-feticci dei loro geniali “zii”... (beatrice benedetti)

[exibart]
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: beatrice benedetti, Ben Patterson, Francesco Conz, Geoffrey Hendricks, Hermann Nitsch, Jack Hirshmann
 

1 commento trovato 

14/06/2010
c.m.
Grazie!

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram