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Ritratto del curatore da giovane |
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Continua il nostro viaggio nella giovane curatela. Questa volta Manuela Valentini intervista Cecilia Canziani. Toccando anche alcuni punti critici che possono generarsi dalla sovrapposizioni di ruoli e incarichi. E Cecilia risponde ... segue
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Parola d'artista |
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L'intenzione e il caso di Patrizia Cavalli
La poetessa ha da poco inaugurato una mostra presso lo studio Stefania Miscetti di Roma con, tra altre, un'installazione ricavata dai suoi appunti mattutini. Pubblichiamo il testo che ha scritto per la mostra romana ... segue
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Speciale Biennale/Parlano gli artisti del Padiglione Italia |
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Con questa intervista stiamo per chiudere il cerchio. Piero Golia è l'undicesimo artista che racconta ad Exibart idee e emozioni suscitate dall'invito di Bartolomeo Pietromarchi. La sua testimonianza è raccolta da Silvia Simoncelli ... segue
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Scacco alla crisi |
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Seconda tappa del nostro viaggio alla ricerca di realtà che provano a non farsi inghiottire dal buco nero della crisi. Questa volta la contromossa è di Eventi-Arte-Venezia. Ascoltiamo da Matteo Efrem Rossi, fondatore dell'associazione, come reagiscono all'impasse attuale di Elisa Decet ... segue
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La Lavagna |
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Autocommiserazione, cultura ed economia in Italia di Raffaele Gavarro Ma davvero il nostro è un problema di autocommiserazione? ... segue
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Mentre la primavera si attarda, l’evento più atteso di maggio arriva puntuale e pare condividere con la stagione la volontà di rinnovarsi ancora e confermare il suo format vincente, con qualcosa in più. Stiamo parlando di MIA di Luca Piatto ... segue
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Il viaggio in Italia di tre curatori stranieri Iniziamo a seguire il tour promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che porta in Italia tre giovani curatori internazionali. Saranno loro stessi, attraverso i report dalle varie città visitate, a raccontarci che cosa hanno scoperto del nostro Paese di Stefano Collicelli Cagol |
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pubblicato mercoledì 4 aprile 2012
La sesta edizione del programma di Residenze per Giovani Curatori, organizzato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, si arricchisce di un nuovo partner internazionale, la Fondazione Victoria – The Art of Being Contemporary di Mosca. Benoit Antille, nato a Sierre (Svizzera), Michele Fiedler, nata a Santurce (Porto Rico)] e Andrey Parshikov, nato a Mosca (Russia) sono arrivati in Italia a fine gennaio e partiti subito alla volta di Bologna, dove accanto a Artefiera e al Mambo hanno conosciuto realtà come Nosadella.due e Xing. Uno spazio no-profit e un collettivo dedicato a una ricerca interdisciplinare sperimentale rappresentano due delle linee principali lungo cui si è modellato il viaggio dei curatori, insieme all’attenzione verso realtà come il Teatro Valle a Roma, che sta ripensando il ruolo e il funzionamento di un’istituzione culturale. Allo stesso tempo, l’attenzione verso gli artisti italiani, giovani e già affermati, rimane uno dei principali focus del programma di residenza, quest’anno arricchito dagli incontri con i direttori dei principali musei italiani che hanno spiegato le politiche culturali svolte dalle loro istituzioni e hanno permesso di leggere in una prospettiva storica i mutamenti del nostro sistema artistico. La residenza non potrebbe funzionare senza il supporto entusiasta di alcuni corrispondenti che consentono ai curatori di avere accesso alle diverse realtà italiane, in particolare, quest’anno Elisa Del Prete, Eva Fabbris, Francesca di Nardo, Daria Carmi, Ilaria Gianni, Rachele D’Osualdo, Daniela Zangrando, Alessandra Ferlito, Carlotta Pezzolo e Hilda Ricaldone, Frida Carazzato, Giulia Corradi, Maria Romana Tetamo e Alberto Salvadori. La disponibilità di spazi come Docva (Milano), Macro (Roma), Sottobosco (Mestre Venezia), Museo Marino Marini (Firenze) e Base (Firenze) è stata essenziale per l’organizzazione nelle varie città di momenti di incontro tra artisti e curatori.
La reazione dei curatori è entusiasta non solo per l’opportunità unica di viaggiare in Italia e poter conoscere città come Milano, Bergamo, Genova, Venezia, Roma, Firenze, Catania, Palermo, Trento, Bolzano e Rovereto ma anche per le potenzialità che il nostro Paese può offrire sulla contemporaneità e sul suo valore. Tra treni, aerei, taxi, studio visit, incontri con artisti, visita alle gallerie e ricerca di portfoli, la residenza permette l’accesso a informazioni sul sistema artistico italiano spesso difficili da ottenere dall’estero. La conferma che una volta aperto il canale sarà il curatore ad approfondire il dialogo con gli artisti a cui è interessato ci è stata data dai partecipanti delle passate edizioni della Residenza, che hanno continuato a collaborare e coinvolgere gli artisti italiani nei loro progetti.
Visto il crescente interesse verso il programma sia a livello nazionale che internazionale, per la prima volta l’esposizione con cui si concluderà il programma di residenze, sarà allestita negli spazi di Torino della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La mostra aprirà il 29 maggio in contemporanea ad altre due rassegne dedicate a un giovane artista straniero e due artisti residenti a Torino.
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