fino al 20.II.2006 - Dearraindrop / Begoña Morales - Padova, Perugi Arte Contemporanea 3074 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
23/05/2019
I capolavori degli Uffizi, raccontati dalle voci degli attori
23/05/2019
Banksy è stato allontanato dai vigili mentre "esponeva" senza autorizzazione a Venezia
23/05/2019
Il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci sul tuo smartphone, grazie all’app
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

fino al 20.II.2006
Dearraindrop / Begoña Morales
Padova, Perugi Arte Contemporanea

   
 E poi dicono che i gruppi non esistono più. Dagli Stati Uniti arriva un nuovo trio. Che opera in simbiosi e s’atteggia quasi fosse l’ultima pop band. Per scalare le classifiche dell’arte... Alfredo Sigolo 
 
pubblicato
Singolare il procedere dei tre ragazzi terribili di Virginia Beach: Joe Grillo, Laura Grant e Billy Grant. Le loro mostre sono un concentrato di energia, coinvolgenti spettacoli psichedelici più vicini ad un concerto rock che ad una mostra d’arte, più un’irruzione sonica e cromatica che una silenziosa teoria di opere da ammirare. Che si tratti di lavori a due, quattro o sei mani, Dearraindrop è l’allegra e burrascosa convivenza di tre solisti. Che sembrano fare a gara a chi la spara più grossa. Nei lavori si riconoscono assoli e basi ritmiche, elementi ricorrenti tratti dall’universo pop (dalla pubblicità alla religione, dalla musica ai fumetti).
Così la cara-goccia-di-pioggia (DRD appunto) esonda nello show patavino, come uno tsunami mediatico, chiassoso e caotico, invadendo le pareti di forme, colori, reperti raccolti ovunque con indole accumulatrice, inondando il pavimento con immagini video che si accavallano e robot che traducono i colori in sonorità disturbanti e dissonanti. Dice bene il curatore Guido Bartorelli: i DRD sembrano aver praticato un foro nella rete di condutture nella quale si convoglia idealmente tutta la cultura mediatica odierna e che serve a dispensarla qua e là a misura.
Dal Magic Brain sprizza un blob indistinto, caotico e barbarico, impossibile da arginare, che si spande ovunque con forza sorgiva. Graffiti, collage, accumulazioni, dipinti e chi più ne ha più ne metta: la prassi dei DRD unisce il meccanismo futurista con l’ironia dadaista, per produrre una specie di novello Merzbau, con buona pace di Kurt Schwitters, nell’epoca della pervasività mediatica nel reale.
Un’opera di Begoña Morales
In fondo, altro non è che vita vissuta, enorme discarica nella quale si riciclano perennemente immagini e modelli di vita. I DRD come la modernità liquida nella civiltà dell’eccesso, dell’esubero, dello scarto, per dirla col sociologo del post-moderno Zygmunt Baumann. La mostra è corredata da un buon catalogo edito dalla galleria in collaborazione con Kavi Gupta, la galleria di Chicago che rappresenta gli artisti negli Stati Uniti.
La project room è invece tutta per la giovane peruvian-messicana Begoña Morales. The Power of the Smoke Hole: la calma apparente in attesa dell’onda d’urto. Già perché a prima vista le sue piccole sculture diafane in legno di balsa, collocate su bianchi piedistalli, sembrano preludere ad un serafico distacco dalla realtà. Ma ciò che si dispiega davanti è una silenziosa devastazione. Case squarciate, esplosioni domestiche provocate da chissà quale distruttiva calamità naturale, cristallizzate e sospese nell’atto deflagrante che precede la sparizione.
Veduta parziale dell’installazione dei DRD
A veder bene, questa doppia personale piacerebbe forse a Paul Virilio che, partendo da Baudrillard, ha sostenuto recentemente, in un libro e in una mostra dal titolo Ce qui arrive, le ragioni della catastrofe e dell’incidente contro la spettacolarizzazione della realtà. Il suo Musée des accidents è il riscatto dell’imprevisto e dell’inatteso, dell’imperscrutabilità del futuro e del destino.

articoli correlati
I DRD al Volta Show di Basilea
MACO la fiera di Città del Messico

alfredo sigolo
mostra visitata il 17 dicembre 2005


Dearraindrop / Begoña Morales
Padova, Perugi arte contemporanea, via Giordano Bruno 24
Dal 17.XII.2005 al 20.II.2006
orario di visita: da martedì a sabato 15:00-20:00 10.00-19.30; mattina e festivi su appuntamento
ingresso libero
per informazioni: tel/fax 049 8809507011 5184268
mail perugicontemp@libero.it
a cura di Guido Bartorelli


[exibart]
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
vedi la scheda tecnica dell'evento
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Alfredo Sigolo
vedi calendario delle mostre nella provincia Padova
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: alfredo sigolo, Baudrillard, Billy Grant, Dearraindrop, Guido Bartorelli, Joe Grillo, Kurt Schwitters, Laura Grant, Merz, Paul Virilio, Zygmunt Bauman
 

1 commento trovato 

19/02/2006
!
Bellissima mostra!!
Avrei voluto essere all'inaugurazione.


Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram