Elvezia Allari - Vèstiti d’ironia 3158 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
15/12/2018
A Milano, le case dei libri. Vendita, scambio e mostra, sul filo dell’arte
14/12/2018
L’universo in bottiglia. Ilaria Vinci si aggiudica l’ottava edizione del Menabrea Art Prize
14/12/2018
La casa sull'albero progettata dall'architetto Will Beilharz
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MAGAZZINI DA FROM ​ Via Del Santo 9 Padova 35123

Padova - dal 5 al 30 novembre 2004

Elvezia Allari - Vèstiti d’ironia

Elvezia Allari - Vèstiti d’ironia

 [Vedi la foto originale]
MAGAZZINI DA FROM
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Del Santo 9 (35123)
+39 0498750396
dafromschiuma@libero.it
www.dafrom.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

C'è chi insegue la modernità con pennello e colori e chi la valorizza con materiali traslucidi: Elvezia Allari, brillante artista vicentina, propone abiti ed oggetti belli e ironici che il tessuto in silicone trasforma in stupefacenti merletti.
orario: martedì - domenica : 10.00 - 19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 5 novembre 2004. ore 20
telefono evento: 049.8750396
genere: arte contemporanea, personale
email: dafromschiuma@libero.it

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Inaugura venerdì 5 novembre alle 20.00 la mostra Vèstiti d’ ironia, dove saranno presentati e messi in vendita abiti ed accessori in silicone di Elvezia Allari. Durante la serata, performance dell ‘ artista Alisià e un omaggio per tutti i presenti.

Il silicone come merletto del terzo millennio.
C'è chi insegue la modernità con pennello e colori e chi la valorizza con materiali traslucidi: Elvezia Allari, brillante artista vicentina, propone abiti ed oggetti belli e ironici che il tessuto in silicone trasforma in stupefacenti merletti. Elvezia costruisce indumenti ed accessori che rimandano allo splendore bizantino e all'attualità del silicone.Oggetti densi di significati da rivelare, sapientemente " rimaneggiati " e pronti ad una nuova destinazione attraverso disinvolte metaforfosi.
In particolare vengono qui presentati e messi in vendita : abiti, collari, cornici, spille, cerchietti, borsette, collane e bracciali realizzati in silicone abbinato a vetri e perline.
Pezzi unici e divertenti con la filosofia di un costo accessibile a tutti.
" mi piace giocare con il doppio senso, dando i titoli ai miei abiti ", rivela Elvezia ," Il bikini salva/gente" in silicone galleggia e quindi ha una doppia funzione, di costume e salvagente... l'abito piatto intitolato "appesa al tuo specchio" può essere appeso ad una finestra come una tenda, lasciando filtrare la luce dei trafori creati dal silicone , che controluce sembra quasi di cristallo. Altri abiti doppi possono essere utilizzati come paralume. Le borsettine possono essere tranquillamente usate e lavate con acqua e sapone;in discoteca sono addirittura luminosi.
Quasi commovente è " il mio abito di Natale", con tanto di lucine che si accendono ad intermittenza e delicati fiori bianchi: "..se fossi vissuta 40 anni fa, lo avrei fatto con altri materiali. Il silicone oggi mi sembra il materiale più adatto per esprimermi "
Trasfigura forme consuete dà anima a materiali freddi che in uno spazio riescono poi a segnare una silenziosa presenza.. Davvero originali e stravaganti sono poi i suoi monili, sempre in silicone con inclusione di pietre di vetro, tessere di mosaico in foglia d'oro. I bracciali si chiamano " accompagnatori ", " porto a passeggio il mio budino ", " affinchè tu mi possa prendere per l'affusolato collo ". Respirano gli abiti attorno al corpo: perfette creazioni volano sull'ordito di silicone, leggere e tenaci come labirinti di cristallo. Così le aeree forme si rinnovano per la materia, che di volta in volta sembra accettare da Elvezia Allari la sfida per trasformarsi da utopico disegno in concrete e voluttuose invenzioni.

Fino al 31 novembre

magazzini daFrom ospita ogni mese mostre di giovani artisti emergenti.
L’obiettivo dichiarato è quello di creare un ambiente confortevole dove stare in piena libertà : poltrone e divani dove potersi rilassare, sfogliare un libro, leggere una rivista, darsi appuntamento e poter scegliere ed acquistare oggetti, abiti accessori curiosi provenienti da tutto il mondo.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram