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Milano - dall'otto giugno al 20 luglio 2006
New Painters #2
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comunicato stampa  |
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La Galerie Davide Di Maggio Berlino - Milano, in collaborazione con la Fondazione Mudima di Milano, inaugura la seconda parte del progetto New Painters: part two, che si propone di dare una visuale del panorama della giovane pittura italiana e internazionale. In quest’occasione si confronteranno con gli spazi della galleria lo svedese Peter Ern, la coppia di giovani artisti (lei ceca, lui americano) Frantiska + Tim Gilman e l’italiano Fabrizio Modesti.
Peter Ern, nato nel 1965 a Norrtälje, Svezia, vive e lavora a Stoccolma. Già presente all’edizione di LISTE 05 e LISTE 06 a Basilea. I suoi quadri sono una sorta di pittura paesaggistica e l’ispirazione viene fuori da ciò che l’artista vede e da ciò che immagina. Le cose che dipinge sono i luoghi a lui vicini e che ciascuno di coloro che gli vive accanto, riconosce immediatamente, come la stazione di servizio, il negozio sotto casa o la strada più volte percorsa. Spesso sono così normali da non essere più notati o pensati. Eppure l’artista è interessato a questi soggetti, perché trova che contengano qualcosa in più: “io voglio che all’interno di ciascun quadro che realizzo, ci sia un mistero, un segreto nascosto che si cela dietro la quotidianità dei momenti o dei luoghi che dipingo. Può succedere che i miei quadri possano essere interpretati diversamente da coloro che guardano”.
Selected solo exhibitions: 2006 “New Painters part two”, Galerie Davide Di Maggio, Milan – Galerie Davide Di Maggio, Berlin 2005 ALP Galleri Peter Bergman, Stockolm 2003/4 ALP Galleri Peter Bergman, Stockolm 2002 Galleri PS, Gothenburg, Sweden.
Selected group show: 2005 LISTE 05 Basel, Switzerland 2004 Galleri Becker, Jveskilä, Finland – LISTE 04 Basel, Switzerland.
Frantiska + Tim Gilman (1973 Praga – 1971 Connecticut). La Galerie Davide Di Maggio presenta la seconda personale a Milano di Frantiska + Tim Gilman dopo la recente partecipazione alla Biennale di Praga, la personale alla Kunsthalle di Basilea e la personale a Berlino. I due artisti operano insieme dal 2000 e attualmente vivono tra Praga e New York. Il loro lavoro è improntato principalmente, ma non soltanto sulla pittura: secondo i dettami del nuovo stile iperrealista, che sottolinea oggi gli intensi legami tra pittura, fotografia e new media, i Gilman dipingono la realtà quotidiana come fermo immagine. Ritratti, persone colte nell’immediatezza gestuale ma ache spazi reali e virtuali che funzionano quasi come ambienti e scenari dei loro personaggi. La pittura dei Gilman dunque si fonda su un ampio portato concettuale per definirsi come un campo ibrido di tensioni che arrivano, via via a coinvolgere altri mezzi. Parlando del loro lavoro insieme i due artisti sostengono: “noi siamo giunti alla forma finale del nostro lavoro attraverso la collaborazione. Questa dicotomia di soggettività e oggettività, vicino e lontano, si riflette in altri aspetti del lavoro: tensione, dualismo, distanza che noi sentiamo dal reale – che sia natura o altro, società, immagini o le nostre condizioni”.
Selected solo exhibitions: 2006 “New Painters: part two”, Fondazione Mudima, Milano 2005 Centre d’exposition Circa, Montreal – Futura, Prague 2004 “The King’s Two Bodies”, Galerie Davide Di Maggio, Berlin – Galerie Davide Di Maggio, Milan 2003 “Sólo” Galerie NoD, Prague – “In Practice”, Sculpture Center, NY.
Selected group exhibitions: 2005 Naturalia, Futura, Prague 2004 “Open House – Working in Brooklyn”, Brooklyn Museum NY 2003 “Regionale”, Kunsthallel, Basel – Prague Biennale, National Gallery, Prague 2002 “Painting as Paradoxe”, Artists Space, NY.
Fabrizio Modesti, nato nel 1966 ad Arezzo, dove vive e lavora. L’artista toscano, nella sua prima personale a Milano, presenterà una panoramica della sua recente produzione. Il suo lavoro è caratterizzato da una pittura nell’accezione tradizionale del termine ed è la chiara espressione di un immaginario in cui non vi è spazio per i non luoghi generati dalla cultura post moderna. Ogni ambiente tratto generalmente dalla natura possiede un’intensa identità conferitale proprio dal suo prodursi in modo casuale e libero generando quelle particolarità che l’artista sa individuare ed esaltare elevandole a testimoni del suo climax. E’ Modesti che si fa carico di raccogliere, classificare e selezionare i campioni di mondo, usandoli per segnare, tra infiniti percorsi possibili, quello da lui prescelto; tanti sassolini per ritrovare il sentiero dello stupore di fronte alla scoperta di una nuova dimensione umana.
Selected solo exhibitions: 2006 “New Painters: part two”, Fondazione Mudima, Milano, 2005 Galleria Pier Giuseppe Carini, San Giovanni Val d’Arno 2003 Galleria Studio Legale, Caserta 2002 Primavera, Galleria Marsilio Margiacchi, Arezzo – 2001 Anteprima , Fabrizio Modesti, Saverio Mercati, C.I.V. Arezzo.
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