52 Biennale - Li Chen (TELECOM ITALIA FUTURE CENTRE - Venezia)  -  attualmente sono in linea 2423 utenti di cui 13 registrati
exibart.com  

          home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
    Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss pdf tv blog alert newsletter segnala
Exibart.blog Hai già il tuo blog? Pensi di aprirne uno? Informati e entra a far parte di Exibart.blog, l'aggregatore dei blog d'arte e di cultura
community
   e-mail
   
   password
   
          
password persa?
mail attivazione
   non arrivata?
REGISTRATI


recensioni
biennale 2009
bologna
friuli v. g.
genova
marcheabruzzi
milano
napoli
roma
sardegna
sicilia
torino
toscana
trento bolzano
venezia
altrecittà
around
rubriche
architettura
arteatro
decibel
design
didattica
essai
exibart studi
exibinterviste giovanearte
exiwebart
fashion
fiere
fotografia
in fumo
libri
pre[ss]view
visualia
.:random:.
argomenti
personaggi
politica e opinioni
progetti e iniziative
acuradi...
curator parade   
5 V. Dehò
4 B. Corà
3 R. Bellini
3 M. Scotini
3 M. Goldin
3 A. Bonito Oliva
3 G. Belli
3 M. Salvati
2 P. Insolera
2 V. Siviero
classifica>>
antidoping
artist parade   
7 M. Schifano
7 L. Fontana
6 J. Kounellis
6 M. Paladino
6 P. Gilardi
6 G. Balla
6 A. Sassu
6 M. Rotella
5 G. de Chirico
5 C. Accardi
classifica>>
pierre
pressoffice parade   
22 studio esseci
16 zetema
14 studio pesci
10 electa
10 clp
8 civita
6 spaini & partners
5 lucia crespi
5 catola & partners
4 electa napoli
classifica>>
cfr.
publisher parade   
29 silvana editoriale
10 electa
8 skira
6 24 ore motta cultura
4 sillabe
4 gangemi
4 marsilio
4 polistampa
3 linea d'ombra libri
2 carlo cambi
classifica>>

Venezia - dall'otto giugno al 21 novembre 2007
52 Biennale - Li Chen


 [Vedi la foto originale]
TELECOM ITALIA FUTURE CENTRE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Campo San Salvador 4826 (30141)
+39 0415213211
www.futurecentre.telecomitalia.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Li Chen infonde nelle tradizionali sculture buddiste nuovi pensieri contemporanei. La sua arte coglie lo spirito Zen, offrendo l’opportunità di percepire l’armonia e riflettere sulla vita. Le sue sculture piene e rotondeggianti permettono all’osservatore di avvertire la coesistenza del vuoto e della pienezza, la semplicità ricolma della bellezza di uno stile naturale. Le sculture di Li Chen esprimono uno spirito e una concezione orientali unici e innovativi
orario: 10-18 (chiuso il lunedì)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 8 giugno 2007. ore 15
ufficio stampa: ARTE COMMUNICATIONS
curatori: Paolo De Grandis
autori: Li Chen
patrocini: Asia Art Center Co., Ltd
note: Organizzazione: Kaohsiung Museum of Fine Arts
Incontro al Teatro Piccolo Arsenale il 7 giugno alle ore 19
genere: arte contemporanea, personale
web: www.kmfa.gov.tw

segnala l'evento ad un amico


mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Se la globalizzazione accellera la comunicazione e l’interazione tra le diverse civiltà umane, l’invasione e la diffusione di culture forti sta facendo rapidamente scomparire i confini tra le diverse culture. La globalizzazione è un concetto simbiotico che rende la vita più semplice, ma è profondamente diverso dall’unificazione delle culture, per cui oggi la libertà delle singole culture è più importante e preziosa che mai.

Li Chen è nato nella regione centrale di Taiwan. Artista di grande talento, avendo studiato approfonditamente diverse scritture buddiste e maoiste, ricerca la verità al di là del mondo materiale. Nel suo lavoro artistico, Li Chen si serve delle sculture per trasmettere lo spirito e la connotazione della cultura orientale e considera il “vuoto” come concetto fondante della sua estetica creativa. Nella cultura cinese, “vuoto” e “nullità” sono principi ideologici importanti del buddismo e del taoismo. Per il buddismo, “vuoto” altro non significa che uno stato di immensa e pacata saggezza, che è proprio della nascita e della morte. Nel taoismo si usa dire: “Quando il vuoto è distrutto, la terra sprofonda” per descrivere lo stato ultimo di rottura e tranquillità e ricercare la dottrina nei cambiamenti. Le sculture di Li Chen analizzano l’energia del vuoto, ma i materiali scultorei che l’artista impiega sono pieni di energia vitale, che è tutt’altro che vuota. In altre parole, Li Chen usa uno stile spirituale per riprodurre l’energia e si serve di supporti esasperati, neri come la pece, per manifestare lo spirito materiale che attrae la gente, ma le sue sculture trasmettono concetti spirituali di tenerezza, romanticismo, gioia e appagamento. Proprio per questo, anche se alcune sue opere sono enormi, non paiono mai opprimenti o pesanti. Sembrano invece libarsi nell’aria. Tutto il suo lavoro è improntato ad una certa ambiguità tra leggerezza e pesantezza, derivante giustappunto dal perfetto connubio tra energia spirituale e materiale. Si potrebbe addirittura dire che Li Chen opera una rivoluzione nello stile che, per migliaia di anni, ha caratterizzato le sculture buddiste.

L’artista, infatti, trasforma le sculture buddiste in stile dinastia Tang (A.D. 618–907), dense e piene, e le caratteristiche spirituali e visive, aggraziate ed eleganti, delle creazioni della dinastia Song (A.D. 960-1279) rendendo volti e linee delle sue sculture estremamente semplici. Così facendo, nelle sue opere egli estrapola gli elementi di cinque millenni di storia e cultura cinesi, come l’essere celestiale cinese, il Buddha, il drago, le favole e le storie popolari, e vi aggiunge ulteriori elementi artistici contemporanei abbinando con successo prospettive classiche e contemporanee e creando forme e modelli unici e innovativi che infondono nuova vita nelle sculture orientali.

La mostra intitolata “Energia del vuoto” presenterà una serie di grandi sculture per esterni di Li Chen. In “Buddha a cavallo del drago”, il Buddha è immobile con un’espressione compassionevole. La figura, con la mano destra atteggiata in un gesto, mentre la sinistra regge l’ampolla purificante, si staglia contro il cielo e la terra, eppure emana un senso di pace che riscalda il cuore dello spettatore. Lo stesso drago si ispira al disegno di un antico recipiente da cucina in rame cinese ed è pregno di energia e di una vitalità tangibile. Il drago, dall’aspetto vivido, sembra assumere un’espressione benevola. Ogni zampa poggia su una sfera di drago, un fiore di loto, una nuvola benaugurale e un fuoco divino. L’animale pare levitare e attraversare spazio e tempo.

“Tutto in uno”, risalente al 1998, una delle prime opere rappresentative di Li Chen, raffigura il congiungimento delle mani, un comune atto cerimoniale buddista, che non solo permette la concentrazione, ma può anche trasmettere agli altri un’impressione di sincerità e modestia. Congiungere le mani implica il rafforzamento della capacità declamatoria di far concentrare gli altri affinché raggiungano uno stato di libertà e tranquillità. L’espressione e la postura tradizionali, ossia il capo leggermente reclinato, i palmi congiunti e la solennità, sono ancora presenti, ma le complicate pieghe degli abiti e il fisico sono semplificati in un’immagine concisa, eppure naturale e potente. In quest’opera, si realizza il vero spirito dell’“unione e della “perfezione”. L’opera di Li Chen non è un semplice movimento, ma lo stato supremo della devozione, della purezza e dell’unione tra corpo e mente.

In “Terra pura”, il bambino giace, quasi librandosi, sulla cima della montagna senza alcuna preoccupazione e pare aver raggiunto un’altra dimensione. Da un punto di vista fisico, la scultura dovrebbe avere una struttura instabile. Tuttavia, grazie all’ingegnosità di Li Chen, vi è una proporzione tra corpo ed espressione del viso, soprattutto nel punto in cui si incrociano le gambe, a creare la rappresentazione di un giovinetto innocente, spensierato, che giace su una vetta. Questo lavoro esprime il disegno del contorno a figura intera, racchiudendo nel contempo l’esuberanza che deriva dalla tensione e dall’energia intrinseche della scultura. L’uso della lacca cinese grezza conferisce inoltre un nuovo volto al bronzo in cui è realizzata, creando un effetto molto particolare.

Nel suo percorso artistico, Li Chen usa una linea rotonda e morbida e un metodo chiaramente contemporaneo per trasmettere uno spirito profondo classicamente cinese. Calandosi nel regno orientale del pensiero, l’artista si manifesta e si libera attraverso le sue opere, elemento prezioso nell’odierna società convulsa, proiettando in esse anche la sua personalissima ricerca di un’armonia interiore. Questo tipo di bellezza primitiva e innocente è lo stile distintivo di Li Chen.
 
speed-news
Museion, è Marion Piffer Damiani la nuova presidente
L’altra parte della barricata. The Exhibitionist, la rivista dove i curatori criticano se stessi...
Distruzione creatrice. A Roma si presenta Civita per i giovani
Addio Claudia. Ctalk inedito alla Fondazione Pomodoro di Milano...
L’ultima dal Golfo Persico? La golf club house griffata Gehry...
6Artista, molte le novità per la seconda edizione del concorso
AS-artspider: Hirst a Wall Street. 15 minuti di sospetti. Paperoni a Hollywood.

altre news>>

sondaggio
QUALE SARA' IL LINGUAGGIO DEGLI ANNI DIECI?
pittura
fotografia
installazione
video
performance
scultura
disegno

guarda risultati>>
tutti i sondaggi>>

dai forum
forum: OPPORTUNITART
[dead: 7.III.2010] Day After Day Contest
day after day contest tutte le info necessarie a partecipare al contest. clicca per scaricare il...
autore: tostoini
forum: IL FORUM LIBERO !!!
Re: Re: La Storia Dell'Arte fuori dalla scuola ,come la Geografia,poi toccherà a Darwin ! !!!!!
della gelmini che riforma la scuola ,riforma ???? mha ,forse sarebbe meglio dire che come mani di fo...
autore: antoniomuadib
dalla community
bluoltremare
la sua pagina>>
communitynew
gli ultimi arrivati   
pinadellarossa
giusruggiero
gasparebuzzatti
Gabri78
marinalevi
elemarlu
layon
uranoarteluce
mbalda48
IrinaMattioli
communityauguri
oggi è il compleanno di   
segugia
miss_bra
bizia
hazeez
menandro
ilmonello
danieleist
latino
klodi_
Alessio Incarbone
Ambrogio Scotti
Amparo Salcedo Romero
Angel
Beatrice
Carlo Benini
chiara bastianelli
Chiara Feudi
kiaretta
claudio bindella
deedlith ?
Diego Carrara
Diego Reghellin
Elena
enrico reina
FABIO
Grazia Ribaudo
jacopo benassi
Laura
LAURA
luciano zenobio
marco scola
Marino Di Fazio
Roberta Piazza
roberta piazza
Roberto
Salvatore Polito
vincenzo
ozcen
communityhits
gli utenti più cliccati   
di questo mese
jup-piter
KARWOWSKA
sergio999
gabbianella
cinzia.c
madamepicasso
LunaHal

tutte le classifiche>>

facebook
gli amici di exibart.com   


  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore editoriale Massimiliano Tonelli
   Staff di direzione: Marco Enrico Giacomelli (vicedirettore); Massimo Mattioli (caporedat. news)
   Responsabile commerciale Cristiana Margiacchi
   Direttore responsabile Giovanni Sighele
   Edita da Emmi srl,  via Garibaldi 5, 50123 Firenze, p.iva 05247730483
   Tel +39 0200614243   o   +39 06452214600   o   +39 0552399766   o   +44 2078553485
   Fax +39 02700515651   o   +39 06233298524


 

trovamostre

trovaopening
<< febbraio 2010 >>
lu ma me gi ve sa do
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
indice dei nomi

consulta l'indice>>

mostre alla carta


mappa degli eventi
in corso>>

Exibart.pdf

crea il giornale>>