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MUSEO FORTUNY vai alla scheda di questa sede Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede |
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Campo San Beneto (San Marco) 3958 (30124) |
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+39 0415209070 , +39 0415223088 (fax), +39 0415200995 |
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mkt.musei@comune.venezia.it |
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www.museiciviciveneziani.it |
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Questa grande mostra, nata dalla collaborazione tra la Città di Venezia- Musei Civici Veneziani e Axel Vervoordt, indaga il rapporto tra arte, tempo e il loro mostrarsi, attraverso secoli, luoghi, tendenze e linguaggi espressivi diversi
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orario: 10/18 (biglietteria 10/17); chiuso lunedì e martedì (possono variare, verificare sempre via telefono) |
biglietti: intero 8,00 euro ridotto 5,00 euro |
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vernissage: 8 giugno 2007. su invito |
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catalogo: Edizioni MER, Anversa, in collaborazione con Walther König Verlag, Düsseldorf |
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curatori: Daniela Ferretti, Jean-Hubert Martin, Giandomenico Romanelli, Mattijs Visser |
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autori: Marina Abramovic, El Anatsui, Antonin Artaud, Francis Bacon, Erzsébet Baerveldt, Hans Bellmer, Alighiero Boetti, Christian Boltanski, Jonathan Borofsky, Peter Buggenhout, Louise Burgeois, Alberto Burri, Loris Cecchini, Tony Cragg, Yael Davids, Berlinde de Bruyckere, Giorgio de Chirico, Jean Dubuffet, Marcel Duchamp, Marlene Dumas, Jan Fabre, Robert Filliou, Fischli & Weiss, Lucio Fontana, Mariano Fortuny, Alberto Giacometti, Cai Guo-Qiang, Nam June Paik, Anish Kapoor, On Kawara, William Kentridge, Kimsooja Kimsooja, Yves Klein, Bertrand Lavier, Piero Manzoni, Marisa Merz, Sabrina Mezzaqui, Tatsuo Miyajima, Jorge Molder, Sadamasa Motonaga, Saburo Murakami, Klaus Münch, Roman Opalka, Orlan, Pablo Picasso, Otto Piene, Markus Raetz, Man Ray, Medardo Rosso, Claude Rutault, Thomas Schütte, Richard Serra, Shozo Shimamoto, Fujiko Shiraga, Kazuo Shiraga, Dominique Stroobant, Antoni Tàpies, Shiro Tsujimura, James Turrell, Günther Uecker, Emilio Vedova, Jef Verheyen, Andy Warhol, Adolfo Wildt |
note: Vernice stampa: mercoledì 6 giugno, dalle 10 alle 19 giovedì 7 giugno, dalle 10 alle 19 venerdì 8 giugno, dalle 10 alle 16 |
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genere: arte contemporanea, performance - happening, collettiva |
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web: www.artempo.eu |
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comunicato stampa 
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Questa grande mostra, nata dalla collaborazione tra la Città di Venezia- Musei Civici Veneziani e Axel Vervoordt, indaga il rapporto tra arte, tempo e il loro mostrarsi, attraverso secoli, luoghi, tendenze e linguaggi espressivi diversi.
Oltre trecento le opere in mostra -da rari e preziosissimi pezzi archeologici a installazioni contemporanee- provenienti dalle vaste ed eclettiche collezioni di Axel Vervoordt, dai Musei Civici Veneziani e da altre importanti raccolte pubbliche e private e più di ottanta gli artisti presenti, tra cui Francis Bacon, Alberto Burri, Lucio Fontana, Alberto Giacometti, James Turell, Pablo Picasso, Andy Warhol.
La mostra, ideata da Mattijs Visser e Axel Vervoordt, è organizzata dai Musei Civici Veneziani e da Axel Vervoordt e curata da Jean-Hubert Martin, Giandomenico Romanelli, Mattijs Visser e Daniela Ferretti.
Il Museum Kunst Palast di Düsseldorf ha altresì collaborato alla sua realizzazione.
Alla mostra è abbinato un libro-catalogo (edizioni MER.Paper Kunsthalle, Ghent), con prefazione di Massimo Cacciari e saggi di Giandomenico Romanelli, Jean-Hubert Martin, Mattijs Visser, Norbert Jocks, Eddi de Wolf
Artempo propone una singolare indagine da un lato sul tema del tempo e di come esso agisca, formi e trasfiguri l’arte, dall’altro di come il linguaggio dell’arte sia necessariamente universale e senza tempo.
Ha luogo nei suggestivi spazi di palazzo Fortuny, il gotico edificio trasformato da Mariano Fortuny in dimora-atelier , di cui conserva ambienti, strutture, tappezzerie, collezioni. Per la prima volta dopo decenni, l’intero palazzo si apre e si integra quasi in un percorso espositivo pensato anche in sua funzione, per ricrearne e sottolinearne il ruolo di laboratorio di idee, così come lo stesso Fortuny l’aveva voluto, mentre la sua stessa atmosfera gioca un ruolo importante nel sottolineare l’interazione, proposta dalla mostra, tra opere d’arte e oggetti d’uso di epoche, culture e provenienze diverse.
Per Artempo sono state commissionate a vari artisti nuove, specifiche installazioni: El Anatsui (Ghana) creerà un arazzo di lattine vuote per l’intera facciata del palazzo, Loris Cecchini (Italia) su un’altra facciata, proietterà un albero di luce, Anish Kapoor (India) realizzerà una parete specchiata di 12 metri. A queste di aggiungono le nuove opere e istallazioni di Berlinde De Bruyckere (Belgio), Klaus Münch (Italia), Tatsuo Miyajima (Giappone), Jorge Molder (Portogallo), Thomas Schütte (Germania), Dominique Stroobant (Italia), Shiro Tsujimura (Giappone), James Turrell (USA).
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