La natura dell'arte (CENTRO CITTADINO - Benevento)  -  attualmente sono in linea 1311 utenti di cui 2 registrati
exibart.com  

          home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
    Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss pdf tv blog alert newsletter segnala
Exibart.pdf Scopri come fare ad avere ogni giorno il tuo Exibart quotidiano. Clicca qui e fatti il tuo giornale di oggi
community
   e-mail
   
   password
   
          
password persa?
mail attivazione
   non arrivata?
REGISTRATI


recensioni
biennale 2009
bologna
friuli v. g.
genova
marcheabruzzi
milano
napoli
roma
sardegna
sicilia
torino
toscana
trento bolzano
venezia
altrecittà
around
rubriche
architettura
arteatro
decibel
design
didattica
essai
exibart studi
exibinterviste giovanearte
exiwebart
fashion
fiere
fotografia
in fumo
libri
pre[ss]view
visualia
.:random:.
argomenti
personaggi
politica e opinioni
progetti e iniziative
acuradi...
curator parade   
5 B. Corà
4 G. Marziani
4 P. Ferri
3 F. Gualdoni
3 C. Lio
3 S. Conta
3 A. Bonito Oliva
3 L. M. Barbero
3 G. Belli
2 M. E. Tittoni
classifica>>
antidoping
artist parade   
13 G. de Chirico
9 J. Kounellis
9 M. Rotella
8 E. Vedova
8 M. Pistoletto
8 L. Fontana
7 M. Merz
7 M. Sironi
6 A. Burri
6 M. Ray
classifica>>
pierre
pressoffice parade   
24 studio esseci
16 zetema
14 lucia crespi
13 clp
12 studio pesci
10 electa
7 civita
5 spaini & partners
4 electa napoli
4 catola & partners
classifica>>
cfr.
publisher parade   
34 silvana editoriale
18 skira
14 electa
6 allemandi
5 marsilio
3 mandragora
3 de luca
3 palombi
3 carlo cambi
2 linea d'ombra libri
classifica>>

Benevento - dal 18 ottobre 2003 al 6 gennaio 2004
La natura dell'arte
[leggi la recensione]


 [Vedi la foto originale]
CENTRO CITTADINO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
(82100)
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Progetto espositivo itinerante che prende avvio, con questa prima edizione, in cinque province del Sannio, nella regione Campania: un territorio pregnante di storia, che racchiude in sé importanti memorie storiche e archeologiche
prenota il tuo albergo a Benevento:
Booking.com
biglietti: ingresso libero
vernissage: 18 ottobre 2003.
ufficio stampa: KU.RA ROSI FONTANA
autori: John Armleder, Enzo Cucchi, Michelangelo Pistoletto, Ettore Spalletti, Sislej Xhafa
telefono evento: +39 081400871
note: Altre sedi: Cerreto Sannita, Montesarchio, San Lorenzello, Sant'Agata dei Goti
genere: arte contemporanea, giovane arte, collettiva
email: info@nuovipercorsi.fastwebnet.it

segnala l'evento ad un amico


mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
La natura dell'arte. Paesaggio Cultura Storia è il titolo del progetto espositivo itinerante che prende avvio, con questa prima edizione, in cinque province del Sannio, nella regione Campania: un territorio pregnante di storia, che racchiude in sé importanti memorie storiche e archeologiche.
A confrontarsi con questi luoghi, la cui formazione culturale e artistica è già definita nel V secolo a.c., saranno gli artisti di fama internazionale John Armleder, Enzo Cucchi, Michelangelo Pistoletto, Ettore Spalletti, Sisley Xhafa, invitati a realizzare opere, installazioni, site specific project, appositamente pensati e posti in relazione nel territorio di cinque diversi comuni: Sant' Agata dei Goti, San Lorenzello, Cerreto Sannita, Montesarchio, Benevento.
La prima edizione del progetto, in continuità con il resto della rassegna artistica "Gli Annali delle Arti", sarà dedicata al tema del "Tempo incerto". Gli artisti si confronteranno tutti sul motivo della paura determinata dall'incertezza della vita contemporanea; naturalmente, secondo lo spirito della manifestazione gli artisti dovranno fare riferimento alla storia del tema all'interno della storia della Cultura sannitica: dovranno cioè indagare, prima di creare dei nuovi lavori, quando ed in che modo si è manifestata sul territorio la paura per l'incertezza dei tempi, che cosa è fisicamente e psicologicamente rimasto di essa, e, infine, sintetizzare la propria ricerca in un'opera d'arte nuova.
La costruzione di un itinerario di arte contemporanea che attraversa luoghi e comuni diversi, ma in questo caso accomunati da una stessa storia, quella del Sannio, ha origine, idealmente, da un analogo progetto nato in Toscana nel 1995, giunto oggi alla sua settima edizione, per volontà dell'Associazione Arte Continua di San Gimignano: Arte all'Arte. Arte Architettura Paesaggio.
Aprire l'arte contemporanea al dialogo con il territorio, al confronto con un contesto ambientale e socio culturale fortemente caratterizzato, è l'obiettivo primo del progetto La natura dell'arte. Paesaggio Cultura Storia. Gli artisti sono stati invitati a realizzare le loro opere con i materiali e le risorse dell'artiginato e dell'industria locale e, ad accompagnare il viaggio nei luoghi dell'arte, è stata ideata una guida che porterà alla scoperta dei prodotti eno-gastronomici di questo territorio.
La natura dell'arte. Paesaggio Cultura Storia fa parte della rassegna Annali delle Arti, una manifestazione tematica, multimediale-transnazionale-multiculturale, diffusa su tutto il territorio della regione Campania, per accordo interistituzionale con le Soprintendenze e i Comuni interessati, show in progress con mostre, eventi e incontri che si svolgono dalla primavera all'inverno 2003. Il progetto della manifestazione è ideato e diretto da Achille Bonito Oliva e il curatore responsabile è Eduardo Cicelyn.
La manifestazione, diffusa sul territorio della provincia di Benevento, all'aperto in campagna, nei centri storici e al chiuso in spazi particolarmente significatvi, vuole essere l'invito alla fruizione di luoghi al momento, vissuti solo come piccole identità oublié.
In questo caso, l'arte contemporanea vuole essere l'agente stimolatore per un utilizzo e una "degustazione" attuale di qualità nuove e antiche di questi luoghi, in una multivisione allargatata del fatto estetico che è anche la riscoperta del cibo, del vino, dell'architettura e dell'artigianato locali.
 
immagini
Sislej Xhafa, Padre/father/baba/patePIO, 2003 courtesy: Associazione NuoviPercorsi, Napoli
John Armleder, Flower Power, 2003
courtesy: Associazione NuoviPercorsi, Napoli
Enzo Cucchi, Luce e Luce è, 2003.
courtesy: Associazione NuoviPercorsi, Napoli
Sislej Xhafa
Sislej Xhafa è un artista che riflette le contraddizioni del mondo contemporaneo e le trasforma in opere sempre in bilico tra ironia, impegno sociale e bellezza formale. Le sue origini kosovare lo hanno portato prima in Italia e poi a New York, mentre la sua carriera internazionale lo conduce in giro per il mondo: il suo nomadismo fisico e intellettuale lo spinge, quindi, a definire con forza lo stridore del confronto/scontro tra le culture nel sistema globale. Nel suo intervento a San Lorenzello l'artista si ispira al culto per Padre Pio, un culto che attraversa tutta l'Italia - e soprattutto il Sud - senza distinzione di classe e di appartenenza culturale. Colpito dal fervore del culto per il santo, Xhafa nota come alla sua immagine - replicata in migliaia di immagini sacre fatte oggetto di un vero e proprio merchandasing e al centro di un turbine mediatico - non corrisponda una qualità formale propriamente contemporanea: il volto di Padre Pio, allora, viene ingigantito e ovalizzato in una forma marmorea dalle sembianze quasi aliene, un oggetto che evoca il fascino e il mistero di un icona sospesa tra tradizione e ipermodernità. Come in altre sue opere, il nitore formale e la scelta di materiali "nobili" appartenenti alla storia dell'arte, si rendono veicolo di una riflessione sul come la moderna società delle immagini abbia trasformato il rapporto tra cultura, religione, consumo e percezione visiva del sacro.

Enzo Cucchi
Enzo Cucchi è un artista per il quale la pittura eccede sempre i propri i limiti e la cui opera, densa di memorie della tradizione artistica italiana, produce un serbatoio inesauribile di immagini in cui passato e presente si fondono in un'unica identità visiva. Nel suo lavoro emerge spesso un riferimento alla realtà locale - incarnata in forme che richiamano il concetto di genius loci - che la sua fantasia trasforma in simboli universali di memoria, storia e cronaca. In ex cinema a Sant'Agata dei Goti, l'artista ha posto due piccole tele in corrispondenza dei fori attraverso cui erano proiettate le pellicole: la pittura come proiezione di mitologie individuali, come superficie che riflette e crea la coscienza del mondo, si fonde così con il meccanismo proiettivo del cinema come industria produttrice di sogni. Come spesso accade, la pittura di Cucchi si estende oltre i limiti imposti dalla tele e investe ciò che le sta attorno, assecondando un'energia in grado di trasformare in scultura anche un dispositivo banale come una cornice. L'integrazione tra pittura e scultura si realizza, in questo caso, attraverso la figura di un asino - un animale molto vicino alla tradizione iconografica del sud Italia - il cui membro dalle dimensione mitiche (pensiamo infatti alla mitologia classica e alla fiabe popolari) diviene un'estensione dei paesaggi ritratti nei quadri, paesaggi che mescolano atmosfere cosmiche a racconti surreali, densi di dramma e sensualità

John Armleder
L'opera di John Armleder è una riflessione lucidamente ironica sulle dinamiche sociali e culturali che soggiacciono al mito e all'utopia modernisti, nonché una pratica critica che attraversa la storia delle forme artistiche del Ventesimo secolo. Artista poliedrico, Armleder utilizza la pittura, la performance, l'installazione ambientale e sonora fino alla creazione di "mobili-sculture", tutti lavori nei quali indaga la stretta relazione tra arte e vita quotidiana, funzionalità ed elaborazione teorica, avanguardia e banalità dell'oggetto d'uso quotidiano. Nel lavoro di Armleder coesistono un'attitudine concettuale, il gusto per il prelievo diretto di materiali dalla realtà e uno spiccato intuito per le strategie utilizzate dai media e dall'industria del divertimento per catturare l'attenzione del pubblico, tanto quello specializzato del mondo dell'arte quanto quello generico, della platea televisiva e pubblicitaria. A Cerretto Sannita l'artista realizza uno dei suoi tipici wall painting, pitture a muro che ritmano su tre pareti motivi floreali di memoria psichedelica. La multicromia e l'alternarsi di dimensioni differenti di questi fiori creano una scansione ritmica dello spazio: ritmo e composizione, infatti, richiamano alla mente - in modo sottilmente ironico - il linguaggio della pittura astratta e la sintesi di colore e musica tipica tanto delle avanguardie storiche quanto della tendenza analitica nell'arte, da De Stjil all'Optical Art. Ma il gioco infinito dei rimandi non si ferma e coinvolge l'idea di arte applicata così come i wall paper di Andy Warhol, il concetto stesso di arte di genere, di mimesi pittorica e di intrattenimento colto.
 
immagini
Michelangelo Pistoletto, Spazio Libero, 1973/2003
courtesy: Associazione NuoviPercorsi, Napoli
Ettore Spalletti, Amo Caterina e Violetta, 2003
courtesy: Associazione NuoviPercorsi, Napoli
Ettore Spalletti
Il lavoro di Ettore Spalletti si muove in un terreno sottile, dove l'astrazione incontra la tradizione figurativa della storia della pittura italiana e la solidità della scultura si offre ad una percezione tattile delicata e quasi immateriale. Nel suo lavoro a (luogo) il pavimento di più stanze è coperto di carta velina gialla, su quello di un'unica, ultima stanza, invece, è stesa carta velina azzurra. Tutti i fogli, tra di loro, sono tenuti insieme e labilmente fissati al terreno da piccole sfere dorate che li percorrono come una costellazione instabile e suscettibile come un gioco di biglie. In questa prospettiva rovesciata - in cui il cielo e il colore/calore del sole si riversano a terra - l'artista pone tutta la sua potenza formale in un lavoro in cui pittura e scultura sfumano l'una nell'altra all'insegna della fragilità e della bellezza. Come in tutta la sua opera, il monocromo possiede una chiaro valore figurativo e tattile: evoca infatti gli elementi che dalla natura sono defluiti nell'arte e nella pittura e solletica sensazioni tra le più sottili, legate a una comprensione polisensoriale di ciò che ci sta intorno. Così natura e cultura - ma sarebbe più preciso parlare della realtà e della sua rappresentazione - si ritrovano in uno spazio in cui non ha più senso ragionare per opposizioni ma in cui, finalmente, comprendiamo attraverso la sensazione.

Michelangelo Pistoletto
Michelangelo Pistoletto è un artista da sempre attento ai rapporti che l'arte instaura con la realtà di tutti i giorni e, soprattutto, alle possibilità che l'arte - ormai priva di connessioni strutturali con la religione e con il potere - possiede di trasformare la realtà degli uomini. A Montesarchio l'artista trasporta una grande gabbia di ferro realizzata in collaborazione con i detenuti di San Vittore: le sbarre (che già di per se stesse circoscrivono uno spazio chiuso all'interno del perimetro del chiostro) portano la scritta LO SPAZIO LIBERO, ad istituire un dialogo serrato, addirittura drammatico, tra il dentro e il fuori, lo spazio della vita e quello della reclusione, la dimensione privata (forzata) e quella pubblica, in questo caso negata. L'immagine della prigionia viene evocata in uno spazio dedicato all'isolamento volontario e alla meditazione. Anche in questo caso il passato e il presente sono posti in dialogo, messi a reagire come componenti chimici nella definizione di un concetto sempre problematico: cosa sia la libertà e come essa sia resa possibile. Per Michelangelo Pistoletto l'arte non è occasione di contemplazione ma terreno di riflessione attiva: per questo motivo i suoi lavori consistono sempre in strutture che si relazionano in modo vitale con la percezione e con la posizione dello spettatore, ne provocano le aspettative legate al consumo estetico e ne stimolano una risposta sul piano etico.
 
documenti
documento Word  LA NATURA DELL'ARTE - I LUOGHI [35 kb] 

(03/12/2003 10:07:00)
 
speed-news
Lo spirito dell’arte. È morto il Vescovo don Carlo Chenis
Posteggio d’arte, a pagamento. Giunge a Torino il progetto Park Art
Antonella Ruggiero a Rimini, festa per i capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston
Dacia l’australiana. Insolita Manto per la prima di un nuovo spazio a Prato
Museo Pascali cresce, il mostra in Puglia le nuove acquisizioni
Cinque mostre, cinque location storiche. L’arte contemporanea invade la Valle d’Itria
Fiumara d’Arte, il parco artistico siciliano cresce con la Piramide di Mauro Staccioli

altre news>>

sondaggio
ELEZIONI REGIONALI. CHI VOTERAI?
pd
pdl
idv
altri
sel
radicali
lega

vota>>
tutti i sondaggi>>

dai forum
forum: OPPORTUNITART
Re: Opportunità per artisti
ciao, potresti darmi maggiori chiarimenti? grazie...
autore: rzaccuri
forum: OPPORTUNITART
Opportunità per artisti
ciao a tutti. sto selezionando artisti e creativi che vogliano avere successo. vi saranno offerti ta...
autore: ArYMuseoDOrlando
dalla community
mafonso1948
la sua pagina>>
communitynew
gli ultimi arrivati   
mafonso1948
gengiskan
filgiordan
francesca_rizzo
ArYMuseoDOrlando
movente
bruglier
antoninolavela
3bgallery
ermes84
communityauguri
oggi è il compleanno di   
antograce
protensione
jadro
elisrock
matriosca
tobiarava
lilith2feb
emiliopetti
magrela
cateca
lucianoactor
jinevra
millafusilla
raffaela
moonbow
nicopiu
la.surrealiste
antonio
camilla falconi
enzo massocco
fabrizio morini
a.fiore
francesco progida
Gaia
gerry
Jonil Celo
laura caccia
Marcello Farabegoli
Massimo Del Turco
Massimo Pavan
Michele Zucca
Palma Martina Raviele
roberta di renzo
Roberta
ROBERTO ROCCA
salvatore schembari
salvatore schembari
Samuele
Silvana
Simona Capecchi
Veronica Longo
communityhits
gli utenti più cliccati   
di questo mese
yara-buyda
caramiabella
ilMulo
KARWOWSKA
SUPERNOVANTARES
Giuseppe_Celi
giona

tutte le classifiche>>

facebook
gli amici di exibart.com   


  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore editoriale Massimiliano Tonelli
   Staff di direzione: Marco Enrico Giacomelli (vicedirettore); Massimo Mattioli (caporedat. news)
   Responsabile commerciale Cristiana Margiacchi
   Direttore responsabile Giovanni Sighele
   Edita da Emmi srl,  via Garibaldi 5, 50123 Firenze, p.iva 05247730483
   Tel +39 0200614243   o   +39 06452214600   o   +39 0552399766   o   +44 2078553485
   Fax +39 02700515651   o   +39 06233298524


 

trovamostre

trovaopening
<< marzo 2010 >>
lu ma me gi ve sa do
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031
indice dei nomi

consulta l'indice>>

mostre alla carta


mappa degli eventi
in corso>>

Exibart.pdf

crea il giornale>>