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arte contemporanea, collettiva ANTICHI MAGAZZINI DEL SALE - MUSEO DEL SALE ​ Viale Nazario Sauro Cervia 48015

Cervia (RA) - dal 13 marzo al 25 aprile 2004

Mark Kostabi & Luca Matti - Europa

Mark Kostabi & Luca Matti - Europa
ANTICHI MAGAZZINI DEL SALE - MUSEO DEL SALE
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Viale Nazario Sauro (48015)
+39 0544974400
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Sabato 13 marzo, alle ore 17, nei locali dei Magazzini del Sale di Cervia si inaugura il terzo appuntamento del progetto EUROPA, avviato nel 2001 - che ha visto proposti nelle due precedenti edizioni artisti quali Gesine Arps & Nicola Cucchiaro, Ugo Nespolo & Sergi Barnils - dedicato, oggi, a Mark Kostabi & Luca Matti.
orario: 16­ 18 dal martedì al venerdì 10- 12 / 15 - 18 sabato e domenica.
Per altri orari solo su prenotazione
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 13 marzo 2004. ore 17
catalogo: IL VICOLO - Divisione Libri
ufficio stampa: Primapagina_Tel. 0547 24284
e-mail: info@agenziaprimapagina.it
genere: arte contemporanea, doppia personale

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comunicato stampa
Sabato 13 marzo, alle ore 17, nei locali dei Magazzini del Sale di Cervia si inaugura il terzo appuntamento del progetto EUROPA, avviato nel 2001 - che ha visto proposti nelle due precedenti edizioni artisti quali Gesine Arps & Nicola Cucchiaro, Ugo Nespolo & Sergi Barnils - dedicato, oggi, a Mark Kostabi & Luca Matti , curato da Marisa Zattini e presentato dal Prof. Janus. Scrive Andrea Corsini, Assessore alla Cultura del Comune di Cervia: " Il nostro Occidente europeo offre uno spaccato sociale e umano quanto mai variegato e molteplice in tutti gli ambiti; per questo credo sia estremamente significativo offrire una opportunità di conoscenza nell¹ambito artistico, poiché credo che più di altri influisca sul sociale, ampliando la conoscenza e la sensibilità dell¹uomo. Il progetto "Europa" è nato proprio con questo intento: far rivivere questo suggestivo contenitore architettonico dei Magazzini del Sale attraverso le opere di artisti contemporanei, per un connubio fra antico e moderno, e per sempre rinnovate letture dell¹arte contemporanea [...]".
Mark Kostabi , artista e compositore, è nato a Los Angeles nel 1960, da immigrati estoni. Trasferitosi a New York nel 1982, è divenuto figura leader del movimento artistico dell¹East Village, personaggio provocatorio che pubblica auto-interviste sulla mercificazione dell¹arte contemporanea. Nel 1988 nasce il "Kostabi World", una struttura che comprende studio, galleria e ufficio, famosa per il dichiarato impiego di assistenti pittori e ideatori. "Nel creare il proprio Art-World, Kostabi riscrive tutte le regole e non può fare a meno di reinventare il modo di concepire l¹opera d¹arte. I suoi advisors preparano idee e bozzetti, i suoi pittori ad ore eseguono le opere i cui titoli vengono votati a maggioranza, Kostabi firma e manda al mercato. Gioco pulito e provocatorio, corretto e dichiarato" (U. Nespolo). Le sue opere sono esposte nelle collezioni permanenti del Museum of Modern Art e del Metropolitan di New York, alla Galleria Nazionale d¹Arte Moderna di Roma e nei maggiori musei di tutto il mondo. I quadri che vengono presentati a Cervia partono dalla centralità della figura umana, oggettivata in quella che è divenuta un¹icona dell¹arte contemporanea, il pupazzo senza volto, cifra immediatamente identificabile al primo sguardo, anche quando calata nei contesti più disparati, come marchio del linguaggio figurativo di Kostabi. Ed è appunto su questa enigmatica figura che s¹incentra un¹opera storica, di grande formato - The history of inspiration - una grande tela (182x607 cm) dei primi anni Novanta, fulcro di questa esposizione, fatta arrivare appositamente per la mostra di Cervia da New York.
Le opere dell¹artista fiorentino Luca Matti (1964), protagoniste di questa rassegna, sono una serie di dieci tele, rigorosamente in bianco e nero, corredate da cortometraggi e incentrate sul tema del "filo sacro" - simbolo della religione induista - che l¹artista interpreta come metafora delle catene, delle costrizioni che legano e imbrigliano l¹esistenza quotidiana dell¹uomo moderno: in questi quadri, come nei filmati che ne integrano ed esplicano il messaggio, la figura umana innesca una sorta di lotta con un filo che, moltiplicandosi più e più volte, diviene una ragnatela inestricabile, dalla quale l¹uomo non riesce più a liberarsi. Alla stessa tematica si collegano le sculture qui esposte - realizzate con inediti copertoni di gomma neri e camere d¹aria -, che, in un recupero del ready-made di duchampiana memoria, rappresentano con uno sguardo ironico e nello stesso tempo inquietante il "lato oscuro" del XXI secolo, come tante figure stralunate e solitarie, "strani zombie un po¹ kafkiani, persi nei labirinti della propria angoscia individuale, in città-formicaio che sembrano non curarsi mai di loro" (A. Riva). L¹idea di poter creare arte da un materiale così comune, dice l¹artista, "mi dava un senso di vissuto, di vita che si riproduce [...] Mi piaceva frugare fra i rifiuti della società industriale, e inventarmi un mondo che prendesse vita da lì. Creavo soprattutto uomini e animali, perché volevo tirar fuori la parte istintiva, animale, che l¹uomo andava perdendo sempre più". Una grande opera di Luca Matti ed un suo cortometraggio è presente, attualmente, alla XIV Quadriennale- Anteprima di Torino, presso la Promotrice di Belle Arti.

La rassegna cervese, organizzata da IL VICOLO-Sezione Arte nell¹ambito del progetto "Arte, specchio dell¹anima", è promossa dall¹Assessorato alla Cultura del Comune di Cervia, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, corredata da un esaustivo catalogo edito da IL VICOLO-Divisione Libri che contiene, oltre all¹interessante saggio critico di Janus, il repertorio fotografico di tutte le opere oggetto della rassegna, e resterà aperta al pubblico fino a domenica 25 aprile 2004, con laboratori didattici e visite guidate per adulti e bambini.
 
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