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arte contemporanea, collettiva FONDAZIONE ROMA MUSEO - PALAZZO CIPOLLA ​ Via Del Corso 320 Roma 00186

Roma - dal 17 dicembre 2010 al 13 marzo 2011

Pablo Echaurren - Crhomo Sapiens
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FONDAZIONE ROMA MUSEO - PALAZZO CIPOLLA
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Via Del Corso 320 (00186)
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L'articolata esposizione attraversa gli oltre quarantanni di attività creativa dell'artista romano, evidenziandone gli aspetti tematici che lo hanno reso un personaggio così popolare in campi diversi.
orario: Da martedì a domenica 10-20
(l’accesso alla mostra sarà garantito fino alle ore 19.00) APERTURE STRAORDINARIE
25 dicembre ore 15.00 - 20.00
26 dicembre ore 10.00 - 20.00
31 dicembre ore 10.00 - 16.00
1 gennaio ore 15.00 - 20.00
6 gennaio ore 10.00 - 20.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Biglietto comprensivo di audioguida
Intero: Euro 8,00
Ridotto: Euro 6,00
Scuole: Euro 3.50
vernissage: 17 dicembre 2010. ore 18
catalogo: in galleria. a cura di Nicoletta Zanella, contributi di Antonio Pennacchi, Vincenzo Mollica
editore: SKIRA
ufficio stampa: CIVITA GROUP, LUCIA CRESPI
curatori: nicoletta zanella
autori: Pablo Echaurrren
note: ISTITUZIONE PROMOTRICE
Fondazione Roma museo. ORGANIZZAZIONE
CIVITA
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Apre il 18 dicembre 2010, a Palazzo Cipolla, storica sede museale della Fondazione Roma, e da ora unicamente dedicata all'arte contemporanea, la mostra antologica Pablo Echaurren | Crhomo Sapiens. L'articolata esposizione attraversa gli oltre quarantanni di attività creativa dell'artista romano, evidenziandone gli aspetti tematici che lo hanno reso un personaggio così popolare in campi diversi. Si parte con l'attività fondamentale di pittore, immediatamente visibile nelle grandi e inedite tele su Roma, la sua amata città, e poi con la sala dedicata a Faenza, luogo d'ispirazione per sorprendenti ceramiche, proseguendo con una selezione dei collage legati al mondo del Futurismo, del quale è profondo conoscitore e noto collezionista, per arrivare agli interessanti lavori di grafico, autore di fumetti e illustratore per testate d'avanguardia e libri notissimi, uno per tutti, 'Porci con le ali'. Oltre alle riviste, diversi volumi testimoniano il rapporto diretto di Echaurren con la scrittura su temi del mondo dell'arte, anche in chiave di romanzi gialli, o con saggi su controcultura e collezionismo, o per una 'dissidenza enogastronomica', fino a un divertente libro 'diseducativo' per i bambini. Le ossessive passioni di collezionista si materializzano chiaramente, durante il percorso, anche nei lavori nati dall'intenso rapporto con il mondo della musica rock e in particolare dalla fascinazione di uno strumento: il basso, di cui vanta un'altra invidiabile raccolta. La sezione con cui la curatrice della mostra, Nicoletta Zanella, ha scelto di concludere questa folta ed effervescente panoramica, che supera le duecento opere, è incentrata sulla natura e l'ambiente e riporta direttamente agli esordi artistici di Pablo Echaurren. Infatti, Volevo fare l'entomologo, opera emblematicamente posta a fine percorso, indica, nel titolo stesso, la provenienza di una creatività spinta a catalogare e ricercare origini ed evoluzione del mondo, o meglio, della nostra umanità, in quanto aspiranti homo sapiens. Pablo Echaurren – afferma il Presidente della Fondazione Roma, Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele – è un artista legato al surrealismo, nota di fondo che permane caratterizzando molta della sua attività. Subisce il fascino del futurismo, come testimonia la sua invidiabile collezione di libri e manifesti, rappresentato in mostra nei numerosi collage realizzati con materiali tratti da pubblicazioni originali. La sua romanità, il suo amore per la città Eterna, fanno del museo della Fondazione Roma il perfetto contesto in cui ammirare le sue opere”. mostra Pablo Echaurren | CrHomo sapiens a cura di Nicoletta Zanella da sabato 18 dicembre 2010 al 13 marzo 2011 Fondazione Roma Museo, Palazzo Cipolla, via del Corso, 320 – Roma Catalogo edito da SKIRA a cura di Nicoletta Zanella contributi scritti di Antonio Pennacchi e Vincenzo Mollica Info: www.fondazioneroma museo .it Ufficio stampa Civita Barbara Izzo-Arianna Diana Tel. 06 692050220-258 izzo@civita.it; diana@civita.it www.civita.it Skira Lucia Crespi tel 02 89415532 – 02 89401645 – cell 338 8090545 lucia@luciacrespi.it CENNI BIOGRAFICI SULL'ARTISTA Pablo Echaurren, figlio del pittore cileno Sebastian Matta, nasce a Roma il 22 gennaio 1951. Seguendo le orme paterne, inizia a dipingere a diciotto anni, subito viene scoperto da Arturo Schwarz, patron del dada-surrealismo in Italia e titolare dell'omonima galleria milanese. Sullo sfondo dell’ultima pop art, dell’arte povera, del minimalismo e del concettuale, nei primi anni settanta l’artista mette a punto un proprio universo lessicale in cui confluiscono varie sollecitazioni: il mondo miniaturizzato di Oyvind Fahlström e Gianfranco Baruchello, il segno dell’antico maestro giapponese Hokusai, le citazioni fumettistiche di Roy Lichtenstein, ma anche le immagini scientifiche dei libri di storia naturale, zoologia e botanica, nonché l’orizzonte dei comics. In seguito, il confronto con il patrimonio iconografico della storia dell’arte, si allarga, in un costante dialogo con le avanguardie storiche, futurismo, dadaismo, cubismo, che Echaurren rivisita con lo sguardo d’un abitante del villaggio globale nutrito di immagini telematiche e messaggi massmediatici. L’arte di Pablo Echaurren si apre in molte direzioni, articolandosi in un continuo altalenare tra alto e basso, dai dipinti ai manifesti, dai collage alle copertine di libri e ai fumetti, dalle ceramiche agli arazzi e dal video alla scrittura. Ne discende un’idea dell’artista come artefice a tutto campo, indifferente agli steccati e alle gerarchie che solitamente tendono a comprimere l’inventiva
 
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