L'Italia e il restauro del Magnifico Cratere 3069 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/07/2019
A settembre, a Roma apriranno le porte di una nuova Fondazione
19/07/2019
Addio a Mattia Torre, raffinato autore di teatro e tv, padre della serie Boris
19/07/2019
Il segreto di Stonehenge? Secondo un recente studio, era il lardo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PALAZZO DEL QUIRINALE ​ Piazza Del Quirinale Roma 00187

Roma - dal 9 dicembre 2010 al 6 febbraio 2011

L'Italia e il restauro del Magnifico Cratere

L'Italia e il restauro del Magnifico Cratere

 [Vedi la foto originale]
PALAZZO DEL QUIRINALE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Piazza Del Quirinale (00187)
www.quirinale.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

In mostra i Capolavori del Museo Nazionale di Belgrado
orario: nei giorni feriali da martedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
L’orario di apertura domenicale è dalle ore 8.30 alle ore 12.00 in concomitanza e con le
disposizioni dell’apertura al pubblico delle sale di rappresentanza del Quirinale.
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 9 dicembre 2010. ore 10.30 per la stampa presso l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica Italiana Via del Quirinale, 30
catalogo: Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica Civita
ufficio stampa: CIVITA GROUP
curatori: Louis Godart
note: Promotori
Presidenza della Repubblica Italiana
Organizzazione
Civita In collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Con il contributo di
Intesa Sanpaolo
Roma Capitale
Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
genere: archeologia

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Le relazioni attive da tempo in ambito culturale tra l’Italia e la Serbia hanno permesso un importantissimo restauro: quello dell’ormai celebre “Magnifico Cratere”, grande vaso bronzeo databile alla fine del VI secolo a.C., emblema della collezione greca del Museo Nazionale di Belgrado.



Pervenuto in Italia nel 2007 per la mostra “Balkani. Antiche civiltà tra il Danubio e l’Adriatico”, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Adria, il cratere è stato successivamente oggetto di studio e di restauro grazie all’impegno scientifico e tecnico della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma in accordo con la direzione del Museo Nazionale di Belgrado e al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.



Dopo circa tre anni di lavori condotti dalla Soprintendenza romana unitamente ai tecnici del Centro Nazionale Ricerche di Roma e di Pisa, dell’Università “La Sapienza”, Dipartimento di Scienze della Terra e Dipartimento di Chimica, dell’istituto Superiore Conservazione e Restauro del MIBAC e la collaborazione dello staff scientifico serbo, il cratere è oggi finalmente restaurato, visibile in tutto il suo splendore, superbo manufatto di un’officina greca attiva tra la fine del VI e l’inizio del V secolo a.C.



Ritrovato a Trebenište, nei pressi di Ocrida, da una missione archeologica jugoslava nel 1931, il “Magnifico Cratere” è documento altissimo della toreutica greca arcaica, insieme ad un analogo recipiente proveniente dalla medesima necropoli, ora presso le collezioni del Museo Archeologico di Sofia, in Bulgaria.

Insieme al più noto e gigantesco “Cratere di Vix”, ritrovato e conservato in Francia, quello di Belgrado appartiene ad un ristrettissimo gruppo di vasellame bronzeo da mensa giunto fino a noi. La sua eccezionalità artistica è inoltre incrementata dalla presenza del treppiede, unicum non riscontrabile altrove. Questo, l’alto collo e le due grandi anse a volute e il piede del cratere, presentano una raffinata decorazione ottenuta per fusione ed incisione, composta da elementi figurati – gorgoni, cavalieri e cavalli in corsa e cani-, geometrici e vegetali, propria della migliore produzione artistica della Grecia ancora arcaica.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram