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arte contemporanea, collettiva SALA CROCIERA AL COLLEGIO ROMANO - BIBLIOTECA DI ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ​ Via Del Collegio Romano 27 Roma 00186

Roma - lun 7 febbraio 2011

Rosetta Messori - Visioni Mediterranee

Rosetta Messori - Visioni Mediterranee

 [Vedi la foto originale]
SALA CROCIERA AL COLLEGIO ROMANO - BIBLIOTECA DI ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE
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Via Del Collegio Romano 27 (00186)
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un poetico work in progress sul Mediterraneo e sul Medio Oriente realizzato fra il 1996 e il 2004 http://www.rosettamessorigarbin.com/ – che trae spunto da atmosfere di paesi dalla cultura antica (Egitto, Siria, Iraq, Algeria , Marocco, Giordania, Yemen, Oman e Tunisia).
biglietti: free admittance
vernissage: 7 febbraio 2011.
editore: SKIRA
ufficio stampa: LUCIA CRESPI
autori: Rosetta Messori
patrocini: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI , GLI ISTITUTI CULTURALI ED IL DIRITTO D’AUTORE

BIBLIOTECA DI ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE – ROMA
genere: presentazione
web: www.rosettamessorigarbin.com

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comunicato stampa
verrà presentato la monografia di Rosetta Messori, “ Visioni Mediterranee” , edito dalla casa editrice Skira.

“Gli scatti seppiati e in bianco e nero di Rosetta Messori rapiscono la nostra attenzione per raccontare una storia antica e presente. La storia di paesi e
genti perdute nella luce calda del sole di mezzogiorno e nella polvere della sabbia del deserto.
Un ciclo di lavori che attraverso l’elemento della terra raccontano una poesia ancestrale fatta di gesti e rituali che come radici profonde solcano la storia degli uomini. Difficile non pensare a Lawrence d’Arabia, l’atmosfera a tempore suggerisce la sua presenza tra i veli bianchi delle vesti o tra le sabbie calde bruciate dal sole.
Immagini che evocano le pagine dei Sette pilastri della saggezza, che suggeriscono storie profonde come la saggezza di popoli antichi. Non scatti posati e definiti, ma immagini rubate al loro perenne evolversi, per essere fissate in un tempo definito ed eterno. Un equilibrio quasi sovrannaturale quello con cui Rosetta Messori, profonda conoscitrice e artefice di esperienze fotodinamiche, riesce ad amalgamare il dove e il quando di ogni istante, momenti mai casuali, ma assolutamente mediati da una sensibilità di estrema attitudine allo sguardo profondo. Quello stesso sguardo che le permette di andare oltre le attese e le certezze, che le permette di rinvigorire, attraverso la forza del movimento, istanti di vita perduti nella storia dei tempi.
Difficile datare queste fotografie. Ci si perde in racconti ed emozioni che tornano alla mente stimolati da colori e architetture mediterranee. La forza intrinseca di ogni scatto ci comunica gli stessi odori, gli stessi suoni, che hanno accompagnato il lungo viaggio di Rosetta. ….” di Sabrina Raffaghello.
“…..In questa dualità di dinamismo virtuale, relativo e di dinamismo effettivo, realistico, assoluto anche Rosetta Messori avverte e percepisce la differenza nodale tra mosso e movimentato, rifiutando il sostanziale naturalismo ancora presente e rintracciabile nelle immagini semplicemente “mosse”, ossia prove mancate, non riuscite, nelle quali i corpi appaiono appena spostati o completamente evanescenti (come ad esempio nel fenomeno dei “fantasmi fotografici”, dovuto alle limitate proprietà di fotosensibilità dei materiali utilizzati nel periodo delle origini della fotografia).
La smaterializzazione dei corpi, la trasfigurazione della materia, la mutevolezza e la fluidità delle forme, la sensazione della loro continua e ininterrotta rigenerazione, che rimandano, nell’astrazione visionaria delle opere di Rosetta Messori, ad una percezione del mondo in continuo divenire, traggono ispirazione e si ricollegano invece alla fotografia “movimentata” ricercata dai Bragaglia, l’unica in grado di restituire la “traccia del movimento” e la sensazione dinamica dell’energia vitale che si sprigiona nell’incontro/scontro tra i corpi, nella loro deflagrazione.
. ….” Di Maria Francesca Bonetti * Testo scritto in occasione dell'incontro Vibrazioni luminose. Omaggio al fotodinamismo futurista di Anton Giulio Bragaglia (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 17 aprile 2009).

Il libro verrà presentato da:

Maria Concetta Petrollo Pagliarani, Direttrice della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’ Arte

Maria Adelaide Frabotta, Vice Segretariato della Commissione Nazionale Italiana UNESCO

Maria Francesca Bonetti Curatore delle collezioni fotografiche, Istituto Nazionale per la Grafica

Andrea Fogli artista, direttore artistico della “Rome International Spring Academy” e collaboratore del settimanale "Gli Altri".

Sabrina Raffaghello direttore artistico della biennale di alessandria , guest curator presso il Namoc National Museum of Cina di beijing Guest, curator presso il Guangdong Museum of art di Canton, lettore ospite presso La National Art Academy di Beijing, gallerista ed editore.

Sarà presente l’autore.
Rosetta Messori nasce a Modena. Vive e lavora a Roma.
Si è avvicinata alla fotografia lavorando come fotografa di scena su numerosi set cinematografici a fianco di famosi registi italiani quali, tra gli altri, Giuseppe Bertolucci, Peter Del Monte, Cristina Comencini, Giuseppe Ferrara e Pasquale Squitieri. Ha collaborato con la FAO per una serie di progetti finalizzati alla documentazione e al reportage nell’area del Mediterraneo e del Medio Oriente. Parallelamente ha sviluppato la propria personale ricerca artistica sulla relazione tra Spazio Tempo ed Energia (intesa come Quarta Dimensione), sempre attuata attraverso il mezzo fotografico analogico.
Ha approfondito le molteplici potenzialità del linguaggio visivo frequentando i corsi di fotografia del professor Victor Ugo Contino presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e successivamente ha seguito vari corsi presso l’ICP di New York, frequentando durante il suo semestrale soggiorno negli USA gallerie e studi di artisti affermati come Ralph Gibson.
L’esperienza americana inaugura così nel 1989 il suo percorso espositivo, che l’ha portata a presentare i suoi lavori in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero; queste le principali e recenti esposizioni personali: Genova, Palazzo Rosso, Auditorium dei Musei di Strada Nuova; Roma Galleria InternoVentidue Arte Contemporanea, “Vibrazioni Luminose”, VIII edizione di “FotoGrafia”; Roma, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, “Futurismo 1909-2009”; Spello (PG), Centro per l’arte e la cultura La Limonaia di Villa Fidelia; Calais, “Trans Photographiques Off 5”, “Mediterraneo e Medio Oriente”; Roma, Farnesina, Arte Italiana per il XXI secolo,catalogo Ministero degli Affari Esteri; Roma Auditorium Parco della Musica,“Tarmìma, spirito della luce eterna”; Alessandria d’Egitto, Bibliotheca Alexandrina, “Tarnima for the eternal light of a spirit”; e collettive : Verona, Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, “Intimate Travel”; Canton, Cina Guangdong Art Museum, “A+B+C/F=FUTURISMO”; Pechino / Beijing, Cina National Art Museum of China; A+B+C/F=FUTURISMO”; Atene, Museo Bizantino e Cristiano, “MITHOS, Miti ed archetipi nel mare della conoscenza”.


La presentazione avrà luogo negli ambienti monumentali della sala “Crociera” del Collegio Romano, Biblioteca “Major” del cinquecentesco collegio gesuitico, ora sede del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


 
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