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arte contemporanea, collettiva ATENEO VENETO ​ Campo San Fantin 1897 Venezia 30124

Venezia - gio 17 febbraio 2011

Set in Cortina

Set in Cortina

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ATENEO VENETO
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Campo San Fantin 1897 (30124)
+39 0415224459 , +39 0415200487 (fax)
info@ateneoveneto.org
www.ateneoveneto.org
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Set in Cortina è un volume dedicato ai film più celebri e significativi girati a Cortina d’Ampezzo e nei suoi dintorni.
biglietti: free admittance
vernissage: 17 febbraio 2011. ore 18.30 aula magna
editore: ELECTA
ufficio stampa: ELECTA
curatori: Ludovica Damiani
genere: presentazione

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comunicato stampa
Set in Cortina è un volume dedicato ai film più celebri e significativi girati a Cortina d’Ampezzo e nei suoi dintorni.
Dopo il successo di Set in Venice, primo titolo della collana, ecco un nuovo viaggio alla scoperta degli scenari naturali di grandi film. La “regina” delle Dolomiti, simbolo di eleganza e vero e proprio mito nell’immaginario collettivo, fin dagli anni ‘20 è stata un set cinematografico straordinario e lo è ancora oggi. Le sue montagne di scenografica bellezza, dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2009, sono state protagoniste e sfondo ideale di pellicole italiane e internazionali.
Da Erich von Stroheim, che decise di ambientare proprio a Cortina il suo primo film, a Luis Trenker, da Vittorio De Sica a Blake Edwards, da Jean-Jacques Annaud a Ermanno Olmi, tanti sono i cineasti che hanno voluto girare le loro storie e i loro racconti in quei luoghi pieni di magia.
Introdotto dalla voce autorevole di Paolo Mereghetti, frutto di un’accurata ricerca iconografica, attraverso archivi nazionali e internazionali, cineteche, case di produzione, collezioni private e archivi di fotografi professionisti, il percorso per immagini passa dai set del cinema muto come Il gigante delle Dolomiti, recentemente restaurato dalla Cineteca Italiana, a quelli spettacolari di Cliffhanger; da film di guerra come Montagne in fiamme alla poesia di Ladyhawke: una ricca galleria fotografica con ritratti inediti, fuori scena, dietro le quinte che mostrano l’impresa straordinaria compiuta nel portare troupe, costumi, attrezzature e macchine da presa sulle nevi e lungo spettacolari pendii.
Accompagnano le immagini di quaranta film aneddoti, notizie, curiosità, citazioni critiche ma soprattutto racconti di registi, attori, direttori della fotografia, scenografi, costumisti, direttori di produzione e testimonianze di membri della troupe, che hanno lavorato sui set montani più incredibili.
Non tutti sono a conoscenza, ad esempio, che Sergio Corbucci girava i suoi western sulle montagne di Cortina, che Agente 007- Solo per i tuoi occhi sfruttò gli impianti sportivi realizzati per le Olimpiadi del ’56, e che Vacanze di Natale di Carlo Vanzina fu invece girato in autunno con neve finta dappertutto.
L’autrice ha intervistato protagonisti del cinema e personaggi del panorama culturale italiano e internazionale, fra cui: Claudio Amendola, Jean-Jacques Annaud, Mara Blasetti, Giacomo Campiotti, Paolo Caneppele, Nori Corbucci, Manuel De Sica, Pino Donaggio, Laura Fattori, Matthias Fanck, Ennio Guarnieri, Enrico Lucherini, Maurizio Millenotti, Vittorio Storaro, Carlo ed Enrico Vanzina, Paolo Villaggio.
Set in Cortina si apre con una conversazione tra Ludovica Damiani e Rolly Marchi, sciatore e alpinista, oltre che giornalista sportivo e scrittore con il culto della montagna. Il volume è suddiviso in sei sezioni che rimandano ai generi, l’ultima in particolare si riferisce ai documentari.



BIOGRAFIE

Ludovica Damiani è nata a Roma nel 1972. Dopo gli studi in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza di Roma, inizia la sua carriera professionale nel 1999 come consulente amministrativo per The Best in Italy società leader mondiale nell’organizzazione di eventi. Nel 2003 entra nel Settore Cinema de La Biennale di Venezia ricoprendo incarichi di programmazione e nel 2004 di coordinamento del cerimoniale. Nel 2005 rientra permanentemente a La Biennale di Venezia come vice capo ufficio stampa della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Nel 2007 fonda con Guido Torlonia e Francesca Lanaro l’Associazione Culturale Caro Amico, con cui produce e realizza l’Omaggio ai Grandi Maestri, Progetto Speciale della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali: una serie di 3 spettacoli teatrali per la regia di Guido Torlonia: Caro Luchino, omaggio a Luchino Visconti (2007); Caro Giorgio, omaggio a Giorgio Strehler (2007); Caro Federico, omaggio a Federico Fellini (2008), presentati nei più prestigiosi teatri italiani (Teatro alla Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Piccolo Teatro di Milano, Teatri Valle e Quirino di Roma). Nel 2009 pubblica per Mondadori Electa il volume Set in Venice, sui film girati a Venezia, introdotto da Paolo Mereghetti.

Paolo Mereghetti, nato a Milano nel 1949, è critico cinematografico e giornalista professionista. Ha scritto su Ombre Rosse, Positif, Linea d’ombra, Reset, Lo straniero, Cahiers du Cinéma, Ciak. Inviato del Corriere della Sera dove ha diretto il supplemento ViviMilano e le pagine Tempo Libero della cronaca cittadina, è attualmente titolare della rubrica di critica cinematografica sulle pagine del quotidiano e sul magazine Io Donna. È stato consulente per la Mostra del Cinema di Venezia durante gli anni di Lizzani, Rondi e Barbera, ha collaborato con Raitre e Radio Rai. Ha pubblicato, tra gli altri, saggi e volumi su Orson Welles, Arthur Penn, Marco Ferreri, Bertrand Tavernier, Sam Peckinpah, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Serge Daney, Jacques Rivette. Nel 2001 ha vinto il premio Flaiano per la critica cinematografica.

Rolly Marchi è nato a Lavis in provincia di Trento. Vive oggi tra Milano e Cortina d’Ampezzo. Sciatore e alpinista, dopo la laurea in giurisprudenza ha iniziato nel 1948 la carriera di giornalista, in seguito chiamato alla Gazzetta dello Sport da Gianni Brera. E’ stato organizzatore di manifestazioni culturali e sportive, tra cui il famoso Trofeo Topolino. È l’unico giornalista che abbia seguito tutti i giochi Olimpici invernali dal 1948 in poi. Ha pubblicato cinque romanzi e tre libri di racconti ed è il Direttore della bella rivista La Buona Neve. Il suo atteggiamento giovanile, tradisce la realtà perché Rolly lo scorso 31 maggio ha celebrato il suo ottantanovesimo compleanno.


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