Villa Adriana. Dialoghi con l’antico 3099 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/06/2019
VALIE EXPORT vince il Roswitha Haftmann Prize 2019. Il premio alla sua ricerca coraggiosa
17/06/2019
Il documentario dei Beastie Boys realizzato per i 25 anni di “Ill Communication”
17/06/2019
Un bambino di tre anni ha distrutto un’opera di Katharina Fritsch ad Art Basel
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MUSEO ARCHEOLOGICO DI VILLA ADRIANA ​ Via Villa Adriana 204 Tivoli 00019

Tivoli (RM) - dal 7 aprile al 6 novembre 2011

Villa Adriana. Dialoghi con l’antico

Villa Adriana. Dialoghi con l’antico
teatro marittimo l.spina
 [Vedi la foto originale]
MUSEO ARCHEOLOGICO DI VILLA ADRIANA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Villa Adriana 204 (00019)
+39 0774530203
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Villa Adriana presenta al pubblico un inedito incontro tra l’arte contemporanea e l’arte antica, in particolare con la storia dei luoghi. Infatti, molti dei reperti che ricordano i fasti di Adriano dialogano con più di cinquanta lavori di ventuno artisti contemporanei.
orario: tutti i giorni dalle 9,00 a un’ora prima del tramonto
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: INTERO € 6,50 + 3,50 (supplemento mostre)
RIDOTTO € 3,25 + 3,50 (supplemento mostre) per i cittadini della Unione Europea tra i 18 e i 24 anni
GRATUITO per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni
PRENOTAZIONE INGRESSO singoli € 1,50; gruppi € 25,00; scuole gratuita ma obbligatoria dal 1 febbraio al 31 maggio
vernissage: 7 aprile 2011. ore 12 per la stampa
catalogo: in galleria.
editore: ELECTA
ufficio stampa: ELECTA
curatori: Marina Sapelli Ragni
autori: Giovanni Arcangeli, Marco Vinicio Carelli, Paola Crema, Giuseppe De Spagnolis, Antonio Di Palma, Fernando Di Stefano, Andrè Durand, Emilio Farina, Michele Flammia, Luciana Fortini, Elsa Genése, Vittorio Morello, Vincenzo Musardo, Umberto Passeretti, Alessandro Rosato, Vincenzo Rulli, Luigi Spina, Mauro Stacciali, Ivan Theimer, Vito Tongiani, Sergio Unia
note: Sedi: Antiquarium del Canopo, Tivoli, Villa Adriana, Via di Villa Adriana 204, voluta dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio. PROGETTO SCIENTIFICO E CURA DEL CATALOGO: Marina Sapelli Ragni

COMITATO SCIENTIFICO: Antonella Pasqua Recchia, Mario Lolli Ghetti, Marina Sapelli Ragni, Gianni
genere: arte antica, arte contemporanea, collettiva
email: press.electamusei@mondadori.it

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Dall’8 aprile al 6 novembre, Villa Adriana presenta al pubblico un inedito incontro tra l’arte contemporanea e l’arte antica, in particolare con la storia dei luoghi. Infatti, molti dei reperti che ricordano i fasti di Adriano dialogano con più di cinquanta lavori di ventuno artisti contemporanei.

La mostra Villa Adriana. Dialoghi con l’antico, voluta dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, riconosce l’affascinante suggestione dei luoghi legati alla memoria dell’imperatore Adriano ancora viva attraverso i quadri, le sculture, i disegni e le fotografie degli artisti di oggi.
Numerosi frammenti di opere antiche, alcuni dei quali inediti, accompagnano le opere contemporanee.
Oltre che presso l’Antiquarium del Canopo, le opere sono allestite nei luoghi più significativi della Villa (Teatro Marittimo, Canopo, Pecile, Grandi Terme), a far da coronamento al normale percorso di visita.

Nello scenario ineguagliabile di Villa Adriana, tanto amato dagli intellettuali e dal pubblico comune, dagli artisti e dai visitatori di ogni parte del mondo, è sembrato utile fornire con questa esposizione un piccolo saggio della capacità di viva fascinazione e di vera ispirazione che le opere degli antichi, le architetture, le opere scultoree, i miti e le immagini, ancora conservano per gli artisti contemporanei. “Abbiamo dunque chiesto ad un gruppo di loro di presentare alcune opere dalle quali traspaia in tutta evidenza quanto quel linguaggio formale, quei temi e quelle valenze stilistiche che noi archeologi siamo abituati per nostra deformazione professionale ad analizzare più come fonte di documentazione storica che non come motivo di godimento estetico siano vivi”, dice Marina Sapelli Ragni, soprintendente per i beni archeologici del Lazio. “E abbiamo inteso mostrare così che la valenza estetica, la “bellezza” dei monumenti e delle opere dell’antichità classica ha una capacità inossidabile di catturare la mente e il cuore di artisti peraltro completamente calati nella modernità”.
Le fonti d’ispirazione più circoscritte per le opere contemporanee selezionate dal comitato scientifico -composto da Antonella Pasqua Recchia, Mario Lolli Ghetti e Marina Sapelli Ragni - sono proprio la stessa Villa Adriana e l’antro della Villa di Tiberio a Sperlonga, due dei siti archeologici più conosciuti del territorio laziale.
Le opere esposte, che si completano con le fotografie della villa tiburtina realizzate per l’occasione da Luigi Spina (collocate nella Sala del Plastico, ad integrazione del percorso di visita) e alle quali si affiancano alcuni dei reperti conservati nella villa ed appartenenti al suo apparato decorativo, costituiscono una prova della varietà degli stimoli che l’Antico è ancora in grado di fornire alle più diverse sensibilità artistiche contemporanee.

 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram