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Speciale Biennale/Parlano gli artisti del Padiglione Italia |
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L’incontro tra Elisabetta Benassi e Paola Ugolini chiude il nostro viaggio per conoscere meglio gli artisti che ci rappresentano a Venezia. Benassi è l'unica altra donna presente, oltre Francesca Grilli. Di poche parole, come spesso sono gli artisti ... segue
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Ritratto del curatore da giovane |
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Continua il nostro viaggio nella giovane curatela. Questa volta Manuela Valentini intervista Cecilia Canziani. Toccando anche alcuni punti critici che possono generarsi dalla sovrapposizioni di ruoli e incarichi. E Cecilia risponde ... segue
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Parola d'artista |
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L'intenzione e il caso di Patrizia Cavalli
La poetessa ha da poco inaugurato una mostra presso lo studio Stefania Miscetti di Roma con, tra altre, un'installazione ricavata dai suoi appunti mattutini. Pubblichiamo il testo che ha scritto per la mostra romana ... segue
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Scacco alla crisi |
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Seconda tappa del nostro viaggio alla ricerca di realtà che provano a non farsi inghiottire dal buco nero della crisi. Questa volta la contromossa è di Eventi-Arte-Venezia. Ascoltiamo da Matteo Efrem Rossi, fondatore dell'associazione, come reagiscono all'impasse attuale di Elisa Decet ... segue
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La Lavagna |
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Autocommiserazione, cultura ed economia in Italia di Raffaele Gavarro Ma davvero il nostro è un problema di autocommiserazione? ... segue
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Musica elettronica, parole d’artista, specchi e luci sono gli ingredienti del terzo appuntamento di “Con Parole Sue”, al Museo Del Novecento di Milano. Per coniugare note e arte contemporanea, sotto Lucio Fontana di Caterina Failla ... segue
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Como - dal 29 aprile al 16 maggio 2011
Filippo Sciascia / Roberto Coda Zabetta - Ex voto
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comunicato stampa  |
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Dopo la mostra alla National Gallery di Jakarta presentata nel 2008, Roberto Coda Zabetta e Filippo Sciascia si ritrovano insieme allo Spazio Culturale Antonio Ratti nell’ex chiesa di San Francesco a Como con Ex voto. L’esposizione, con un testo in catalogo di Lorenzo Poggiali, è organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como. Ex Voto è l'occasione per confrontare nuovamente il linguaggio dei due artisti che, pur lavorando in maniera diversa, racchiudono nel loro lavoro i principali elementi rappresentativi di questo specifico progetto: la malattia e la "divina" guarigione. In mostra dieci dipinti e un’installazione con una tenda igloo e schermi al plasma concepiti e prodotti in Italia da Filippo Sciascia e un dipinto di quasi 4 metri e undici sculture di ceramica, con al centro una in bronzo, che Roberto Coda Zabetta ha realizzato in Indonesia due anni fa. Ex Voto, inteso come ringraziamento per la grazia ricevuta, rappresenta per i due artisti un momento di confronto: da una parte la malattia nel lavoro di Coda Zabetta, con volti di uomini lacerati, ma comunque sopravvissuti e quindi “graziati” e dall’altra la luce, portatrice essa stessa del concetto di “grazia” nel lavoro di Filippo Sciascia. Le opere di Coda Zabetta sono il risultato della sua permanenza al Royal Marsden Hospital di Londra e al confronto diretto con i malati di cancro per studiare, se esistono, delle possibilità di guarigione almeno psichiche delle malattia. In seguito a questa esperienza l’artista dipinge volti tumefatti dal cancro in Indonesia, nell'isola di Bali. Sono volti di uomini coraggiosi, che alla medicina preferiscono la divina provvidenza ed esaltano il tempo trascorso con altri benefici: lo spirito e la saggezza. Flippo Sciascia indaga invece l'aspetto più concettuale del proprio lavoro, analizzando la funzione stessa della luce: cosa ha rappresentato per l'uomo? Come l'uomo l'ha rappresentata e usata nella storia? Partendo da documenti e studi scientifici che riguardano il funzionamento della ghiandola pineale e della melatonina, che regola le attività celebrali durante le ore diurne e notturne, Sciascia raffigura la “grazia", intesa come fonte di luce divina, ispiratrice. “L’Assessorato alla Cultura del Comune di Como è sempre più soggetto produttore di progetti culturali di rilevanza internazionale – dichiara Sergio Gaddi, Assessore alla Cultura. - In questa logica la mostra di Roberto Coda Zabetta e Filippo Sciascia rappresenta un’interessante proposta di ricerca sulla scena contemporanea.” Completerà il percorso espositivo un video inedito girato da Niccolò Bernasconi. La mostra sarà corredata da un catalogo, con testo di Lorenzo Poggiali.
Note Biografiche: Roberto Coda Zabetta nasce a Biella nel 1975. IDENTITÀ ANONIME (2000) è il suo primo catalogo, dedicato ai bambini morti nel genocidio in Ruanda. Nello stesso anno vince il Premio Passaggi a Nord-Ovest organizzato dalla Fondazione Pistoletto e dal Comune di Biella. Nel 2001 si stabilisce a Milano e inizia una serie di lavori: fondamentale sarà la sua amicizia con Alberto Fiz, Marina Mojana e Luca Beatrice. Vengono pubblicati: IN CODA (2003), PPP e COLORS (entrambi 2004). Segnalato dalla Fondazione Sandretto Rebaudengo per la pubblicazione biografica sul dizionario Zanichelli, Roberto Coda Zabetta e' stato insignito, inoltre, di prestigiosi premi italiani: premio Arte-Fiera di Bologna, premio Giovani Artisti Miart 2003 e 2004, finalista del Premio Cairo Communications; selezionato, inoltre, per la Dena Foundation al Centre International d'Accueil et d'Echanges des Récollets di Parigi e per il BP Portrait Award 2006 di Londra. Tra il 2005 e il 2006 due importanti mostre: Palazzo Venezia e Teatro India, entrambe a Roma ed invitato alla Quadriennale a Palazzo Reale; viene pubblicato il catalogo curato da Robert C.Morgan, PSICHIC PERSONA edito da Charta. Nell'aprile 2008 la Indonesian National Gallery gli dedica una personale, che verrà seguita da esposizioni a Singapore, Honk Kong e Beijing. Milano e Hiroshima: e' nel luglio 2010 la mostra Nuvole Sacre ospitata a Palazzo Reale di Milano con il catalogo edito dal Sole 24 Ore Cultura. Nel 2011 il Pan, Palazzo delle Arti di Napoli gli dedica una grande personale. Vive e lavora tra Milano, Palazzo d’Arcevia (Ancona), Singapore, Bali.
Filippo Sciascia nasce a Palma di Montechiaro nel 1972. Nel 1983 si trasferisce a New York dove inizia I primi studi artistici. Nell’85 e’ a Trieste e poi a Firenze dove finisce gli studi. Comincia a collaborare nel 1998 con Sergio Tossi dove espone per la prima volta la mostra titolata Doveva accadere, poi con lo studio d’arte Cannaviello espone in varie mostre come Cronache Vere e il Nuovo Ritratto in Italia, edito da Electa nel 1998 . L’anno successivo si trasferisce a New York. In questo periodo viaggia anche in Asia e nel ‘99 decide di fermarsi in Indonesia, a Bali,dove inizia a vivere e lavorare a diversi progetti locali e internazionali esponendo in gallerie e musei. Espone al Sunaryo Museum di Bandung nel 2004, alla Cemeti Foundation nel 2005. Nel 2007 presenta una trilogia del proprio lavoro intitolato Trinacria a New York alla Lab Gallery curata da Robert C. Morgan. Nel 2008 koi dan trinacria alla galleria nazionale di Jakarta. NEL 2009 Espone alla Willie Valentine Fine art di Singapore, poi nelle Philippines e in Cina. Nel 2010 la personale a Hong kong con Langgeng Gallery e nello stesso anno con il progetto lux lumina e’ al Nus Museo Nazionale di Singapore e nel 2011 alla Laf Foundation di Jogyakarta. Vive e lavora tra Bali, Singapore, Milano.
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