Twenty Pounds of Therica. Opere su carta 3126 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
27/06/2019
Wes Anderson e Juman Malouf portano il sarcofago di Spitzmaus alla Fondazione Prada
26/06/2019
A Roma riapre al pubblico il Ninfeo degli Specchi al Palatino
26/06/2019
Ecco il nuovo motore di ricerca per chi non ricorda i titoli dei film
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva CONVENTO DEI SANTI COSMA E DAMIANO - ARCHIVIO LUIGI NONO ​ Venezia-giudecca 619 Venezia 30133

Venezia - dal primo luglio al 25 settembre 2011

Twenty Pounds of Therica. Opere su carta

Twenty Pounds of Therica. Opere su carta

 [Vedi la foto originale]
CONVENTO DEI SANTI COSMA E DAMIANO - ARCHIVIO LUIGI NONO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Venezia-giudecca 619 (30133)
+39 0415209713 , +39 0415209713 (fax)
lnono@unive.it
www.luiginono.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La mostra si pone quale risposta provocatoria alla Biennale di Venezia, quest'anno curata da Vittorio Sgarbi
orario: 10-18, chiuso il lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 1 luglio 2011. ore 19 su invito
editore: SKIRA
autori: George Baselitz, Jean Michel Basquiat, Joseph Beuys, Alighiero Boetti, Enrico Castellani, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Dadamaino, Gino De Dominicis, Marlene Dumas, Giosetta Fioroni, Mimmo Germanà, Jochen Gerz, David Hockney, Jörg Immendorff, Anselm Kiefer, Yves Klein, Jannis Kounellis, Markus Lüpertz, Piero Manzoni, Gian Ruggero Manzoni, Gabi Minedi, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, A.R. Penck, Sigmar Polke, Jean-Paul Riopelle, Alexis Rockman, Ulrich Rückriem, Julian Schnabel, Cy Twombly
patrocini: Regione Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia
telefono evento: +39 3388085170
genere: arte contemporanea, collettiva
email: pharmacyindustry@gmail.com

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
La Pharmacy, promotrice e curatrice della mostra, è solita creare eventi al fine di porsi con provocazione contro operazioni culturali le quali, secondo i responsabili della stessa, vengono a sminuire il "concetto" di arte contemporanea, come la Biennale di Venezia di quest’anno, diretta da Vittorio Sgarbi. All'interno de La Pharmacy, antica sede di prodotti farmaceutici in quel di Mestre, sono ancora custoditi statue sansovinesche raffiguranti Galeno ed Esculapio, arredi, mosaici ottocenteschi, mortai, bilance, alambicchi, ampolle e vasi per contenere le spezie che andavano a formare anche la Triaca o Theriaca, antidoto per eccellenza per combattere i veleni (da ciò il titolo della mostra). Nel tempo, la Theriaca veneziana, il cui nome deriva da Therion, per indicare animali nocivi e velenosi, divenne famosa in tutto il mondo. La Pharmacy, allora, nel 1812, Manifatture Farmaceutiche Vendramin e Figli, grandi collezionisti d'arte, era considerata vero e proprio luogo di culto e di ritrovo di artisti, letterati, attori, politici e dei membri della Compagnie De Calza, ed è per questo motivo che gli eredi, da alcuni anni a questa parte, hanno voluto far tornare in vita questo luogo storico e, sostenendo eventi di prestigio, sono andati a ricreare quelle atmosfera del passato che resero quei locali, e i prodotti che la manifattura produceva, celebri in Europa e anche nel mondo. La mostra, lasciata Venezia, poi troverà collocazione, nei primi mesi del prossimo anno, presso la sede della Berlinische Galerie.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram