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arte contemporanea, collettiva RISO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA - PALAZZO BELMONTE RISO ​ Via Vittorio Emanuele 365 Palermo 90134

Palermo - dal 5 giugno al 21 agosto 2004

Velasco extra moenia
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RISO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA - PALAZZO BELMONTE RISO
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Via Vittorio Emanuele 365 (90134)
+39 091320532 , +39 0916090166 (fax)
info@palazzoriso.it
www.palazzoriso.it
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Un ciclo di tele e un’istallazione: quindici opere di grandi dimensioni in un Gran Tour dove vengono raccontati luoghi e storie attraverso la pittura, da Palermo, Catania, Trapani passando per Comiso, Ragusa e Modica; un “branco” di quindici sculture attraverseranno i cortili del palazzo indicando il percorso dell’esposizione.
orario: dal martedì al giovedì 12.00 alle 20.00
dal venerdì alla domenica dalle 12.00 alle 24.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 5 giugno 2004.
editore: ELECTA
curatori: alessandro riva
autori: Velasco Vitali
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Gli ultimi lavori di Velasco arrivano a Palermo in un’importante mostra allestita presso Palazzo Belmonte Riso; si tratta di un’esposizione voluta dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia in collaborazione con Italian Factory.
La mostra segna l’avvio delle iniziative della Regione Sicilia e dell’Assessorato dei Beni Culturali e Ambientali inerenti al nuovo programma dedicato all’arte contemporanea.



SICILIA ARTE CONTEMPORANEA


“Un’artista capace di cogliere il sentimento e la luce della Sicilia” secondo la dichiarazione di Fabio Granata, assessore dei Beni Culturali della regione; il progetto costruito ad hoc per l’esposizione palermitana è dedicato alle città della Sicilia, terra che da sempre è fonte d’ispirazione per il lavoro di Velasco.

Un ciclo di tele e un’istallazione: quindici opere di grandi dimensioni in un Gran Tour dove vengono raccontati luoghi e storie attraverso la pittura, da Palermo, Catania, Trapani passando per Comiso, Ragusa e Modica; un “branco” di quindici sculture attraverseranno i cortili del palazzo indicando il percorso dell’esposizione.

Velasco, artista scoperto da Testori che di lui scrisse “non v’è nulla, in lui d’estitistico, nella scelta di cartoni, legni e fogli vecchi, usati, macchiati, smangiati, spesso disegnati da chissà quale altra e antica mano”; Roberto Tassi descrive la materia nella pittura di Velasco come “il centro, il cuore, il tramite delle passioni” e Ferdinando Scianna racconta “la mia Sicilia è nera. Quella di Velasco pure l’ho vista, sentita nera. L’ho riconosciuta”.

“È una specie di innamoramento quello tra me e la Sicilia, un’ubriacatura data dalla luce del mezzogiorno e dai colori della pittura, un’energia che ho trovato in pochi altri posti” così Velasco descrive il suo rapporto con l’isola, ormai consolidato da lunghi soggiorni, sino a diventare una seconda residenza, dal Lago di Como, dove il pittore è nato, a Ragusa, una delle città più emozionanti dell’isola.

Dopo le collaborazioni con Ferdinando Scianna nel 2001 per Isolitudine e con Franco Battiato nel 2003 per MIXtura, Velasco torna ora in Sicilia con un progetto dedicato alle città (Palermo, Catania, Ragusa, Trapani); alle spiagge (Randello, San Lorenzo, Marzamemi, Caucana, Scopello); ai siti archeologici (Selinunte, Agrigento, Palazzolo Acreide); ai teatri (Siracusa, Taormina, Segesta); e alle storie di paesi e di luoghi di Sicilia (Monti Iblei).





L’idea della mostra nasce dall’interesse dell’artista per il paesaggio e in questo caso specifico per le città della Mediterraneo già due grandi quadri sono stati esposti – Città Bianca del 2003, dove il soggetto è Comiso e Due città, sempre del 2003, dove la protagonista è Modica - con grande successo di critica e di pubblico, nelle mostre Italian Factory di Venezia, nell’ambito della 50.esima Biennale d’Arte e a Torino presso gli spazi della Promotrice delle Belle Arti.

La mostra sarà trasferita, da settembre a ottobre, ai Magazzini del Sale di Venezia.

CATALOGO

. ANTOLOGICO

Edito da Electa, a cura di Alessandro Riva.

Il catalogo riassumerà i vent’anni d’attività di Velasco, divisi in sezioni tematiche (ritratti, paesaggi, vele, nature) con testi inediti del filosofo Giulio Giorello e dei critici Marco Vallora e Fabrizio Dentice.

È prevista un’antologia critica con testi di Franco Battiato, Marco Di Capua, Ferdinando Scianna, Vittorio Sgarbi, Roberto Tassi, Giovanni Testori, Duccio Trombadori, Dario Voltolini.
Testo italiano/inglese.

. TEMATICO

Oltre alla pubblicazione delle opere esposte in mostra, è prevista una parte fotografica del work in progress della preparazione e dell’allestimento dell’esposizione. Un album fotografico in cui grandi riproduzioni possano far rivivere le emozioni delle opere.
Testo italiano/inglese.
 
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