Pino Volpi - Dal Paesaggio all'Informale 1875 utenti online in questo momento
exibart.com
community
Speciale Biennale/Parlano gli artisti del Padiglione Italia
Ritratto del curatore da giovane
Parola d'artista
Scacco alla crisi
La Lavagna
recensioni
rubriche
argomenti
classifiche
acuradi...
curator parade
antidoping
artist parade
cerca persone
notizie recenti

Piacenza - dal 31 marzo al 12 aprile 2012
Pino Volpi - Dal Paesaggio all'Informale


 [Vedi la foto originale]
GALLERIA STUDIO C
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Giovanni Campesio 39 (29100)
+39 0523716846 , +39 0523461507 (fax)
studio.c-arte@libero.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Pittura di derivazione Espressionista, vicina ai Fauves per l'intensità cromatica ma fortemente autonoma e personale, libera e sentita, percorsa dall'emozione e dal sentimento.
orario: feriali e festivi dalle 16,30 alle 19,30. Lunedì giorno di chiusura
(possono variare, verificare sempre via telefono)
prenota il tuo albergo a Piacenza:
Booking.com
biglietti: free admittance
vernissage: 31 marzo 2012. ore 18,00
curatori: Luciano Carini
autori: Pino Volpi
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico


mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Alla galleria d'arte contemporanea “Studio C” di via Campesio 39 si inaugura oggi, alle ore 18, la mostra postuma dedicata a Pino Volpi dal titolo “Dal paesaggio all'Informale”. La rassegna vuole rappresentare un sentito e doveroso omaggio ad una figura emblematica del panorama artistico italiano degli anni settanta precocemente scomparsa all'età di 42 anni.
A circa 30 anni dalla morte, grazie anche all'impegno e alla dedizione del sig. Antonio Cognata, la forza espressiva di Pino Volpi ha recentemente risvegliato un grande interesse sia nel pubblico che negli addetti ai lavori come ampiamente dimostrato dalle ultime importanti manifestazioni a lui dedicate in prestigiosi spazi pubblici e privati italiani (Sala dei Giganti di Palazzo Bentivoglio a Gualtieri (RE), Fondazione F. Bertazzoni a Suzzara (MN), Fiere di Parma, Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma, Galleria Barozzi di Vignola, Galleria Immagini Spazio Arte di Cremona, Galleria degli Artisti di Milano ecc).
Nato a Piegaro, in provincia di Perugia, nel 1938, a soli tredici anni si trasferisce a Milano con la famiglia continuando così, nel capoluogo lombardo, la sua formazione artistica. Studia con passione e interesse i pittori dell'antichità, ma sente anche il fascino della modernità e delle Avanguardie Storiche. Frequenta gli studi di importanti maestri, si confronta, apprende tecniche e abilità finchè tra il 1965 e il 1966, intraprende le prime mostre. Nel volgere di poco tempo, Pino Volpi, confortato dai lusinghieri riconoscimenti di pubblico e critica, diventa artista a tempo pieno.
Nei locali della galleria piacentina saranno esposte alcune tra le opere più rappresentative di tutto il percorso creativo di Volpi a cominciare dalle sue caratteristiche vedute per arrivare fino alle gestuali sintesi informali. Sarà una preziosa occasione per approfondire la conoscenza di un artista che, a partire dalla seconda metà degli anni 60 ma specialmente negli anni 70 è stato attivo protagonista della vita artistico-culturale milanese. Anni intensi e straordinari, questi, percorsi dal vento impetuoso della contestazione e del rinnovamento. A Milano, come in tante altre altre città italiane ed europee, irrompono il fascino della pittura americana e la febbre della sperimentazione. Qui le Avanguardie artistiche trovano terreno fertile, spiriti giovani e desiderosi di cambiamento, alla disperata ricerca di nuovi input e opportunità. Milano diventa così una capitale importante dell'arte internazionale, si anima di gallerie, centri culturali, bar e cabarets alla moda frequentati da artisti, critici, letterati e famosi personaggi della cultura e dello spettacolo.
Pino Volpi, in questi anni e in questo ambiente si era già ritagliato un posto importante: critica e pubblico si erano ormai accorti di lui e delle sue capacità, era ricercato da appassionati e collezionisti, apprezzato in tutta Italia e anche all'estero per il suo linguaggio potente ed istintivo, per la sua immediatezza espressiva fatta di segno, gesto e colore. Pittura di derivazione Espressionista, vicina ai Fauves per l'intensità cromatica ma fortemente autonoma e personale, libera e sentita, percorsa dall'emozione e dal sentimento.
Pino Volpi si spense improvvisamente nel 1980, a soli quarantadue anni, interrompendo bruscamente il suo dialogo con la pittura e la sperimentazione, lasciando incompiuto il suo messaggio artistico ed umano.
La rassegna, che sarà introdotta dal critico d'arte Luciano Carini, si avvarrà anche dell'intervento del prof. Mauro Carrera, profondo conoscitore dell'artista e autore, insieme a Marzio Dall'Acqua, della monografia a lui dedicata.
 
speed-news
  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Editoriale: Adriana Polveroni
   Direttore responsabile Artico Gelmi di Caporiacco
   Responsabile Commerciale: Federico Pazzagli - f.pazzagli@exibart.com - adv@exibart.com - Fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com - Fax: 06/89280277