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arte contemporanea, collettiva LA CASTIGLIA ​ Piazza Castello Saluzzo 12037

Saluzzo (CN) - dal 16 settembre al 14 ottobre 2012

Gabriella Benedini - Opere 1972 - 2012

Gabriella Benedini - Opere 1972 - 2012

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LA CASTIGLIA
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Piazza Castello (12037)
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La mostra, ideata e organizzata dall'IGAV di Torino, in collaborazione con la Città di Saluzzo, presenta oltre 50 opere che permettono al pubblico di ricostruire per intero l’affascinante e articolato itinerario dell’artista
biglietti: 5 euro, ridotto 2,50 euro
vernissage: 16 settembre 2012. ore 17
catalogo: in galleria.
editore: SKIRA
ufficio stampa: EMANUELA BERNASCONE, STUDIO DE ANGELIS
curatori: Martina Corgnati
autori: Gabriella Benedini
telefono evento: +39 01119781500
genere: arte contemporanea, personale
web: www.igav-art.org

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comunicato stampa
Gabriella Benedini

Opere 1972-2012

La Castiglia

Saluzzo, Piazza Castello
17 settembre - 14 ottobre 2012

Inaugurazione, domenica 16 settembre ore 17.00

Gabriella Benedini. Opere 1972 - 2012 è il titolo dell’antologica a cura di Martina Corgnati
dedicata all’artista lombarda, che inaugurerà domenica 16 settembre nello splendido
scenario della Castiglia di Saluzzo, fino al 1992 carcere di massima sicurezza e oggi
spazio espositivo per mostre ed eventi d’arte nazionali e internazionali.
La mostra, ideata e organizzata dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV di Torino, in
collaborazione con la Città di Saluzzo, e con il patrocinio di Regione Piemonte e Provincia
di Cuneo, presenta oltre cinquanta opere che permettono al pubblico di ricostruire per
intero l’affascinante e articolato itinerario dell’artista nata a Cremona nel 1932.

“Con questo mostra – spiega Rosalba Garuzzo, presidente dell’IGAV – proseguiamo sulla
strada aperta lo scorso anno con la mostra di Giorgio Griffa, inaugurando alla Castiglia una serie
di esposizioni dedicate ai grandi maestri dell’arte contemporanea italiana”.

Il secondo appuntamento di questa serie nell’ex carcere e, prima ancora, residenza
fortificata dei Marchesi di Saluzzo, è dunque con Gabriella Benedini che, partita negli anni
Cinquanta dal realismo esistenziale e approdata immediatamente all’arte concettuale
in perfetta sintonia con le correnti culturali più vive all’epoca, realizza alcuni video in
Super 8 (uno dei quali, Diutop, presente in mostra), dedicati al tema dell’inquinamento
ambientale, oggi attualissimo, e successivamente si dedica ad una lirica e sofisticata
reinterpretazione della pittura italiana con opere dalla grande raffinatezza grafica e
formale (Lettere Italiane, quattro delle quali esposte a Saluzzo). Ancora più tardi, dai
primi anni Ottanta, il suo interesse si sposta verso la scultura e l’installazione, senza però
perdere di vista il problema del colore, che la porta a intervenire con pigmenti, polveri e
patine su materiali gravidi di memoria e spesso “ready made”. Nascono così opere come
Le storie della terra – Mutazioni, i Teatri della Melanconia, i Pendoli del Tempo, i Goniometri, i
Sestanti, le Costellazioni, cicli ispirati per lo più dalla metafora della navigazione, del viaggio
e dell’emisfero celeste, elemento dialettico di orientamento e di relazione ma anche di
emozione e di fascino irresistibile per gli uomini di tutte le epoche e di tutte le generazioni.

Nel 1986 espone alla XLII Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia
dal titolo Arte e alchimia, curata da Arturo Schwarz, un grande Teatro della malinconia di
oltre tre metri per due. Col tempo, forme e materiali diversi si estendono sempre più

nello spazio, dando vita a nuovi cicli quali le Arpe, dal 1993, le Navigazioni, dal 1996, e
successivamente le Vele e le Barche, opere ambientali realizzate per lo più con materiali di
recupero, raccolti pazientemente sulle spiagge della Liguria.

La mostra saluzzese è conclusa da tre grandi installazioni, Navigazione, Vele e Bibliotheca:
quest’ultima è dedicata specificamente ai “libri d’artista”, un genere cui Gabriella Benedini
si dedica con immenso entusiasmo e creatività da moltissimi anni, e consiste in tre serie
di libri d’artista polimaterici realizzati nel corso del tempo, ai quali vanno aggiunti i libri
della collezione di poesia Einaudi “modificati” dall’artista con interventi pittorici e grafici, a
collage.

A completamento di quest’ultima parte del percorso espositivo, va ricordato che
quest’anno Gabriella Benedini è stata chiamata dalla prestigiosa Associazione dei “Cento
Amici del Libro” a produrre un’opera a tiratura limitata di 130 copie, libera e poetica
interpretazione polimaterica della raccolta di liriche della poetessa Maria Luisa Spaziani
dal titolo Non si riposa il mare, stampato su torchio a mano da Enrico Tallone ad Alpignano.
Il libro di poesie verrà presentato a Milano il 9 ottobre all’interno della mostra Gabriella
Benedini. Non si riposa il mare in programma dal 20 settembre al 4 novembre 2012 allo
Spazio Oberdan, dedicata all’artista cremonese e completata da un’ampia selezione di
opere recenti.

“Per Gabriella Benedini il tempo, come lo spazio, sono orientati”, precisa Martina Corgnati
curatrice della mostra e direttore artistico dell’IGAV, “ma il loro orientamento è reversibile
grazie appunto alla memoria che naviga controcorrente e, dietro l’angolo di storie apparentemente
concluse, ritrova miti, figure cicliche ed elementi ricorrenti, che ritornano simili a se stessi in
esistenze diverse fino a coinvolgere l’umanità intera e, oltre l’umanità, il cosmo con le sue leggi
cicliche, i suoi moti curvilinei e l’indistruttibilità dei principi primi (Legge di Lavoisier)”.

Da una generazione all’altra: Giulia Gallo, Corinna Gosmaro, Federica Peyrolo
Project room per tre giovani artiste piemontesi

L’interesse per il territorio piemontese e per un approccio didattico e formativo ai problemi
e ai linguaggi dell’arte che da sempre caratterizza le attività dell’IGAV, hanno spinto
ad affiancare alla rassegna antologica dedicata a Gabriella Benedini tre esposizioni
personali, ospitate ciascuna in una delle grandi sale del primo piano. Le protagoniste
sono tre giovani artiste piemontesi under 35, selezionate dalla stessa Gabriella
Benedini fra oltre trenta partecipanti all’open call: Giulia Gallo, Corinna Gosmaro, Federica
Peyrolo.

Contestualmente sarà possibile visitare il riallestimento dell’Esposizione e Collezione
permanente di arte contemporanea dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive curato da
Alessandro Demma “Dalla cella all’atelier”.

La mostra Gabriella Benedini. Opere 1972-2012 e le esposizioni collaterali sono
accompagnate da un catalogo Skira.

L’iniziativa rientra in “Saluzzo Contemporanea. Un progetto IGAV di arte diffusa”, partner

ufficiale Flyren.

UFFICIO STAMPA

Emanuela Bernascone | tel. 011 19714998/9 | mob. 335 256829
info@emanuelabernascone.com | www.emanuelabernascone.com

Studio de Angelis, Milano
tel. 02 324377 r.a. | stampa@deangelispress.it | www.deangelispress.it

Gabriella Benedini
Opere 1972-2012
Saluzzo, La Castiglia
17 settembre – 14 ottobre 2012
La Castiglia, Piazza Castello, Saluzzo (Cuneo)

Inaugurazione

Orari di apertura

Biglietto di ingresso

Ingresso gratuito

Visite extraorario

Informazioni

Catalogo mostra

domenica 16 settembre 2012 ore 17.00

sabato e domenica 15-19 con possibilità di visite guidate a gruppi

5 euro, ridotto 2,50 euro per over 60, gruppi organizzati di almeno
10 unità, persone munite di contromarca dell'ingresso alle mostre
di artigianato e antiquariato; tessere IKEA family, TCI, FAI,
Selecard, Fabbrica dei suoni, Carta dello studente e Iostudio
(giovani 18/35 anni), VisitMonviso, Le vie del Monviso,+eventi
card, Pyou card

under 18, scuole saluzzesi, diversamente abili, tesserati ICOM e
Abbonamento
Musei,
studenti
in
materie
artistiche
e
architettoniche per motivi di studio, guide turistiche (con tesserino)

gruppi di almeno 10 unità, info e prenotazioni presso l'ufficio IAT,
tel. 0175 46710 (tariffa fissa oltre ai biglietti ridotti: euro 30 -
escluso il lunedì)

IGAV tel. 011 19781500 | www.igav-art.org
IAT Saluzzo tel. 0175 46710 | www.saluzzoturistica.it

Skira
 
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