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arte contemporanea, collettiva CLAUDIO POLESCHI ARTECONTEMPORANEA ​ Via Santa Giustina 21 Lucca 55100

Lucca - dal 5 dicembre 2012 al primo febbraio 2013

Rino Valido - La ricerca dell'equilibrio

Rino Valido - La ricerca dell'equilibrio
Rino Valido, La vela bleu, 2006
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CLAUDIO POLESCHI ARTECONTEMPORANEA
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Via Santa Giustina 21 (55100)
+39 0583469490 , +39 0583471464 (fax)
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La rassegna mette in risalto la creatività consolidata di Rino Valido come artista e designer, attraverso circa quaranta opere che comprendono quadri, oggetti di design e alcuni inediti creati appositamente per l’evento.
orario: lunedì dalle 16 alle 19
martedì – venerdì dalle 10 alle 13,30 e dalle 15 alle 19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 5 dicembre 2012. ore 18
catalogo: in galleria. con testo di Luciano Caprile
ufficio stampa: IRMA BIANCHI
curatori: Luciano Caprile
autori: Rino Valido
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
“Rino Valido. La ricerca dell’equilibrio” è la personale a cura di Luciano Caprile, ospitata dal 6 dicembre 2012 al 1 febbraio 2013 presso la Galleria Poleschi Arte di Milano.
La rassegna mette in risalto la creatività consolidata di Rino Valido come artista e designer, attraverso circa quaranta opere che comprendono quadri, oggetti di design e alcuni inediti creati appositamente per l’evento.

All’ingresso della galleria verrà esposta un’installazione - scultura a soffitto - di forte impatto composta da elementi in legno decorato uniti fra loro, che sospesi nel vuoto esprimono perfettamente il tema della mostra: “la ricerca dell’equilibrio”. Lo stesso concetto viene trasmesso in quadri come “Bozzetto” del 2008, “La vela Bleu” del 2006 e “La piscina” del 2008, dove campiture cromatiche uniformi si bilanciano fra geometrie dalle forme diverse.
Nelle opere esposte, caratterizzanti l’attuale linea espressiva di Rino Valido, si definisce un percorso artistico, rappresentato e sintetizzato da due elementi: la forma e il colore. L’apoteosi di questo linguaggio è raggiunta da ciò che l’artista stesso definisce “sintesi”, ovvero la sovrapposizione di materiali che perdono la loro peculiarità di strumento e si trasformano in elementi cromatici, che vengono amalgamati al colore spesso nella formula tono su tono.
L’artista utilizza spesso tessuti, provenienti da India, Cina, la cui colorazione raggiunge pigmentazioni intense e nello stesso tempo armoniche all’interno delle composizioni.

Un approccio più gestuale e legato alla consapevolezza del passato, di un tempo ritrovato tra forma e colore si percepisce in “Prati” del 2010, “La via del mare” e “In fondo la lavanda” del 2012, dai colori più sfumati e appartenenti ad un nuovo ciclo di opere recenti. A tale proposito Rino Valido afferma “mentre lavoro cresce preponderante in me la necessità di esprimermi tramite l’equilibrio delle forme e dei colori in un dialogo che mi porta a ritrovare una dimensione del tempo ben definita e molto personale".
Le opere così realizzate traducono visioni reali, paesaggi dell’anima che si esprimono in oggetti dalla forma astratta e hanno come obiettivo, quello di scaturire nell’osservatore l’emozione dell’approfondimento.

Parte integrante della ricerca artistica di Rino Valido si manifesta nell’ambito del design, che si avvicina alle composizioni pittoriche. In occasione dell'evento ha creato il letto, un inedito in cui i valori cromatici in legno colorato su fondo nero risaltano e ben si bilanciano con la struttura semplice e lineare, creando dinamicità e vitalità. Il forte equilibrio formale che traspare è dettato da un profondo studio, da una tecnica meticolosa, dalla razionalità e dall’ordine, che sono per Valido elementi costitutivi importanti delle sue opere: la perfetta integrazione di tutti i fattori permette la realizzazione definitiva del lavoro. Lo si vede in mostra nei bozzetti dei due totem “Piramidi” del 2005 realizzato per il centenario della Elsag e “L’aggregazione aziendale” del 2006 per Elsag Datamat, esempi recenti dei numerosi lavori realizzati in ambito industriale per aziende private e pubbliche quali: Finsider, Stet, Ansaldo, Banca Carige, VM motori e Oto Melara.
Armonia ed equilibrio s’intrecciano, come avviene nelle opere pittoriche, al colore e alla forma, elementi sempre imprescindibili e da considerarsi in Valido anche il trait d’union fra arte e design.
Riguardo la creatività artistica e di designer di Rino Valido, Luciano Caprile scrive: “Rino Valido sembra aver raggiunto il suo scopo che non equivale al compromesso tra due atteggiamenti comportamentali ma alla felice confluenza di due esigenze che si incontrano nel magico punto della comune esaltazione”.
Accompagna la mostra un catalogo con testo di Luciano Caprile.

Biografia breve
Rino Valido nasce a Varazze nel 1947. Già da piccolo sviluppa una particolare inclinazione per tutte le attività manuali. Frequenta a Genova la scuola grafica professionale e segue i corsi serali all’Accademia Ligustica di Belle Arti. Lavora per diversi laboratori fotolitografici genovesi, dove l'abilità del disegno e la sensibilità del colore sono elementi importanti che lo condurranno a intraprendere l'attività del cromista.
Negli anni 70 realizza le prime mostre personali e collettive. In questo periodo i viaggi nel sud della Francia lo portano ad elaborare un modus operandi che definisce “sintesi”.
Dagli anni 80 si dedica interamente all’arte e al design. Realizza inoltre progetti nell’ambito industriale fra cui si ricorda: progetto Stand Finanziaria Finsider 1978; progetto per la Finanziaria Stet Roma 1981; progetto Stand Ansaldo Holding 1996; progetto Banca Carige 1996; progetto VM motori 1998; progetto Oto Melara 2003 e fra i più recenti, il totem “Piramidi” 2005 realizzato per il centenario della Elsag e “L’aggregazione aziendale” 2006 per Elsag Datamat.
Le principali tappe della sua carriera artistica sono esaustivamente trattate nei cataloghi: “Le opere e le loro strutture interne” di Dino Carlesi del 2000, “Essenze naturali” a cura di Luciano Caramel del 2005, “La seduzione è il colore” a cura di Luciano Caprile del 2007, “L’architecte de la couleur” a cura di Gérard Xuriguera del 2009, libro di 300 pagine che racconta 40 anni di vita dedicata all’arte.
Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
 
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