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arte contemporanea, collettiva PALAZZO MORANDO - COSTUME MODA IMMAGINE ​ Via Sant'andrea Milano 20121

Milano - dal 23 aprile al 29 maggio 2013

Barbara Molteni Zanessis - Milos isole interiori

Barbara Molteni Zanessis - Milos isole interiori

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PALAZZO MORANDO - COSTUME MODA IMMAGINE
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Via Sant'Andrea (20121)
+39 0288465933 , +39 0288464180
c.palazzomorando@comune.milano.it
www.civicheraccoltestoriche.mi.it
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In esposizione scatti dell’artista, italiana di nascita e greca di adozione, realizzati a Milos dal 2010 al 2013. Le immagini raccontano le bellezze naturali dell’isola greca nel cuore delle Cicladi, dove vive da oltre vent’anni.
orario: da martedì a domenica ore 9-13 / 14-17.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 23 aprile 2013. h 18.30
ufficio stampa: IRMA BIANCHI
curatori: Philippe Daverio
autori: Barbara Molteni Zanessis
genere: fotografia, personale

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comunicato stampa
Palazzo Morando Costume Moda Immagine presenta dal 24 aprile al 29 maggio la mostra fotografica “Barbara Molteni Zanessis. Milos isole interiori” a cura di Philippe Daverio.

In esposizione scatti dell’artista, italiana di nascita e greca di adozione, realizzati a Milos dal 2010 al 2013. Le immagini raccontano le bellezze naturali dell’isola greca nel cuore delle Cicladi, dove vive da oltre vent’anni.

Barbara Molteni Zanessis è attenta ad ogni aspetto visivo ed emozionale che trasmette tramite un linguaggio fotografico diretto, raccontando le proprie sensazioni di fronte alla natura incontaminata e agli aspetti paesaggistici del territorio.

Nel percorso espositivo si incontrano diversi temi cari all’artista: Giganti rossi, I colori del vulcano, I Luoghi, La forma della lava, La pelle sensibile delle scogliere, Le tracce dell’uomo e Sentinelle silenziose. In essi sono riassunti gli aspetti sui quali l’artista indaga maggiormente, ovvero i giochi di luce, i tagli prospettici, la terra policroma del vulcano, le trame variegate delle rocce, le inconsuete forme delle scogliere e il rapporto uomo-ambiente.
Una particolare attenzione è rivolta alle forme - che si combinano in composizioni di equilibri e simmetrie - e al colore, esaltato nei toni accesi e nei contrasti dei rossi, degli ocra e dei grigi.
Accanto alla spiccata vena naturalistica, emerge un’approfondita ricerca del dettaglio che conduce alla realizzazione di scatti dal sapore astratto di forte impatto emotivo. I paesaggi e i gli elementi della natura evocano talvolta sembianze animali, antropomorfe, oniriche che legano la realtà a dimensioni fantastiche.

La rassegna crea un dialogo tra la Grecia e l’Italia ed è frutto di un progetto che si avvale della collaborazione con il Comune di Milano – Cultura e il Comune di Milos e dei patrocini del Consolato Greco, dell’Ente del Turismo Greco e della Comunità Ellenica.
L’esposizione, di alto profilo artistico e culturale, è inserita nel circuito espositivo del PhotoFestival 2013, che per più di un mese coinvolgerà gallerie d’arte e spazi espositivi di Milano, attraverso un percorso di mostre fotografiche personali e collettive, di autori affermati e di talenti emergenti, senza dimenticare la ricerca e il reportage.

Accompagna la mostra il libro monografico “Barbara Molteni Zanessis. Cicladi”, edito da Arti Grafiche Lucini in italiano, inglese e greco, con introduzione di Philippe Daverio.

Note biografiche
Barbara Molteni Zanessis nasce a Como, Italia, nel 1959.
Da sempre amante della fotografia, parallelamente agli studi di architettura inizia il suo percorso artistico.
Dopo la laurea a Venezia, nel 1984 si trasferisce prima ad Atene e in seguito a Milos, isola delle Cicladi dove vive attualmente. In Grecia, oltre alla passione per la fotografia, si dedica alla libera professione: insieme al marito architetto progetta edifici residenziali, pubblici, strutture alberghiere e musei. Durante diversi viaggi in Europa, Asia, Africa e America negli anni ’80 e ’90 affina le conoscenze tecniche e approfondisce la ricerca artistica. Nei primi anni si dedica prevalentemente a elementi architettonici con particolare uso del bianco e nero, per poi gradualmente rivolgere il suo interesse alla ritrattistica e a temi naturalistici. Il percorso artistico è caratterizzato da una crescente attenzione al particolare che conduce Barbara Molteni Zanessis all’interpretazione astratta. La passione per la fotografia e la professione di architetto continuano a far parte della sua evoluzione, si concentra soprattutto sullo studio degli effetti della luce sui volumi e sulla ricerca sui colori, fondamentali in entrambe le discipline.
La ricerca fotografica di Barbara Molteni Zanessis col tempo raggiunge un approfondimento artistico sempre più originale che la porta a realizzare diverse mostre personali.
Dal 2009 crea alcune opere con la pittrice greco-tedesca Leda Luss Luyken nell’ambito della “ModulArt”.
Nei lavori dell’ultimo biennio enfatizza la ricerca di suggestioni attraverso l’utilizzo di avanzate tecniche di elaborazione digitale.
Partecipa a mostre collettive in Grecia, Olanda e Germania.
Suoi lavori fanno parte di collezioni private e pubbliche.

Palazzo Morando
Settecentesca dimora nobiliare cittadina, oggi proprietà del Comune di Milano, è importante sede museale e vivace luogo di prestigiosi eventi espositivi. Al primo piano è attualmente ospitata la Pinacoteca: una collezione di dipinti, sculture, opere su carta che ha avuto origine nel 1934 dall'acquisizione da parte del Comune della collezione di Luigi Beretta e che testimonia l'evoluzione urbanistica e sociale di Milano tra la seconda metà del XVII e i primi anni del XX secolo. Negli ambienti attigui sono state riallestite le sale di rappresentanza della casa nobiliare, un percorso suggestivo che documenta in modo esemplare il gusto settecentesco per l'arredo domestico, attraverso un nucleo di decorazioni, mobili e oggettistica recentemente ricomposto nella sua fisionomia originaria con una capillare attività di recupero di un patrimonio nel tempo disperso in diversi depositi esterni al palazzo. Nel gennaio del 2010 ha visto la luce un nuovo allestimento di Palazzo Morando finalizzato a dare nuova visibilità allo straordinario patrimonio artistico del Museo di Milano e al patrimonio storico delle Raccolte d'Arti Applicate che costituiscono un nucleo portante delle collezioni storiche e artistiche comunali. Gli interventi eseguiti hanno infatti valorizzato, oltre che il patrimonio tessile delle Raccolte Storiche, anche le collezioni di abiti e accessori conservati nei depositi delle Raccolte d'Arti Applicate del Castello Sforzesco, che in questi ambienti hanno trovato la loro idonea sistemazione.
 
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