Marcello Chiarenza - Tra fili di luce 3080 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
26/06/2019
A Roma riapre al pubblico il Ninfeo degli Specchi al Palatino
26/06/2019
Ecco il nuovo motore di ricerca per chi non ricorda i titoli dei film
25/06/2019
Un manifesto per l’arte attiva. Al MAXXI, la prima bozza di Art Thinking
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva NELLIMYA: LIGHT ART EXHIBITION ​ Via Ur Strdón 11 Cademario 6936

Cademario () - dal 18 al 27 giugno 2013

Marcello Chiarenza - Tra fili di luce

Marcello Chiarenza - Tra fili di luce

 [Vedi la foto originale]
NELLIMYA: LIGHT ART EXHIBITION
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Ur Strdón 11 (6936)
+41 0919118809
info@nellimya-exhibition.ch
www.nellimya-exhibition.ch
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

personale
orario: Apertura estiva (giugno - luglio) della galleria:
martedì e giovedì: 15.00 – 19.00 | 21.00 – 23.00
sabato: 10:30 – 13.30
Negli orari di ufficio si riceve su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 18 giugno 2013. h 18.00 - 21.00
autori: Marcello Chiarenza
patrocini: In collaborazione con Dicastero Giovani ed Eventi - Longlake Festival Lugano.
Laboratorio open air diretto dall’artista Marcello Chiarenza "Nel bosco dei cervi".
Inaugurazione dell’opera illuminata venerdì 21 giugno al Parco Ciani, Lugano alle ore 21
genere: arte contemporanea, performance - happening, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Che mondo?
"In che mondo vive dunque Marcello Chiarenza? E soprattutto, in che mondo ci fa vivere?
Che mondo viviamo frequentandolo, scoprendo la sorprendente stranezza, che colpisce pur essendoci familiare, di ognuna delle sue sculture, delle sue opere teatrali, o delle sue installazioni? Ma ecco che le parole già mi tradiscono. O suonano false. L’opera protesta. Dobbiamo chiamare sculture questi oggetti viventi difficilmente identificabili?
Una scala che diventa albero, una fiamma di candela che mi guarda dall’altro lato dello specchio, una barca, una caravella o navicella, che voga nell’aria, appesa al suo filo, guscio di noce sicura e protettrice quanto la cesta di Mosè, portata a filo d’acqua. Oppure come l’arca di legno che ha impedito a Noè di annegare, vogando e attraversando il diluvio al di sopra delle più alte cime, salvando dal disastro lui, i suoi e qualche animale. Ah!... Ecco la parola: creature.
Sono creature.
… Le opere di Chiarenza una volta messe lì, vivono la loro vita.
Sono davvero animate. Hanno un’anima.
Una sera, uscendo da una sua mostra, mi sono chiesto cosa avrebbero fatto le sue opere finalmente sole, fra loro, la notte, quando tutti ce ne fossimo andati. In realtà, lo sapevo! Potevo per lo meno immaginarle lasciare il loro posto e riunirsi, prima con cautela, per conversare, discutere forse, o addirittura abbandonarsi a chissà quale sabba del quale non ci racconterebbero niente.
… Chiarenza coniuga l’aria, l’acqua, il fuoco, la terra. Fabbro del surreale, fa sognare i sensi.
Ci prenderete gusto. E ci troverete slancio.
… La luce di Chiarenza è un momento nella notte. Spesso e volentieri lunare.
La sua luce aspetta l’alba. Chiarenza infatti, è un uomo, è un artista dell’alba. Dunque della nascita. Da qui la freschezza della sua opera. È questa specie di allegria, discreta, che l’abita. Così l’infanzia non è lontana. Sta tornando. Questa opera è giovane.
Questo artista, alchimista, non deve niente ai grandi. E da loro non aspetta niente. Parla ai bambini, ai piccoli. Lo siamo abbastanza per sentirlo?
Ma non inganniamoci. Ci vuole estro. Ampiezza, grandezza vera. Grandezza d’anima, evidentemente. E forza, senz’altro.
Chiarenza sarebbe, o meglio sarà d’accordo con me? Forse no. E poco importa infine.
Perché la sua opera lo supera. Ci supera. Fortunatamente. Intendo dire, con felicità.
… È un evento del nostro mondo, che l’aspettava."

Estratti dal testo L’aria nello specchio di Christian Gaillard
Psicoanalista e Professore presso Ecole Nationale Supériore des Beaux-Arts a Parigi


MORE INFO:

Martedì 18 giugno porte aperte all'inaugurazione alle ore 18:

> Concerto per mosche e farfalle - performance

> Flash poetico di Alida Andreoli su testi teatrali di Marcello Chiarenza

> Video intervista all'artista a cura di Patrizia Gioia

Segue aperitivo

> In collaborazione con Dicastero Giovani ed Eventi - Longlake Festival Lugano
Laboratorio open air diretto dall’artista Marcello Chiarenza "Nel bosco dei cervi"
Inaugurazione dell’opera illuminata venerdì 21 giugno al Parco Ciani, Lugano alle ore 21
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram