Costantino e Teodoro. Aquileia nel IV secolo 3068 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
20/06/2019
È morto Philippe Zdar dei Cassius
19/06/2019
Tracce di assenza. All'Hotel Hilton Molino Stucky di Venezia le opere di Mimmo Catania
19/06/2019
Ad Alberto Angela la laurea honoris causa dell’Università Suor Orsola di Napoli
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PALAZZO MEIZLIK ​ Piazza Capitolo Aquileia 33051

Aquileia (UD) - dal 5 luglio al 3 novembre 2013

Costantino e Teodoro. Aquileia nel IV secolo

Costantino e Teodoro. Aquileia nel IV secolo

 [Vedi la foto originale]
PALAZZO MEIZLIK
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Piazza Capitolo (33051)
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La mostra si articola in sezioni che approfondiscono con oltre 200 preziosi reperti la vita pubblica e privata di Aquileia nel IV secolo e testimoniano la nuova fase monumentale della città, legata al suo nuovo ruolo politico e amministrativo, punto nodale delle vie tra Oriente e occidente.
orario: lun-dom 9-19 fino al 30.09
lun - dom 9-18 fino al 31.10
1-2-3 novembre 9 - 16.30

Il Museo Archeologico Nazionale osserva l'orario 8.30-19.30 con chiusura il lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Biglietto unico (consente l'accesso alle tre sedi della mostra, alla Sudhalle, al campanile e alle cripte)
VALIDITA' 30 GIORNI (1 accesso per ogni sede)

INTERO € 9
RIDOTTO € 7(per gruppi >15)

INGRESSO GRATUITO:

BAMBINI fino ai 10 anni compiuti (o se frequentano l'ultimo anno della scuola primaria)
INVALIDI accompagnatore compreso
GIORNALISTI (tesserino dell'ordine)
RESIDENTI nel Comune di Aquileia (documento d'identità)
DIPENDENTI DEL MIBAC muniti delle tessere di riconoscimento
vernissage: 5 luglio 2013. h 18.30
editore: ELECTA
curatori: Marta Novell, Marina Rubinich, Cristiano Tiussi, Paola Ventura, Luca Villa
note: Il percorso espositivo si snoda tra Palazzo Meizlik, la Basilica e il Museo Archeologico Nazionale
genere: documentaria, archeologia, arte antica
web: www.fondazioneaquileia.it

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Aquileia celebra i 1700 anni dall'Editto di Costantino
con la mostra “Costantino e Teodoro. Aquileia nel IV secolo”
dal 5 luglio al 3 novembre 2013
Inaugura venerdì 5 luglio alle 18.30 a Palazzo Meizlik di Aquileia la mostra “Costantino e
Teodoro. Aquileia nel IV secolo”, realizzata dalla Fondazione Aquileia in collaborazione
con il Ministero per i Beni Culturali - Soprintendenza Archeologica del Friuli Venezia
Giulia, l'Arcidiocesi di Gorizia, il Comune di Aquileia e con il contributo della
Fondazione Crup, Fondazione Carigo e Fondazione CRTrieste.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 3 novembre 2013, vuole cogliere l’occasione dei 1700
anni degli accordi di Milano del 313 tra Costantino e Licinio, con cui si confermava la
tolleranza per il culto cristiano, sancita solo due anni prima dall’editto di Galerio, per
ripercorrere un momento particolarmente fecondo per Aquileia e celebrare questa ricorrenza
in continuità con le mostre dedicate a Costantino a Milano e Roma.
Il percorso espositivo, che si snoda tra Palazzo Meizlik, la Basilica e il Museo Archeologico
Nazionale, si articola in sezioni che approfondiscono con oltre 200 preziosi reperti il nuovo
ruolo politico e amministrativo che si aggiunse alla già rinomata funzione come emporio
commerciale e nodo strategico sulle vie tra l’Italia e l’Illirico (i Balcani).Il grande
sviluppo monumentale e urbano, che si vuole raccontare con la mostra, portò Aquileia a
essere una delle sedi più importanti nell’Italia Annonaria: nuova residenza degli imperatori,
strettamente collegata con la nuova capitale Milano. Ausonio, nella seconda metà del IV
secolo, la ricorderà tra le nove più importanti città dell’impero, celeberrima per i suoi
complessi monumentali e per il porto.
A Palazzo Meizlik, dove la mostra si apre con la riproduzione di una delle grandi strade
d'accesso alla città, si potranno ammirare i reperti che raccontano la vita pubblica e privata
dell’Aquileia del IV secolo e in anteprima assoluta il mosaico del Buon
Pastore proveniente dalle domus dei fondi Cossar dopo i lunghi lavori di restauro. Come
preludio alla visita alla basilica, inoltre una sezione ospita i frammenti degli affreschi
originali della basilica, mentre un suggestivo filmato ci restituisce la ricostruzione virtuale
dell'edificio di culto in epoca costantiniana. La basilica è uno dei complessi di culto
costantiniani meglio conservati e rappresenta il cardine della mostra grazie all’opportunità,
del tutto eccezionale, di riconoscerne ancor oggi l’articolazione planimetrica, la decorazione
musiva, gli apparati pittorici originari delle pareti e dei soffitti. Un percorso didattico illustrerà
i resti visibili nella cripta degli scavi e i 1300 metri quadrati dei pavimenti musivi delle due
aule teodoriane. Al Museo Archeologico Nazionale invece si potranno ammirare in un
suggestivo percorso i reperti provenienti dalle Grandi Terme, il maestoso edificio termale
opera di Costantino che contribuì a completare il quartiere occidentale di Aquileia tardoantica,
destinato allo svago e agli spettacoli.
Il ricco catalogo edito da Electa e il percorso espositivo a Palazzo Meizlik sono curati dagli
archeologi Cristiano Tiussi, Luca Villa e Marta Novello, mentre l’allestimento
architettonico è dello studio Modland. La sezione allestita al Museo Archeologico Nazionale
è curata dalla direttrice Paola Ventura e dalla professoressa Marina Rubinich
dell’Università degli Studi di Udine, invece il percorso all’interno della Basilica è allestito
dallo studio di architettura Tortelli e Frassoni.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram