Marica Moro - Genesis second day 3065 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/06/2019
Tracce di assenza. All'Hotel Hilton Molino Stucky di Venezia le opere di Mimmo Catania
19/06/2019
Ad Alberto Angela la laurea honoris causa dell’Università Suor Orsola di Napoli
19/06/2019
Flaminia Bonciani e i colori degli anni ’80, al RUFA Space
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva ARSENALE NOVISSIMO - SPAZIO THETIS ​ Castello 2737f Venezia 30122

Venezia - dal 6 giugno al 23 novembre 2014

Marica Moro - Genesis second day

Marica Moro - Genesis second day

 [Vedi la foto originale]
ARSENALE NOVISSIMO - SPAZIO THETIS
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Castello 2737f (30122)
+39 0412406111 , +39 0415210292 (fax)
info@thetis.it
www.thetis.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La giovane artista per questa occasione ha realizzato la scultura monumentale Genesis 2 il cui soggetto è un individuo che emerge da un vaso da giardino a evocare la nascita dell'uomo dal grembo della terra madre e quindi il suo legame indissolubile con essa. A tale proposito Marica Moro, nel processo di creazione dell'opera, utilizza elementi naturali come l'argilla, l'acqua e la resina nei quali il colore assume un ruolo caratterizzante: il blu per la base del vaso fa riferimento all'acqua - elemento da cui trae origine la vita, - è unito al rosso e al marrone - colori legati alla terra - e al giallo e al verde, toni che l'artista associa alla vita. L'uomo è reso con pigmenti giallo ocra, che richiamano la luce, il sole e il movimento a indicare l'attività umana, il suo legame con la natura e il suo ruolo fondamentale nell'evoluzione della società e dell'architettura.
orario: lun - ven dalle ore 10 alle 18,30 - sab e dom su prenotazione
Aperto sabato 7 e domenica 8 giugno
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 6 giugno 2014. h 17
ufficio stampa: IRMA BIANCHI
curatori: Fortunato D'Amico
autori: Marica Moro
note: conferenza aperta al pubblico sabato 7 giugno, ore 11
intervengono
Michelangelo Pistoletto, Andreas Kipar, Fortunato D'Amico, Tiziana Monterisi, Marica Moro, Rossella Gilli, Paolo Mighetto, Renucio Boscolo, Bruno Gabbiani, Antonietta Grandesso - Responsabile Spazio Thetis, Hermes Redi - Amministratore Delegato di Thetis
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Lo Spazio Thetis in occasione della 14. Biennale di Architettura di Venezia ospita la personale "Marica Moro. Genesis second day" dal 7 giugno al 23 novembre, a cura di Fortunato D'Amico sul tema della rigenerazione tra natura uomo e architettura.

La giovane artista per questa occasione ha realizzato la scultura monumentale Genesis 2 il cui soggetto è un individuo che emerge da un vaso da giardino a evocare la nascita dell'uomo dal grembo della terra madre e quindi il suo legame indissolubile con essa. A tale proposito Marica Moro, nel processo di creazione dell'opera, utilizza elementi naturali come l'argilla, l'acqua e la resina nei quali il colore assume un ruolo caratterizzante: il blu per la base del vaso fa riferimento all'acqua - elemento da cui trae origine la vita, - è unito al rosso e al marrone - colori legati alla terra - e al giallo e al verde, toni che l'artista associa alla vita. L'uomo è reso con pigmenti giallo ocra, che richiamano la luce, il sole e il movimento a indicare l'attività umana, il suo legame con la natura e il suo ruolo fondamentale nell'evoluzione della società e dell'architettura.

Il grande vaso-scultura Genesis 2 di Marica Moro (cm h.300 x cm 145 di diametro), collocato nell’ampio giardino, istituisce un dialogo con l'opera adiacente Terzo Paradiso-Coltivare la città concepita e curata da Fortunato D’Amico con n.o.v.a. civitas - Cittadellarte, e realizzata sul simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. Entrambi i lavori condividono il tema della rigenerazione dell'uomo per la creazione di una città innovativa e continuano il discorso artistico e sociale nato a Milano in occasione del Salone del Mobile 2014 con la realizzazione, sul tetto di Superstudio, di un grande orto urbano pensile in cui era inclusa l'installazione di Marica Moro.

Il Terzo Paradiso – Coltivare la città è caratterizzato da una struttura a tre cerchi, a evocare il segno matematico dell'infinito e sviluppa al suo esterno un grande orto urbano, che coinvolge per la sua coltivazione bambini, scuole, adulti, anziani e associazioni.
Marica Moro pone l'accento sul concetto di genesi come necessità di un ritorno alle origini, al fine di ritrovare il forte legame e l'equilibrio fra l'uomo e la terra, per un'evoluzione positiva proiettata verso il futuro. Tematiche che sono da sempre presenti nella sua riflessione artistica e sono espresse nelle opere attraverso la sperimentazione di linguaggi diversi che spaziano dalla pittura al disegno, alla scultura, al video e all'installazione.

Note biografiche
Marica Moro dopo la laurea in Arti visive e Discipline per lo Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, ha esposto in molte mostre e manifestazioni in Italia e all’estero.
Dal 1998 ha condotto diversi laboratori artistici presso alcune scuole di Milano e dal 2006 ha organizzato workshop a tema presso il Museo d’arte Contemporanea Paolo Pini di Milano.
Nel 2010 ha collaborato a Water and Biodiversity, con la Galleria 10.2! e Visionlab di Triennale Bovisa, ha partecipato a Culture Nature, evento collaterale della Biennale Internazionale di Architettura di Venezia e ha realizzato, con il contributo dell’azienda Gobbetto e la collaborazione del Museo d’arte Paolo Pini, un'opera scultorea permanente, l'Albero rovesciato, per l'Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano.
Nel 2011 ha partecipato al Festival dei Giardini-Green Street di Monza, a cura di Alessandra Coppa, a 012 Proetica-profetica, alla Stazione di Porta Nuova a Torino e alla mostra Designer in 3D alla Triennale Bovisa, dove è stata esposta una sua opera monumentale, Genesis, poi ospitata nel marzo 2012 al Museo d'Arte Contemporanea di Lissone.
Nel 2012 ha realizzato la mostra personale City Genesis, presso lo Spazio City Art di Milano, a cura di Eleonora Fiorani e inserita nel Progetto Materpolis, incentrato sul rapporto arte-città.
Nel 2013 ha realizzato due importanti mostre personali: Water in genesis all'Acquario di Milano e Semiequi alla Galleria d'Arte Moderna del Comune di Genova, a cura di Fortunato D'Amico e Mariaflora Giubilei. Nel 2014 il suo progetto Kitchengarden è stato selezionato dalla rivista Paysage International per essere presentato al convegno internazionale New gardens for the city life, inoltre ha partecipato alla mostra Sharing Design alla Fabbrica del Vapore di Milano, a FiguraAcqua, la forma dell'acqua a cura di Mariarosa Pividori e Alessia Locatelli, allo Spazio Ex Fornace del Comune di Milano e al progetto Superortopiù, in collaborazione con Cittadellarte Fondazione Pistoletto, a cura di Fortunato D'Amico e n.o.v.a. civitas.
www.maricamoro.com
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram