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arte contemporanea, collettiva BUCHMANN GALERIE ​ Via Gamee 6 Collina D'oro 6927

Collina D'Oro () - dal 31 agosto al 23 dicembre 2014

Seguire il filo del discorso

Seguire il filo del discorso -
Alberto Garutti, Ho camminato lungo il lago per 374 metri dalla fermata centrale del battello all’ingresso del parco Ciani, 2014 Alberto Garutti 971 km da Agra a Berlino, 2014 Alberto Garutti 522 km: la distanza dalla porta della mia casa a Milano al ponte di Civita di Bagnoregio, 2014 Marco D’Anna, Visibilio, 2014

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BUCHMANN GALERIE
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Via Gamee 6 (6927)
+41 919800830 , +41 919800832 (fax)
buchmann.lugano@bluewin.ch
www.buchmanngalerie.com
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La Galleria Buchmann di Agra è lieta di presentare la mostra collettiva "Seguire il filo del discorso" con le opere di tre artisti: Marco D'Anna,Alberto Garutti e Alex Dorici.
orario: da martedì a venerdì ore 13-18
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 31 agosto 2014. 11
autori: Marco D'Anna, Alex Dorici, Alberto Garutti
genere: fotografia, arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
All’interno della prima sala della Galleria verrà esposta l’opera di Alberto Garutti dal gruppo Matasse, 1997/2014 e nella seconda sala una nuova serie fotografica di Marco D’Anna intitolata: Visibilio, 2014
I lavori di Garutti composti da un sottile filo di nylon colorato indagano il rapporto tra il luogo espositivo, o l’abitazione del committente e la casa dell’artista, in una sorta di misurazione dei luoghi e delle distanze che li separano. Le opere accompagnate da una lunga didascalia interrogano il concetto di spazio e le relazioni tra arte e vita dando luogo ad un lavoro in cui disegno e scultura si uniscono.
La serie fotografica Visibilio, 2014 realizzata da Marco D’Anna pone lo spettatore di fronte allo stesso oggetto, anche in questo caso una matassa, ritratto più volte dallo stesso punto di vista ma con una graduale sfocatura dei contorni e dello sfondo. L’immagine inizialmente nitida si trasforma poco a poco in una composizione astratta. Lo sguardo cosciente e l’immaginazione dello spettatore si sovrappongono fino a confondere il reale con l’immaginario.
La relazione tra i due lavori di D’Anna e Garutti è immediata, ma non per questo elementare. Il tema principale del filo è alla base di entrambe le riflessioni artistiche, ma l’interpretazione e la concretizzazione delle opere è completamente diversa, seppur legata.
Inoltre il giovane artista Alex Dorici presenta due installazioni che si inseriscono nella serie intitolata Installation Rope realizzate con una corda rossa che entra in relazione diretta con gli spazi espositivi esterni della Galleria. Le composizioni dal carattere geometrico, talvolta minimalista, delle installazioni differiscono a dipendenza dal contesto architettonico in cui sono inserite. Al contempo stabiliscono un inseparabile legame tra opera d’arte e spettatore, dato che quest’ultimo è chiamato a partecipare con la sua presenza ‘fisica’ a prendere parte della stessa.
 
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