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arte contemporanea, collettiva IL MUSEO IN ERBA ​ Riva Antonio Caccia 1 Lugano 6900

Lugano - dal 28 febbraio al 14 giugno 2015

Le porte della fantasia

Le porte della fantasia

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IL MUSEO IN ERBA
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Riva Antonio Caccia 1 (6900)
Central Park, 1° Piano
+41 918355254
info@museoinerba.com
www.museoinerba.com
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Per festeggiare i suoi quindici anni di attività il Museo in erba di Bellinzona in collaborazione con la Vallée de la Jeunesse di Losanna si apre a un nuovo progetto che lo vede ideatore e produttore di mostre itineranti.
orario: Lunedì-Venerdì: 8.30 – 11.30 / 13.30 – 16.30
Sabato, domenica e vacanze scolastiche: 14.00 – 17.00
Chiuso festivi
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Adulti e bambini dai 4 anni: fr. 5.-; soci Museo: fr.3.-
Convenzionato con Passaporto Musei e Raiffeisen.
vernissage: 28 febbraio 2015. h 15.30
ufficio stampa: UESSEARTE
genere: arte contemporanea

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comunicato stampa
Per festeggiare i suoi quindici anni di attività il Museo in erba di Bellinzona in collaborazione con la Vallée de la Jeunesse di Losanna si apre a un nuovo progetto che lo vede ideatore e produttore di mostre itineranti. Dal 28 febbraio i visitatori sono accolti in un paesaggio di campagna in cui si trovano, chissà perché, delle porte messe qua e là. È decisamente insolito trovare una porta in mezzo ad un prato: cedere alla curiosità di aprirle significa iniziare un viaggio dove s’incontrano storie di architetti, si conoscono monumenti, luoghi, piazze e costruzioni utopiche interagendo con ognuno di questi temi attraverso il linguaggio semplice ed efficace del gioco. Osservare strutture architettoniche impossibili e stravaganti consente di aumentare la propria creatività, disporre monumenti provenienti da ogni parte del mondo in una situazione paesaggistica insolita stimola la fantasia. Confrontarsi con il lavoro d’importanti architetti moderni e contemporanei amplifica la comprensione del processo di pianificazione urbanistica, permettendo di analizzare in maniera critica spazi, città e gli stessi luoghi nei quali viviamo. La piazza intorno alla quale si sviluppa parte dell’esposizione è segno dell’incontro, dello scambio di conoscenze e di competenze tra le persone perché da soli non si riesce a realizzare molto, in tanti si possono fare anche le cose più straordinarie. La seconda parte della mostra si chiama “esploratorio”. E’ un posto dove si può costruire ciò che si desidera: si può creare una città che riflette ombre attorniate da nuvole in movimento, architetture che si riflettono in uno specchio, o ideare la propria città ideale scegliendo dove far sorgere gli edifici e come organizzare le aree verdi. Al termine dell’esposizione i bambini sono invitati ad attraversare la propria città con occhi nuovi per continuare a osservare, ideare, esplorare, sognare. Nel laboratorio sono proposte diverse attività dedicate all’architettura fantastica ma anche ad artisti moderni e contemporanei. (Programma: www.museoinerba.com, da metà febbraio)
 
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