Brixia. Roma e le genti del Po. Un incontro di culture. III-I secolo a.C. 3127 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
15/06/2019
Libri, film, interviste. A Milano, Gucci punta tutto su Harmony Korine
15/06/2019
David LaChapelle firma il calendario Lavazza 2020
14/06/2019
Tutti i segreti per un ritratto postmoderno. Mostra e talk alla RUFA
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MUSEO DI SANTA GIULIA ​ Via Dei Musei 81/B Brescia 25121

Brescia - dall'otto maggio 2015 al 15 febbraio 2016

Brixia. Roma e le genti del Po. Un incontro di culture. III-I secolo a.C.

Brixia. Roma e le genti del Po. Un incontro di culture. III-I secolo a.C.

 [Vedi la foto originale]
MUSEO DI SANTA GIULIA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Dei Musei 81/b (25121)
+39 0302977834
santagiulia@bresciamusei.com
www.bresciamusei.com
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

una grande esposizione archeologica, con quasi 500 reperti, tutti attentamente selezionati, concessi da decine di musei e istituzioni italiane. Molti mai prima esposti, perché provenienti da scavi recenti, per un percorso di ben 1500 metri quadri.
vernissage: 8 maggio 2015. su invito
editore: GIUNTI
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Luigi Malnati, Valentina Manzelli
genere: documentaria, archeologia
web: www.brixia.bresciamusei.com/

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Una grande mostra e un evento atteso da decenni, entrambi a Brescia e entrambi collegati alla storia più antica della città e del territorio vasto.


La mostra non a caso è realizzata a Brescia, la Brixia dei romani, anche se va chiarito che non si limita a illustrare l’origine della sola città ma racconta, per la prima volta, la grande vicenda che ha portato, tra il terzo secolo e il primo secolo avanti Cristo, alla romanizzazione delle genti del Po.

E’ il racconto di una vicenda che ha la forza di una epopea. Una storia di scontri ma anche di incontri di civiltà, di sopraffazione e di profonda integrazione. Una epopea nella quale compaiono nomi che tutti abbiamo conosciuto sui libri di scuola: Annibale, Scipione, Emilio Lepido, Mario Silla, la Gallia Cisalpina, la Roma Repubblicana, ma anche di personalità che nulla hanno a che fare con campagne militari e battaglie, come quella di Catullo, il poeta.

Perché questa è una storia che, tra pace e guerra, permette di arrivare alla creazione di un nuovo modello sociale. E’ la storia della trasformazione, o meglio potremmo dire, di modernizzazione di un grande territorio. Una trasformazione sociale e culturale, innanzitutto. Ma anche fisica, con disboscamenti, bonifiche, messe a coltura di terre fertilissime, con la creazione di città unite da grandi strade consolari.

Un percorso lungo tre secoli. Dopo i quali nulla è stato come prima.


E Brixia lo testimonia splendidamente con il suo Parco Archeologico, il più importante, esteso e conservato dell’intera Gallia Cisalpina, ovvero del nord Italia.


E proprio in occasione della inaugurazione della grande mostra, la Brixia che si erge intorno al celebre Capitolium, nel cuore della moderna città, svelerà due ulteriori gemme: la Quarta Aula del tempio Repubblicano, eretto due secoli prima dell’attuale con i raffinati affreschi parietali appena restaurati, e il grande Teatro Romano di Età Imperiale. In un percorso che va dal Capitolium, ora integralmente visitabile, al Teatro, a Santa Giulia, dove sono conservate le spettacolari Domus dell’Ortaglia insieme a sontuosi mosaici e ai grandi bronzi, prima fra tutte la celebre Vittoria Alata, nascosti e rinvenuti proprio nell’area archeologica e sacra della città. Sfuggiti dalle invasioni barbariche per arrivare sino a noi. Un tesoro di statuaria bronzea unico al mondo per qualità e bellezza.


La mostra che BRIXIA dedica a "Roma e le genti del Po. Un incontro di culture. III-I secolo a.C.” è una grande esposizione archeologica, con quasi 500 reperti, tutti attentamente selezionati, concessi da decine di musei e istituzioni italiane. Molti mai prima esposti, perché provenienti da scavi recenti, per un percorso di ben 1500 metri quadri.

Ma è anche un percorso emotivo, con installazioni interattive e multimediali che fanno rivivere situazioni e atmosfere di quei tempi lontani, adatte anche ai ragazzi.


Uscire dalla mostra e incamminarsi nel Parco Archeologico sarà come uscire dal mito e dal racconto per entrare dentro la storia. Una esperienza indimenticabile.


Accompagnano la mostra il Catalogo generale, a cura di Luigi Malnati e Valentina Manzelli, e la Guida alla mostra e alla Brescia Repubblicana, a cura di Filli Rossi e Francesca Morandini, pubblicati entrambi dall’editore GAmm Giunti.


Al Museo di Santa Giulia e a Brescia, dal 9 maggio di quest’anno al 17 gennaio del prossimo.


BRIXIA
Roma e le genti del Po. Un incontro di culture. III-I secolo a.C., Brescia, Museo di Santa Giulia, 9 maggio 2015 – 17 gennaio 2016

A cura di Direzione Generale Archeologia del MiBAC, Soprintendenza Archeologia della Lombardia, Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei

Con il contributo di: MiBACT, Regione Lombardia, Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Fondazione Cariplo

Una co-produzione: GAmm Giunti Arte mostre musei - Firenze

Media Partner: Archeologia Viva



Nell’ambito di EXPO Milano
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram