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arte contemporanea, collettiva AUGEO ART SPACE ​ Corso D'augusto 217 Rimini 47921

Rimini - dal 12 settembre al 12 dicembre 2015

Graziano Spinosi - Breve antologica 1990-2015

Graziano Spinosi - Breve antologica 1990-2015
AUGEO ART SPACE
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Corso D'Augusto 217 (47921)
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L’esposizione documenta venticinque anni di ricerca dell’artista romagnolo. Tre spazi della galleria, distinti e comunicanti tra loro, ospitano opere di altrettanti periodi: dalle scarpe degli anni novanta, realizzate coi più svariati materiali al Pastificio Cerere di Roma e dedicate a maestri dell’arte, della danza e della letteratura, alle opere ferrose di grandi dimensioni degli anni duemila, fino alle attuali, realizzate con materiali naturali come il rattan e la cera d’api
orario: 10 - 12 16 - 19 dal martedì al sabato o su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 12 settembre 2015. ore 18.30
autori: Graziano Spinosi
genere: arte contemporanea, personale
email: info@grazianospinosi.eu

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comunicato stampa
Sabato 12 settembre, presso AUGEO ART SPACE di Rimini, inaugura la mostra
GRAZIANO SPINOSI · BREVE ANTOLOGICA |1990 2015|
12 settembre · 12 dicembre 2015
Testi di Stefano Benni, Raffaele Gavarro, Arnaldo Romani Brizzi, Massimo Pulini

L’esposizione documenta venticinque anni di ricerca dell’artista romagnolo. Tre spazi della galleria, distinti e comunicanti tra loro, ospitano opere di altrettanti periodi: dalle scarpe degli anni novanta, realizzate coi più svariati materiali al Pastificio Cerere di Roma e dedicate a maestri dell’arte, della danza e della letteratura, alle opere ferrose di grandi dimensioni degli anni duemila, fino alle attuali, realizzate con materiali naturali come il rattan e la cera d’api.

Da molti anni, con una insistenza variopinta, con un’ossessione innamorata, Graziano Spinosi lavora e ricerca, progetta e costruisce intorno alla forma archetipica del nido. Ma si potrebbe dire intorno al grembo materno, alla crisalide, al guscio, alla barca, alla gemma, alle mani giunte, al vaso, al carapace, al gomitolo, al sacco, al seme, al cranio, al nodo, al pianeta. Sono tutte forme che, prima di giungere all’arte, contengono cose tra loro diverse: un nascituro, un navigante, un cervello, una preghiera o un fuoco, ma ognuna svolge un ruolo di protezione, di conservazione e riparo. Massimo Pulini
 
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