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arte contemporanea, collettiva MUSEO IL CORREGGIO ​ Corso Camillo Benso Conte Di Cavour 7 Correggio 42015

Correggio (RE) - dal 5 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016

Memoriae Mathildis. Immagini e visioni di un mito

Memoriae Mathildis. Immagini e visioni di un mito
Antonio Sidibè, Senza sapere che ciò lei cerca, lei non c'è, 2014, olio su tela, cm. 90x70
 [Vedi la foto originale]
MUSEO IL CORREGGIO
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Corso Camillo Benso Conte Di Cavour 7 (42015)
+39 0522691806 , +39 0522641105 (fax), +39 0522693296
museo@comune.correggio.re.it
www.museoilcorreggio.org
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Il mito di Matilde rivive, dal 5 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016, nella galleria espositiva del Museo Il Correggio (Palazzo dei Principi), attraverso le opere realizzate da otto giovani artisti, allievi di Omar Galliani alle Accademie di Belle Arti di Brera e Carrara.
orario: sabato ore 15.30-18.30, domenica e festivi ore 10-12.30 e 15.30-18.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 5 dicembre 2015. ore 17
ufficio stampa: CSART
curatori: Omar Galliani
autori: Sofia Bersanelli, Luca Caniggia, Dellaclà, Dhan Fabbri, Miriana Gamiddo, Caterina Sbrana, Antonio Sidibè, Matteo Tenardi
patrocini: Accademia di Belle Arti di Brera
genere: arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
Il mito di Matilde rivive, dal 5 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016, nella galleria espositiva del Museo Il Correggio (Palazzo dei Principi, Piazza Cavour 7, Correggio), attraverso le opere realizzate da otto giovani artisti, allievi di Omar Galliani alle Accademie di Belle Arti di Brera e Carrara.
Promossa dal Comune di Correggio, in collaborazione con l’Associazione Amici di Matilde di Canossa e del Castello di Bianello e con il Centro Turistico “Andare a Canossa”, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, la mostra sarà inaugurata sabato 5 dicembre, alle ore 17.00, alla presenza di Ilenia Malavasi, Sindaco del Comune di Correggio, di Omar Galliani, in veste di curatore, e degli artisti invitati.
In esposizione, opere di Sofia Bersanelli, Luca Caniggia, Dellaclà, Dhan Fabbri Adhikary, Miriana Gamiddo, Caterina Sbrana, Antonio Sidibè e Matteo Tenardi.
Nel 2012 Omar Galliani fu invitato da Mario Bernabei a lavorare all’interno della Torre del Borgo Medievale di Canossa (RE). Nei mesi invernali, quando le nebbie avvolgono le colline, l’artista riscoprì la Grancontessa, figura di grande attualità, energia e tenacia costruttiva, tracciando un suo ritratto a carboncino nel bookshop del Centro Turistico “Andare a Canossa”.
Un’esperienza condivisa con i suoi migliori studenti, invitati a percorrere i sentieri del Castello per seguire due successivi workshop (gli studenti di Carrara nel 2013, gli studenti di Brera nel 2014) alla scoperta di Matilde. Da questi periodi di studio e condivisione sono nate le opere esposte a Correggio contestualmente ad un piccolo disegno realizzato da Galliani stesso.
«Cercare Matilde – spiega il curatore – al di là delle solite righe della sua storia, pur sempre ben raccontate da nobili penne, non è cosa facile. La sua leggendaria storia si sovrappone al volto che resta sfuggente e non rivelato. Si sottrae al biografo o allo scultore, al pittore o al poeta, lasciando soltanto deboli tracce. Questa mostra non è e non vuole essere una rabdomantica improbabile ricerca di un profilo o del colore dei sui capelli, ma un avvicinamento sottile e sensibile al suo sentire, al suo guardare. I segni dell’arte si avvicinano di più ai sogni perché cercano nelle cavità o nell’ombra di ciò che è stato senza indizi, ma soltanto attraverso l’emozione».
L’esposizione sarà visitabile fino al 17 gennaio 2016, sabato ore 15.30-18.30, domenica e festivi ore 10.00-12.30 e 15.30-18.30. Ingresso libero. In contemporanea, nel Salone degli Arazzi del Museo Il Correggio, saranno esposti oggetti relativi a Matilde provenienti dalla Collezione di Giuliano Grasselli. Per informazioni: tel. 0522 691806, museo@comune.correggio.re.it, www.museoilcorreggio.org.
 
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