Modenantiquaria XXX Mostra di Antiquariato 3080 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
17/06/2019
Il documentario dei Beastie Boys realizzato per i 25 anni di “Ill Communication”
17/06/2019
Un bambino di tre anni ha distrutto un’opera di Katharina Fritsch ad Art Basel
15/06/2019
Libri, film, interviste. A Milano, Gucci punta tutto su Harmony Korine
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MODENA FIERE ​ Viale Virgilio 70/90 Modena 41100

Modena - dal 13 al 21 febbraio 2016

Modenantiquaria XXX Mostra di Antiquariato

Modenantiquaria XXX Mostra di Antiquariato

 [Vedi la foto originale]
MODENA FIERE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Viale Virgilio 70/90 (41100)
+39 059848899 , +39 059848673 (fax)
info@modenafiere.it
www.modenafiere.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

ModenaFiere punta ad una trentesima edizione da record ed esplicita l’'obiettivo di posizionare la storica manifestazione annuale modenese nel circuito internazionale d'’eccellenza ponendo grande attenzione alle gallerie ospiti, ai contenuti e agli allestimenti di livello. Questa trentesima edizione segnerà il restyling di “Petra” il salone collaterale dedicato all'’antico, decorazione, design e ristrutturazione per parchi, giardini e il consolidamento di “Excelsior” rassegna d’arte dell’'ottocento. Il tutto senza distogliere il focus dal grande antiquariato, proprio nel momento in cui il settore comincia a mostrare segni di ritrovata vitalità
vernissage: 13 febbraio 2016.
ufficio stampa: STUDIO ESSECI, MEDIAMENTE COMUNICAZIONE
genere: fiera
email: info@modenantiquaria.it
web: www.modenantiquaria.it

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Dal 13 al 21 febbraio, torna Modenantiquaria.
ModenaFiere punta ad una trentesima edizione da record ed esplicita l’obiettivo di posizionare la storica manifestazione annuale modenese nel circuito internazionale d’eccellenza ponendo grande attenzione alle gallerie ospiti, ai contenuti e agli allestimenti di livello. Questa trentesima edizione segnerà il restyling di “Petra” il salone collaterale dedicato all’antico, decorazione, design e ristrutturazione per parchi, giardini e il consolidamento di “Excelsior” rassegna d’arte dell’ottocento.
Il tutto senza distogliere il focus dal grande antiquariato, proprio nel momento in cui il settore comincia a mostrare segni di ritrovata vitalità.
Modenantiquaria, patrocinata dall’Associazione Antiquari d’Italia e da FIMA, ha scelto un posizionamento preciso, individuando uno spazio importante per il mercato italiano ed internazionale.
Vuole essere la manifestazione di riferimento per un pubblico ampio che ha interesse per l’antico, attento, desideroso non solo di ammirare ma anche di acquistare gratificando il proprio amore per il bello.
I grandi protagonisti dell’antiquariato saranno presenti a Modenantiquaria, con il meglio delle loro collezioni valorizzando qualità e serietà delle loro proposte.
Grazie a un rinnovato impegno in comunicazione, alla messa in circolo di nuove energie si punterà anche ad attrarre e conquistare pubblici nuovi, superando schemi e chiusure che non hanno ragione di esistere creando un dialogo tra le arti e il bello.
E’ il momento propizio per voltare pagina e fare del gusto una garanzia anche per il futuro.



PETRA, dal 13 al 21 febbraio, in concomitanza con Modenantiquaria
Nuova veste e nuovo impulso al Salone europeo più country

Petra si presenta alla trentesima edizione di Modenantiquaria (dal 13 al 21 febbraio 2016) con la stessa rinnovata grinta che connoterà la sorella maggiore.
Così anche il popolare salone dedicato agli arredi da giardino, sia esso storico che contemporaneo, giardino di città a da mare, campagna o montagna, orizzontale o verticale, piccolo o enorme, cambia volto. Pur mantenendo le caratteristiche che lo hanno portato a diventare l’appuntamento fieristico specializzato tra i più attesi e amati d’Europa.
Totalmente rinnovata nella “confezione”, che nel tempo ha visto succedersi i più importanti progettisti italiani, dell’Architetto Tiziano Lera di Forte dei Marmi, allo Studio Pozzoli di Firenze e ancora le sontuose realizzazioni di Giuseppe Tusi della Tusi vivai, affida quest’anno il suo destino all’inventiva di una grande firma del gardening design, Francesca Marzotto Caotorta che ricreerà a Modenafiere il sapore delle brughiere inglesi, con l’ondeggiare di innumerevoli festuche in mezzo alle quali si inalberano grandi cavalli, esempi bellissimi ed imponenti di arte topiaria.
Quasi a voler ricordare il Cavallino Rampante, simbolo di Ferrari, azienda modenese con cui Modenantiquaria ha stabilito un rapporto di collaborazione. Chi visita Modenantiquaria e Petra potrà, infatti, ammirare il Museo Ferrari a condizioni agevolate.
La suggestiva scenografia firmata da Francesca Marzotto Caotarta introdurrà ad uno scrigno di curiosità. Perché, sempre più, il giardino è fantasia, riflesso di gusti, passioni, interessi, visioni del tutto personali.
Non c’è da stupirsi, ad esempio, se tra gli “arredi” che saranno proposti si troveranno cabine telefoniche londinesi anni ’30, riadattate a docce da giardino, o una scelta di “bube”, gli erculei trattori a vapore d’inizio Novecento. O serre o giardini d’inverno ricreati utilizzando pezzi di archeologia industriale recuperati da vecchie fabbriche dismesse in vari paesi d’Europa.
Ma la palma della “proposta più curiosa” non può che andare ad un autentico Maiale, uno dei MAS creati per la Regia Marina dalla Società Veneziana Automobili Navali. Legato alla memoria delle mitiche imprese di Gabriele D’Annunzio nel corso della Grande Guerra, il Maiale può essere utilizzato per “decorare” il fondale di qualche piscina.
Non è ancora certa la presenza a Petra di una ulteriore proposta originale: un tram liberty delle Tranvie Milanesi trasformato in “abitazione da giardino”, garconniere o buen retiro per grandi o ambiente di gioco per i più piccini, da posizionare in un prato sotto l’ombra protettiva di una grande quercia. Per esibirlo a Petra bisognerà superare, se sarà tecnicamente possibile, qualche problema logistico.
Proposte curiose ma, naturalmente, anche proposte molto più classiche: da una preziosissima vera da pozzo veneziana del Quattrocento, a diversi, importanti esempi di statuaria da giardino, a camini, tavoli e arredi marmorei, a una spettacolare sequenza di cancellate storiche, a fontane, panchine d’epoca, soprattutto inglesi e francesi, ma anche colonne, pinnacoli, obelischi, sfere e altri arredi marmorei di provenienza soprattutto estera. Poi, in esposizione, tutto quello che serve per la ristrutturazione di un casale di campagna, dal pavimento in legno alle porte antiche, dalle ceramiche antiche a pezzi contemporanei creati da laboratori specializzati per ricreare l’atmosfera, dove purtroppo si è perduta, delle antiche decorazioni murali o pavimentali. In più legni, capriate e travature scolpite e dipinte, infissi d’epoca, porte e grandi portali, vetrate istoriate, campane, bronzi e sculture da giardino d’lnverno etc.......
Insomma il Salone dove trovare idee e opportunità per fare del proprio giardino una opera d’arte unica al mondo.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram