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arte contemporanea, collettiva MUSEO CIVICO D'ARTE ANTICA - PALAZZO MADAMA ​ Piazza Castello Torino 10124

Torino - dal 10 marzo al 4 luglio 2016

Da Poussin agli Impressionisti. Tre secoli di pittura francese

Da Poussin agli Impressionisti. Tre secoli di pittura francese

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MUSEO CIVICO D'ARTE ANTICA - PALAZZO MADAMA
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Piazza Castello (10124)
+39 0114433501
palazzomadama@fondazionetorinomusei.it
www.palazzomadamatorino.it
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Una straordinaria selezione di oltre 70 opere dalle collezioni del prestigioso Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo per una mostra che illustra la storia della pittura francese dal 1600 alla fine dell'Ottocento, dall’avvento delle accademie fino alla nuova libertà della pittura en plein air proposta dagli impressionisti. E ad accompagnare le opere, l’audioguida emozionale di Artune, con musiche di grandi artisti italiani
orario: lun-mer-gio-ven 10.00 -18.00, sab 11.00-19.00, dom 10.00-19.00. Chiuso martedì. La biglietteria chiude un’ora prima
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero € 12 - ridotto € 10 - gratuito ragazzi minori di 18 anni e abbonati Musei Torino Piemonte e Piemonte Card
vernissage: 10 marzo 2016. su invito
catalogo: in galleria.
editore: SKIRA
ufficio stampa: VILLAGGIO GLOBALE
curatori: Clelia Arnaldi di Balme, Natalia Demina, Enrica Pagella
note: Anteprima stampa: 10 marzo 2016, ore 12.00
genere: arte antica, collettiva, arte moderna

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comunicato stampa
Una straordinaria selezione di oltre 70 opere dalle collezioni del prestigioso Museo

dell’Ermitage di San Pietroburgo per una mostra che illustra la storia della pittura

francese dal 1600 alla fine dell'Ottocento, dall’avvento delle accademie fino alla nuova

libertà della pittura en plein air proposta dagli impressionisti.

E ad accompagnare le opere, l’audioguida emozionale di Artune, con musiche di grandi

artisti italiani.

Palazzo Madama di Torino presenta dal’11 marzo al 4 luglio “Da Poussin agli Impressionisti. Tre

secoli di pittura francese”, una grande mostra che getta uno sguardo sulla storia dell’arte francese

come da tempo non succedeva in Italia. Capolavori straordinari che rispecchiano l’evolversi del gusto

artistico in Russia e la passione per l’arte francese, e nel contempo testimoniano l’amore per l’Italia di

molti dei pittori in mostra.

La mostra intreccia tutti i grandi temi della pittura moderna - dai soggetti sacri a quelli mitologici,

dalla natura morta al ritratto, dal paesaggio alla scena di genere - e delinea la storia della fortuna

dell’arte francese in Russia: le ragioni storiche e culturali del successo di alcuni generi accademici,

rispetto all’impegno sociale delle correnti realiste; il gusto raffinato di Caterina II che nel 1772 si

aggiudicò gran parte dei dipinti raccolti a Parigi dal celebre amateur francese Pierre Crozat negli anni a

cavallo tra il Sei e il Settecento; gli acquisti alla moda dei ricchi aristocratici russi nell’Ottocento, le

riorganizzazioni dei musei nel Novecento in seguito alla Rivoluzione d’Ottobre.

Il percorso in mostra, articolato in 12 sezioni per un totale di circa 50 artisti dei quali vengono esposti

alcuni dei più noti ed emblematici lavori, si apre con le influenze caravaggesche di Simon Vouet,

prosegue attraverso il destino dei grandi maestri del classicismo, da Philippe de Champaigne ai sommi

Poussin e Lorrain; attraversa la nuova libertà della pittura di Watteau, Boucher e Fragonard, per

approdare al ritorno all'antico di Greuze e alla poesia venata di Romanticismo di Vernet e Hubert

Robert; il neoclassicismo di Ingres si intreccia al nuovo sentimento del paesaggio che si affaccia con

Corot e all’affermazione dell'Impressionismo con Renoir, Sisley, Monet, Pissarro, fino all’apertura

verso le avanguardie moderne con Cézanne e Matisse.

Dopo “Porcellane Imperiali. Dalle collezioni dell’Ermitage” e “Il Collezionista di Meraviglie. L’Ermitage

di Basilewsky”, questa nuova mostra, che Palazzo Madama presenta nella cornice unica di Sala del

Senato, costituisce la terza tappa della collaborazione da tempo avviata da Città di Torino e

Fondazione Torino Musei con il Museo Statale Ermitage e con Ermitage Italia per attività di

studio e ricerca e per progetti culturali.
Le 75 opere in mostra, giunte a Torino dal museo russo, la cui collezione di pittura francese conta oltre

duemila dipinti, la più vasta raccolta al di fuori della Francia, sono state selezionate dai curatori Clelia

Arnaldi di Balme, Natalia Demina, Enrica Pagella con l’organizzazione generale della Fondazione

Torino Musei e la collaborazione di Villaggio Globale International.

Ad accompagnare le opere in mostra, Artune, l’innovativo progetto di storytelling musicale per

l’arte, ideato da Frankie hi-nrg mc e Materie Prime Circolari. Un viaggio attraverso le opere con la

musica e i commenti audio di 10 grandi artisti italiani, tra cui – oltre a Frankie hi-nrg mc – Elisa,

Paola Turci, Andrea Mirò, Simone Cristicchi, Dario Vergassola, Giuliano Sangiorgi.

Il catalogo della mostra è edito da Skira Editore e raccoglie scritti di Clelia Arnaldi di Balme, Natalia

Demina, Aleksandr Babin, Ekaterina Derjabine, Albert Kostenevič e Natalia Serebryannaya.
 
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