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arte contemporanea, collettiva VILLA MANIN DI PASSARIANO ​ Piazza Manin 10 Codroipo 33033

Codroipo (UD) - dal 15 luglio al 9 ottobre 2016

Hollywood Icons Fotografie della John Kobal Foundation

Hollywood Icons Fotografie della John Kobal Foundation

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VILLA MANIN DI PASSARIANO
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Piazza Manin 10 (33033)
Passariano
+39 0432821234 , +39 0432821229 (fax), +39 3479439434
asvm@regione.fvg.it
www.villamanin-eventi.it
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Rivivono a Villa Manin di Passariano le stelle dell’epoca d’oro di Hollywood e i grandi fotografi, ritrattisti e di scena, che seppero inventare il glamour di divi e divine per la mitica industria cinematografica
vernissage: 15 luglio 2016.
catalogo: in galleria.
editore: SKIRA
ufficio stampa: VILLAGGIO GLOBALE
genere: fotografia, collettiva

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comunicato stampa
Hollywood Icons

Fotografie della John Kobal Foundation

Villa Manin di Passariano dal 16 luglio al 9 ottobre 2016

Rivivono a Villa Manin di Passariano le stelle dell’epoca d’oro di Hollywood

e i grandi fotografi, ritrattisti e di scena, che seppero inventare il glamour di divi

e divine per la mitica industria cinematografica.

Con Hollywood Icons a Villa Manin di Passariano, dal 16 luglio al 9 ottobre 2016, sarà

possibile farsi ammaliare dai ritratti magici delle stelle dell’epoca d’oro di Hollywood,

riscoprendo quegli scatti e quei fotografi che hanno creato le immagini scintillanti

delle icone del cinema.

Nella splendida residenza dogale infatti - prima tappa di un tour internazionale

che nel 2017 approderà al Palazzo delle Esposizioni di Roma - giungeranno immagini

famose e memorabili e scatti meno noti di alcuni tra i più grandi nomi della

storia del cinema, a cominciare da leggende del muto come Charlie Chaplin e Mary

Pickford, proseguendo con interpreti brillanti dei primi film sonori come Marlene

Dietrich e Cary Grant, fino ai giganti del dopoguerra come Marlon Brando, Sophia

Loren e Marcello Mastroianni.

Foto storiche e materali preziosi – oltre 200 fotografie - parte della memorabile

collezione realizzata da John Kobal, giornalista e scrittore, riconosciuto come uno

dei più autorevoli esperti di storia del cinema e scomparso prematuramente nel 1991

all’età di 51 anni. Il suo libro The Art of the Great Hollywood Portrait Photographers

rimane una pietra miliare della ricerca cinematografica.

La storia del cinema di solito è scritta dal punto di vista degli attori o registi

prestando poca attenzione alla gigantesca impresa necessaria per produrre il film

vero e proprio. Hollywood Icons presenta i fotografi, ritrattisti e di scena, che

silenziosamente lavorarono dietro le quinte, ma le cui fotografie glamour sono

state fondamentali per la nascita delle stelle del cinema e per la promozione dei

film. Milioni e milioni di immagini disseminate dagli studi di Hollywood per tutto

il periodo d’oro, furono il risultato del lavoro di artisti dell’obiettivo che con il

loro operato veloce, efficiente e talvolta brillante, riuscirono a promuovere lo stile

hollywoodiano in tutto il mondo.

Nessuno comprese l’importanza di questo imponente materiale di Hollywood meglio

di John Kobal che fin da adolescente aveva iniziato a collezionare cimeli dei film.

I suoi frequenti viaggi a New York e Los Angeles, quando divenne corrispondente

americano della BBC per la trasmissione radiofonica Movie Go Round, coincisero con

il fallimento dei principali studi cinematografici di Hollywood. Non poteva esserci

momento più propizio per un giovane interessato ad acquisire testimonianze del

glorioso passato di Hollywood.

Mentre gli studi gettavano letteralmente al macero gli archivi fotografici accumulati

sin dall’inizio della produzione dei film, Kobal era lì per raccogliere quanto più

poteva e caricarlo nella sua station wagon. Nacque così la sua eccezionale collezione

hollywoodiana di ritratti originali d’epoca.

Parecchi anni più tardi, nel 1969, fu invece l’incontro casuale con George Hurrell,

il più famoso ritrattista di Hollywood, a spingere Kobal a rintracciare i fotografi

di scena ancora in vita che l’industria del cinema aveva in gran parte lasciato in

disparte. Di questi solo Hurrell aveva continuato a lavorare; altri, come Ted Allan,

Laszlo Willinger e Clarence Sinclair Bull si erano oramai ritirati.

Attraverso le interviste, che erano la specialità di Kobal, egli ottenne in prima

persona informazioni sulla produzione del glamour destinato a un consumo di massa.

Molti dei fotografi accettarono di stampare ancora una volta le immagini dai loro

negativi, che Kobal nel frattempo aveva acquisito dagli studi di Hollywood.

Il mondo perduto registrato nei negativi 8x10, fu resuscitato con le nuove e

scintillanti stampe all’argento, anch’esse esposte in questa occasione.

La mostra a Villa Manin, realizzata dalla John Kobal Foundation con la Regione Friuli-
Venezia Giulia - Ente Regionale Patrimonio Culturale e con Terra Esplendida, curata

da Robert Dance (John Kobal Foundation Trustee) e Simon Crocker (John Kobal

Foundation Chairman), ci permette dunque di rivivere il sogno di questo mondo

scomparso, con anche una sezione dedicata alle immagini degli stessi fotografi, una

riservata al dietro le quinte dei set fotografici e con alcuni ritratti dello stesso Kobal

insieme a molti protagonisti dell’universo cinematografico da lui tanto amato.

L’edizione italiana del catalogo “Hollywood Icons” è pubblicata da Skira Editore.
 
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