Histria: opere restaurate da Paolo veneziano a Tiepolo 3072 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
17/06/2019
Il documentario dei Beastie Boys realizzato per i 25 anni di “Ill Communication”
17/06/2019
Un bambino di tre anni ha distrutto un’opera di Katharina Fritsch ad Art Basel
15/06/2019
Libri, film, interviste. A Milano, Gucci punta tutto su Harmony Korine
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva CIVICO MUSEO REVOLTELLA - GALLERIA D'ARTE MODERNA ​ Via Armando Diaz 27 Trieste 34123

Trieste - dal 22 giugno 2005 al 10 febbraio 2006

Histria: opere restaurate da Paolo veneziano a Tiepolo
[leggi la recensione]

Histria: opere restaurate da Paolo veneziano a Tiepolo
[leggi la recensione]

 [Vedi la foto originale]
CIVICO MUSEO REVOLTELLA - GALLERIA D'ARTE MODERNA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Armando Diaz 27 (34123)
+39 0406754350 , +39 0406754137 (fax)
revoltella@comune.trieste.it
www.museorevoltella.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

la mostra presenta 21 pezzi: in gran parte dipinti su tavola e su tela, alcune fusioni in bronzo ed una scultura lignea
orario: Dalle 9 alle 13,30 e dalle 16 alle 19 (giorni feriali) Domenica: dalle 10 alle 19. Martedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero: € 7,00; ridotto € 5,00
vernissage: 22 giugno 2005. ore 16.30
catalogo: a cura di Francesca Castellani e Paolo Casadio
editore: ELECTA
autori: Alessandro Algardi, Vittore Carpaccio, Benedetto Carpaccio, Gambattista Tiepolo, Paolo Veneziano, Alvise Vivarini
genere: arte antica, collettiva

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
La mostra restituisce allo sguardo del pubblico, al termine di un restauro che ne ha recuperato il pieno valore estetico e culturale, 21 opere di maestri quali Paolo Veneziano, Alvise Vivarini, Alessandro Algardi, Giambattista Tiepolo, Vittore e Benedetto Carpaccio, non più esposte da circa cinquant’anni.

Provenienti da chiese, edifici, collezioni pubbliche e private di un territorio che dal Friuli alla Venezia Giulia si estendeva fino all’Istria e Fiume, erano centinaia i pezzi d’arte che avevano trovato riparo da bombardamenti e depredazioni in ricoveri segreti nell’entroterra friulano, custoditi in apposite casse di legno ed è possibile oggi ammirare questi capolavori, tornati davvero alla luce e allo splendore originario.

Si avrà modo di ripercorrere alcune tappe salienti e fino ad oggi lacunose della storia dell’arte italiana e veneta, partendo dal prezioso polittico a fondo oro di Paolo Veneziano fino alla splendida Madonna col bambino e due angeli musici di Alvise Vivarini, per passare a Vittore e Benedetto Carpaccio ed arrivare alla Madonna della cintola di Giambattista Tiepolo. Per il pubblico degli "intendenti" e degli studiosi non mancano "riscoperte" di maestri meno noti quali Francesco Terilli e Matteo Ponzone, uno dei maggiori protagonisti della pittura del Seicento in laguna.

Il catalogo, curato da Francesca Castellani e Paolo Casadio ed edito da Electa, illustra con saggi e singole schede lo stato della ricerca storico–critica relativa alle opere esposte, ricollocandole nella loro naturale cornice culturale ed artistica - l’area istriano-veneta tra trecento e settecento - e dando conto delle nuove attribuzioni e precisazioni cronologiche emerse durante i lavori di studio e recupero conservativo; alcuni saggi tecnici completano la documentazione specifica sui restauri, condotti con l’ausilio di specialisti dell’Istituto Centrale del Restauro di Roma e del Politecnico di Milano.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram