Andy Fluon - L’inFLUenza della FLUorescenza 3062 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
20/06/2019
Sull’isola di Than Hussein Clark con Catherine David. Talk da KURA
20/06/2019
Le proiezioni sui monumenti di Londra per promuovere il nuovo album di Thom Yorke
20/06/2019
La pistola con cui si uccise Vincent van Gogh è stata venduta all'asta
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva CD ARTS CONSULTING ​ Via Ernesto Pelloni 2 Lugano 6900

Lugano - dal 15 ottobre al 15 dicembre 2016

Andy Fluon - L’inFLUenza della FLUorescenza

Andy Fluon - L’inFLUenza della FLUorescenza -

 [Vedi la foto originale]
CD ARTS CONSULTING
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Ernesto Pelloni 2 (6900)
+41 76-6232561
camilla@cdarts.ch
www.cdarts.ch
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Fino al 15 dicembre 2016 presso la CD Arts di Lugano, in via Pretorio 9, sono esposte le opere dell’artista Andy Fluon in una personale dal titolo L’inFLUenza della FLUorescenza che vuole ripercorrere lo stile, l’energia e la poetica pittorica dell’artista pop.
orario: su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 15 ottobre 2016. su invito
curatori: Camilla Delpero
autori: Andy Fluon
patrocini: Camera di Commercio italiana per la Svizzera
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Fino al 15 dicembre 2016 presso la CD Arts di Lugano, in via Pretorio 9, sono esposte le opere dell’artista Andy Fluon (Monza, 1971) in una personale dal titolo L’inFLUenza della FLUorescenza che vuole ripercorrere lo stile, l’energia e la poetica pittorica dell’artista pop.
Dalle immagini interpretate con lo stile e i colori fluo, possiamo ammirare i volti dei miti immortali quali Michael Jackson e Bob Dylan, per poi passare a volti di donna, icone postmoderne della cultura giapponese che si alternano ad alcune personificazioni della madre natura e personaggi mitici. I soggetti ricorrenti su tela, tessuti e oggetti di design, sono icone appartenenti all’immaginario collettivo: dell’arte, della musica, del cinema, ma anche dei cartoni animati e della pubblicità, decontestualizzate per essere ricontestualizzate nel presente attraverso frammenti di memorie personali. Andy ricompone sulla tela visioni animate da tinte cangianti, ''fluorescenti'', che richiamano l’espansione delle immagini mediatiche, dei circuiti elettronici dei pc, ma rilette sotto l’influsso della cultura della stagione postmoderna anni ’80, sempre alla costante ricerca di una sua nobilitazione nell’arte contemporanea.


Andy Fluon
Da sempre attratto dalle arti figurative, si forma presso l’Istituto d’Arte di Monza e, successivamente, si specializza in illustrazione e grafica pubblicitaria presso l’Accademia delle Arti Applicate di Milano.
Ispirato ai grandi maestri dell’arte italiana e alla cultura “pop” inglese e americana, sedotto dall’idea che la corrente artistica underground, sapientemente nobilitata, possa trovare spazio nel mainstream, Andy consolida negli anni il suo personalissimo codice pittorico basato sull’uso scenografico dei colori acrilici fluorescenti “trattenuti” in visibili bordature nere, a loro volta, utilizzate per sintetizzare, in modo accattivante e mai scontato, forme e piani sia narrativi che prospettici. L’originale rappresentazione della contemporaneità attraverso l’uso del colore fluorescente, centro vitale della diversificata produzione artistica di Andy promossa negli anni attraverso numerose mostre personali, collettive e fiere d’Arte, gli consente di raggiungere un notevole successo in Italia e all’estero, valendogli collaborazioni con marchi quali Coveri, Carlsberg, Iceberg, Redbull, Costa Crociere, Fiat, Nodis, too late, Uki, Valtur, Custo Barcellona, Ruffino, Gherardini e Galileo.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram