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arte contemporanea, collettiva MY OWN GALLERY ​ Via Tortona 27 Milano 20144

Milano - dal 2 al 29 novembre 2016

Maria Cristina Carlini - Le ragioni del luogo

Maria Cristina Carlini - Le ragioni del luogo

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MY OWN GALLERY
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Via Tortona 27 (20144)
+39 0242250121 , +39 02475851 (fax)
info@myowngallery.it
www.myowngallery.it
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In esposizione si ammirano diversi inediti affiancati da sculture storiche in grès, legno, ferro, oltre a singolari opere su carta, che descrivono accuratamente il lavoro dell'artista legato alla sperimentazione di materiali diversi
orario: martedì - domenica dalle 11 alle 19.30 | lunedì chiuso

(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 2 novembre 2016. ore 18.30
ufficio stampa: IRMA BIANCHI
curatori: Flaminio Gualdoni
autori: Maria Cristina Carlini
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
“Maria Cristina Carlini. Le ragioni del luogo” è la suggestiva mostra personale della

scultrice, curata da Flaminio Gualdoni ed esposta presso MyOwnGallery - Superstudio Più

dal 3 al 29 novembre.

La rassegna rientra negli eventi di Expo in città Milano a Place To BE, progetto promosso

dal Comune e della Camera di Commercio di Milano.

In esposizione si ammirano diversi inediti affiancati da sculture storiche in grès, legno,

ferro, oltre a singolari opere su carta, che descrivono accuratamente il lavoro dell’artista

legato alla sperimentazione di materiali diversi.

Commenta Flaminio Gualdoni “La sapienza è quella del ceramista, ma il pensiero è un

costruire inteso come atto fondamentale dell’umano, un auscultare le materie – siano esse

massimamente naturali come il legno, o artificiose come lo straniato acciaio – sino a

comprendere e far essere il momento decisivo in cui esse si fanno luogo, ragione d’una

qualità spaziale in cui s’incrociano la storia, la memoria, il trascorrimento dolcemente

visionario”.

Il linguaggio di Maria Cristina Carlini nasce dall’amore per la terra, per la natura, per

l’uomo e la sua storia, unisce passato e presente con opere che trascendono il tempo;

ne sono esempio le sculture realizzate per l’occasione, quali Khmer, che, pur essendo di

stampo contemporaneo, richiama per forma e colore, grazie ai cerchi in grès sovrapposti,

le colonne del tempio cambogiano Khmer di “Banteay Srei” del X secolo d.C.. Il nome di

questo luogo sacro, significa “Cittadella delle donne” e un’antica leggenda attribuisce

proprio ad una donna la realizzazione di raffinata elaborazione delle sculture di divinità

addossate alle pareti, poste come guardiani del tempio. Allo stesso modo Maria Cristina

Carlini colloca all’esterno della Galleria i suoi Guardiani del segreto, un’imponente scultura

monumentale che alterna elementi verticali in legno e in acciaio corten ad evocare un

equivalente dispiegamento di custodi e che nel titolo rimanda apertamente un dipinto

straordinario di Jackson Pollock.

Una forte connessione temporale si riscontra anche in Meride, un assemblaggio di

formelle appoggiate al pavimento, dove i simboli astratti creati nella lavorazione a tecnica

mista del grès rimandano ai segni rintracciati sui fossili rivenuti sul Monte San Giorgio nel

Canton Ticino.

Un video illustra le opere monumentali esposte a livello internazionale, commentate

dall’artista stessa e dai critici Martina Corgnati, Camillo Fornasieri, Gino Di Maggio e

Philippe Daverio.

Accompagna la mostra un piccolo catalogo con testo di Flaminio Gualdoni e immagini

delle diverse opere inedite in esposizione.

Cenni Biografici

La scultrice Maria Cristina Carlini inizia a lavorare il grès a Palo Alto in California, per poi

estendere la sua ricerca artistica all'impiego di materiali diversi quali il ferro, l’acciaio

corten, il legno e la resina. Il suo percorso artistico comprende mostre personali e

collettive in numerose sedi pubbliche e private nazionali e internazionali. Le sue sculture

monumentali sono presenti in permanenza in tre continenti: Europa, America e Asia.

Fra le ultime sculture monumentali collocate in permanenza si ricordano: La nuova città

che sale installata in occasione di Expo 2015 presso la Fiera Milano Rho e presentata da

Philippe Daverio e Vento che arricchisce il percorso scultoreo del Parco dell'Arte

dell’Idroscalo di Milano.

Numerose pubblicazioni hanno punteggiato l’attività artistica di Maria Cristina Carlini e

hanno scritto di lei importanti critici quali: Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Martina

Corgnati, Gillo Dorfles, Carlo Franza, Flaminio Gualdoni, Yakouba Konaté, Elena

Pontiggia. www.mariacristinacarlini.com

Coordinate

Titolo Maria Cristina Carlini. Le ragioni del luogo

A cura di Flaminio Gualdoni

Sede MyOwnGallery - Superstudio Più, Via Tortona 27, Milano

Date 3 - 29 novembre 2016

Inaugurazione mercoledì 2 novembre, ore 18.30 - cocktail

Orari martedì - domenica dalle 11 alle 19.30 | lunedì chiuso

Ingresso libero

Info pubblico tel. +39 02 4225 01 - info@myowngallery.it - www.myowngallery.it

Ufficio stampa per Maria Cristina Carlini

IBC Irma Bianchi Communication

tel. +39 02 8940 4694 - info@irmabianchi.it

testi e immagini scaricabili da www.irmabianchi.it
 
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