Sinibaldo Scorza (1589 - 1631) - Favole e natura all'alba del Barocco 3097 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
25/06/2019
Un manifesto per l’arte attiva. Al MAXXI, la prima bozza di Art Thinking
25/06/2019
Quattro residenze per il nuovo bando di CURA 2020
25/06/2019
Bill Murray riceverà da Wes Anderson il Premio alla carriera alla Festa del Cinema di Roma
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PALAZZO DELLA MERIDIANA ​ Salita di S. Francesco 4 Genova 16132

Genova () - dal 9 febbraio al 4 giugno 2017

Sinibaldo Scorza (1589 - 1631) - Favole e natura all'alba del Barocco

Sinibaldo Scorza (1589 - 1631) - Favole e natura all'alba del Barocco

 [Vedi la foto originale]
PALAZZO DELLA MERIDIANA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Salita Di S. Francesco 4 (16132)
+39 010 2541996
segreteria@palazzodellameridiana.it
www.palazzodellameridiana.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Animalista straordinario e sublime narratore quando inscena i miti di Circe, Orfeo o Didone, narrati come fiabe nella natura della sua campagna ligure-piemontese ritratta dal vero con i cieli e i monti azzurri presi a prestito dai nordici, Sinibaldo Scorza (Voltaggio, 1589 – Genova, 1631) vive poco ma lavora moltissimo, specie con matita e penna. Più di rado dipinge scegliendo supporti cari agli Oltramontani: tavolette, tondini di legno, piccoli rami, e tele mai troppo grandi
orario: Da martedì a venerdì 12-19; sabato e domenica 11-19; lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero 10 €; ridotto 7 €; scuole 5 €; cumulativo con mostra a Palazzo Rosso, Musei di Strada Nuova 12 €
vernissage: 9 febbraio 2017. su invito
catalogo: in galleria.
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Anna Orlando
autori: Sinibaldo Scorza
note: - Accanto al cinquecentesco Palazzo della Meridiana, i Musei di Strada Nuova ospitano nelle stesse date una ricca sezione grafica curata da Piero Boccardo e Margherita Priarone, esponendo tutti i suoi disegni conservati nel Gabinetto Disegni e Stampe di Palazzo Rosso: una trentina già noti e altrettante nuove acquisizioni individuate tra gli anonimi
- Vernice per la Stampa Giovedì 9 febbraio, ore 12.00
genere: arte antica

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Palazzo della Meridiana annuncia la prima retrospettiva su Sinibaldo Scorza (1589-1631), affascinate protagonista della pittura genovese ed europea di primo Seicento, all’ “alba del Barocco” quindi, come opportunamente evidenzia il sottotitolo della mostra.

Anna Orlando, specialista riconosciuta a livello internazionale per i suoi studi sulla pittura fiamminga e genovese del Seicento, dopo il successo di “Uomini e Dei” sempre a Palazzo della Meridiana (febbraio- giugno 2016), aggiunge nel sottotitolo altre due annotazioni, “favole e natura”, a focalizzare la capacità di questo maestro di trasporre sulla tela il racconto, partecipato e personale, di situazioni, atmosfere e ambienti. Accanto ai soggetti mitologici, come Circe e Orfeo, vi sono quelli in cui lo Scorza manifesta la propria passione per il mondo vegetale e animale, descritto con una qualità di dettagli che lo avvicina ad Albrecht Dürer, Paul Brill o Jan Brügel, ossia ai maestri fiamminghi che sappiamo per certo che Scorza vide nelle collezioni genovesi del tempo, studiò e copiò.

Per il grande pubblico questa mostra fornirà l’occasione per avvicinarsi, per la prima volta, a un artista molto amato dagli esperti e collezionato nei musei del mondo, da Austin in Taxas alla National Gallery di Edimburgo, ma che, sino a questo appuntamento, non era mai stato raccontato da una grande esposizione né da una monografia.

Pittore notevolissimo, Scorza fu anche raffinato miniaturista, incisore, nonché straordinario e indefesso disegnatore. A quest’ultimo, specifico aspetto della sua produzione, I Musei di Strada Nuova, in Palazzo Rosso, a pochi passi dal Palazzo delle Meridiana, riservano una mostra parallela.

Per questa storica occasione, in Palazzo della Meridiana saranno riuniti oltre sessanta dipinti, a documentare il meglio della produzione dello Scorza e degli artisti con cui egli si è formato o si è confrontato. Ai dipinti, la mostra affiancherà anche una precisa selezione di circa trenta tra disegni, incisioni e miniature, a voler evidenziare anche questi aspetti della effervescente, poliedrica personalità artistica dello Scorza.

Anna Orlando, affiancata da una ampia compagine di esperti, curerà un catalogo che è di fatto la prima monografia sul pittore. Il volume, edito da Sagep, offrirà l’occasione per aggiornare gli studi sullo Scorza, personaggio la cui vita assomiglia a un romanzo.

Nel 1589, viene alla luce a Voltaggio, località dell’Oltregiogo oggi in Piemonte, ma allora parte della Repubblica di Genova. Di nobili origini, ha il privilegio di un'educazione umanistica, preludio per l’accesso alle alte cariche dello Stato. Ma la passione per il disegno e la pittura lo porta invece all’apprendistato artistico, nella bottega di Giovanni Battista Paggi a Genova, uno dei più quotati pittori genovesi dell'epoca. Nel 1604 circa, non appena quindicenne, decide di trasferirsi a Genova per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
La fama che si conquista in città, lo porta a Torino, nel ruolo di Pittore di Corte del Duca di Savoia nel 1619. Qui resta sino al 1625, quando, scoppiata la guerra tra i genovesi e il ducato sabaudo, fa ritorno a Genova.
Accusato di spionaggio, viene arrestato, imprigionato nella Torre Grimaldina di Palazzo Ducale (visitabile) e poi condannato all’esilio. Si rifugia a Massa e da qui raggiunge Roma, nel 1626. Può rimettere piede nella Repubblica di Genova soltanto due anni dopo, felice di poter poi fare ritorno nel suo paese natale, Voltaggio, che trova però semi distrutto a seguito della guerra coi Savoia.
E sarà proprio il suo paese natale, Voltaggio appunto, a costituire il terzo polo di questo grande progetto intorno allo Scorza. Qui, dopo la chiusura delle due mostre genovesi, saranno organizzati eventi e percorsi di approfondimento sulle opere presenti in loco nei mesi estivi.

Informazioni e prenotazioni: www.palazzodellameridiana.it segreteria@palazzodellameridiana.it tel. 010-2541996

Ufficio Stampa:
Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel 049.663499
Referente Stefania Bertelli gestione1@studioesseci.net
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram