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arte contemporanea, collettiva BIBLIOTECA CIVICA ALBERTO GEISSER ​ Corso Casale 5 Torino 10131

Torino - mar 21 marzo 2017

Dogma di Ennio Onnis. Una Presentazione

Dogma di Ennio Onnis. Una Presentazione
Un'Opera di Ennio Onnis, autore di Dogma
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BIBLIOTECA CIVICA ALBERTO GEISSER
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Ennio Onnis presenta la silloge poetica illustrata “Dogma…”, recentemente publicata da Raineri Vivaldelli Editore. Intervengono Ivan Fassio, autore della prefazione, e Pierfrancesco Raineri. Seguiranno letture di Ennio Onnis e Ivan Fassio e discussione su alcune opere pittoriche del poeta artista.
orario: martedì dalle 17,30 alle 19,30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 21 marzo 2017. 17,30
catalogo: in galleria. Raineri Vivaldelli Editore, pp. 110, euro 12
curatori: Ivan Fassio
autori: Ennio Onnis
patrocini: Biblioteche Civiche di Torino
genere: arte contemporanea, performance - happening, presentazione, incontro - conferenza, altro

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comunicato stampa
In occasione della presentazione di “Dogma”, silloge poetica illustrata di Ennio Onnis, domani martedì 21 marzo dalle 17,30 presso la Biblioteca Civica Geisser in corso Casale 5 a Torino, pubblichiamo un ritratto della Casa Editrice Raineri Vivaldelli e una conversazione con Pierfrancesco Raineri su idee, progettualità e futuro dell’editoria.

Ennio Onnis presenta la silloge poetica illustrata “Dogma…”, recentemente publicata da Raineri Vivaldelli Editore. Intervengono Ivan Fassio, autore della prefazione, e Pierfrancesco Raineri.
Ennio Onnis, autore e artista, dopo “Mercati di Sterminio” e “Mulino Nero”, con “Dogma…” ripropone la propria sperimentazione linguistica e visiva in un libro che accosta la tragicità e l’ironia delle composizioni poetiche all’unicità del tratto di disegnatore e pittore.

Ennio Onnis soffre di continui mancamenti, poiché, con forza e ostinazione, scaraventa sulla tela e nelle parole dei suoi componimenti tutta la magia misteriosa e tremenda che ha raccolto dall’istintiva frequentazione dell’universale. L’irruenza della sua arte è filtrata dalla volontà di narrare puntualmente, senza troppe concessioni alla suggestività dell’immaginario e dell’astratto, le tappe del proprio viaggio nella realtà contemporanea. Scorrere su ogni accadimento da registrare e utilizzare ogni pretesto: nel frattempo, farsi filtro tra l’evanescenza dell’evento e l’immanenza: ecco l’affilata lama, critica, che l’artista usa per selezionare e riformulare. Il lavorìo di lima sarà, infine, un piacere comicamente sordido: archetipo umanamente paradossale, necessario. Ogni scelta espressionistica, di conseguenza, verrà giustificata linguisticamente dall’empatia con il modello di partenza, dall’afflato già embrionale che muove l’Uno, ovunque e sempre.

Incontriamo Pierfrancesco Raineri nell’occasione della pubblicazione del volume “Dogma…”, silloge poetica illustrata dell’artista, pittore e scrittore Ennio Onnis, di cui ho curato la prefazione. “Dogma…” è stato presentato al Polo Culturale Lombroso 16 della Biblioteca Ginzburg di Torino il 19 dicembre 2016 e sarà riproposto domani, martedì 21 marzo presso la Biblioteca Geisser. Si tratta di un agile volume, di una affascinante raccolta che accosta le parole del poeta ai disegni e ai dipinti dello stesso autore, poliedrico artista, memoria storica di Torino, in quanto collaboratore di intellettuali quali Guido Ceronetti, Giovanni Arpino, Luigi Carluccio.
La casa editrice Raineri Vivaldelli nasce nel 2013, con l’idea di dare la possibilità di pubblicare a tutti, anche a chi non può permetterselo economicamente. Infatti, all’autore non viene chiesto nulla, se non il manoscritto, che viene sempre preso in considerazione e valutato. Le collane sono quattro: mots croisés, la narrativa, tempi moderni, la saggistica, la poesia e la letteratura per l’infanzia. Il logo della casa editrice è rappresentato dai caratteri Bauhaus, avanguardia artistica totalizzante, a cui gli editori si ispirano. Non a caso, il primo libro della collana di saggistica è “La costituzione della repubblica di Weimar” e , non a caso, molti saranno i libri pubblicati riguardanti “minoranze” fisiche, linguistiche, popolari, avendo sempre presente l’insegnamento dell’editore ideale di gobettiana memoria. L’intenzione di Raineri Vivaldelli è, con un pizzico di presunzione, cercare di far rivivere lo spirito delle grandi personalità Sabaude: da Giulio Einaudi a Cesare Pavese, da Leone e Natalia Ginzburg a Giulio Bollati e Paolo Boringhieri con la consapevolezza, citando le parole di Pierfrancesco Raineri, che “la ricreazione è finita”. Tra le ultime pubblicazioni,
In questo senso, durante il nostro incontro, Pierfrancesco Raineri mi parla di una “nuova partenza della progettazione culturale”. Individuando il problema dello stesso Salone del Libro nella “crisi dell’editoria e nel presupposto che non esistono più case editrici tradizionali”. Ricorda con ammirazione la progettualità di Beniamino Placido. Con una certa rassegnazione, descrive invece Torino come una città che non ha saputo, finora, scommettere appieno sui propri figli e sulle proprie potenzialità. “L’Assessorato alla Cultura” mi dice “dovrebbe rimanere tale, non più legato al Turismo, pena la propria progressiva snaturalizzazione”. Per la Casa Editrice Raineri Vivaldelli, neonata sul panorama Italiano, ha invece grandi progetti: promuovere la qualità narrativa e poetica, inaugurare una collana dedicata all’editoria d’arte con la pubblicazione dei cataloghi “Le Età. Il Sonno della Materia” e “Il Tempo. La Meta e la Misura” per le omonime mostre patrocinate dalla Città di Torino rispettivamente con gli artisti Silvia Beccaria, Vadis Bertaglia, Andrea Chidichimo, Vanessa Depetris, Amalia de Bernardis, Ivan Fassio, Luciano Gaglio, Veronica La Greca, Andrea Massarelli, Ester Pairona, Cosimo Savina, Silvia Vaula e con Silvia Beccaria, Elisa Camurati, Vanessa Depetris, Cecilia Gattullo, Paolo Grinza, Alex Kova, Caterina Luciano, Andrea Massarelli, Tonino Mosconi, Flavio Ullucci, Francesca Vignale.
 
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