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arte contemporanea, collettiva CASTELLO ​ Via Umberto Carini 90044

Carini (PA) - dall'otto al 21 aprile 2017

Sedie d’artista

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LA SEDIA CHE BRUCIA
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CASTELLO
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Via Umberto (90044)
+39 0918815666
www.comune.carini.pa.it/castello.htm
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Le sedie elaborate ed esposte in questa mostra prendono spunto da due aspetti fondamentali: Il primo è quello legato al funzionalismo e all’idea futurista e del Bauhaus dell’arte nella vita di tutti i giorni (mobili ed oggetti compresi); il secondo invece, punta all’aspetto più “astratto” dell’oggetto azzerandone la funzione principale e concentrandosi su tematiche più concettuali e eteree
orario: tutti i giorni compreso i festivi 9.00 / 13.00 e 15.00 / 19.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 8 aprile 2017. ore 18
autori: Istituto d’Arte di Palermo, Arturo Barbante, Tiziana Cafiero, Peppe Caiozzo, Paolo Chirco, Bartolomeo Conciauro, Carmela Corsitto, Evelin Costa, Lia D’Aleo, Antonina D’Amato, cinzia farina, Giuseppe Fell, Naire Feo, Piera Ingargiola, Margherita Levo Rosenberg, Anna Maria Lo Bello, Marco Lotà, Pino Manzella, Tiziana Viola Massa, Angela Sarzana, Nancy Sofia, Caterina Vicari
genere: design, arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
Sarà inaugurata sabato 8 aprile alle ore 18:00 presso il castello La Grua Talamnca di

Carini, la mostra d’arte contemporanea “sedie d’artista”. La mostra è organizzata

dall’associazione culturale RicercArte di Palermo e fa parte del progetto benefico

SASSITTASSI., patrocinio dei comuni di Carini e di Palermo. Sarà presente il Sindaco

del comune di Carini Giuseppe Monteleone e l’Assessore alla Cultura del comune di

Carini Salvo Badalamenti.

Ingresso libero

La sedia d’artista moderna prende spunto dal movimento anti-design che si sviluppò

negli anni Ottanta, quando all’idea di funzionalismo si contrappose una concezione

più libera e antifunzionalista dell’oggetto in cui prevalgono principalmente l’aspetto

ludico e contenutistico (tra i principali esponenti di questa nuova concezione del

design abbiamo, per esempio, Alessandro Mendini). Sono quelli gli anni in cui design,

arte contemporanea e artigianato si fondono dando vita ad oggetti che travalicano la

loro funzione primaria per aprirsi a nuove strade e nuove interpretazioni. La sedia

concepita come vera e propria opera d’arte, se si escludono le opere di alcuni artisti

concettuali come Joseph Kossut,.

Tra gli artisti che realizzarono numerose “Sedie d’artista” non si può non ricordare

Giusto Sucato (recentemente scomparso).

Le sedie elaborate ed esposte in questa mostra, prendono così spunto da due aspetti

fondamentali: Il primo è quello legato al funzionalismo e all’idea futurista e del

Bauhaus dell’arte nella vita di tutti i giorni (mobili ed oggetti compresi); il secondo

invece, punta all’aspetto più “astratto” dell’oggetto azzerandone la funzione

principale e concentrandosi su tematiche più concettuali e eteree.

Negli ultimi decenni la sedia si è resa protagonista di numerose esposizioni di arte

contemporanea. Ma perché lei e non qualche altro oggetto? Forse perché in essa

sono concentrate diverse tematiche e necessità che la rendono una compagna ed

un’ancora di salvezza nel mare agitato della frenetica vita quotidiana. La sedia come

pausa, oggetto caro e rinfrancante del nostro corpo stanco, come amica di sempre

pronta ad accoglierci ed accogliere i nuovi ospiti che nella nostra esistenza si

avvicendano, punto fermo e sicuro della nostra anima spossata. In “SASSITTASSI”

essa diviene ora albero ora oggetto respingente, ora cavalcatura ora lacerazione

interiore. Simbolo di precarietà o di gioco, essa si presta a più reinterpretazioni

disvelando le sue mille facce in un continuo alternarsi di equivoci ed inganni o solide

certezze. La sedia, quindi, come simbolo di una società eclettica in cui nulla è ciò che

sembra: labile specchio d’acqua saponata pronto ad infrangersi al minimo tocco o

resistente nuvola disposta ad accoglierci e sorreggerci.

Gli artisti:

Arturo Barbante, Tiziana Cafiero, Peppe Caiozzo, Paolo Chirco, Bartolomeo

Conciauro, Carmela Corsitto, Evelin Costa, Lia D’Aleo, Antonina D’Amato, Cinzia

Farina, Giuseppe Fell, Naire Feo, Piera Ingargiola, Anna Maria Lo Bello, Marco Lotà,

Margherita Levo Rosenberg, Pino Manzella, Angela Sarzana, Nancy Sofia, Caterina

Vicari, Tiziana Viola Massa, Istituto d’Arte di Palermo.

SASSITTASSI

“sedie d’artista”

Mostra D’Arte Contemporanea – 8/21 aprile 2017.

Castello La Grua Talamanca, Carini –

Vernissage: sabato 8 aprile ore 18.00.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni compreso i festivi 9.00 / 13.00 e 15.00 / 19.00.
 
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