Tre arazzi per il futuro museo 3117 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
22/07/2019
Partecipa all'edizione 2019 di Fuori Fuoco Moak e racconta il caffè in tutte le sue forme
22/07/2019
Da Noto, in partenza per la Luna, con Photology Air
22/07/2019
Addio a Ilaria Occhini, volto gentile e notissimo di cinema, teatro e tv
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PALAZZO PITTI ​ Piazza Dei Pitti Firenze 50125

Firenze - dal 25 aprile al 21 maggio 2017

Tre arazzi per il futuro museo

Tre arazzi per il futuro museo

 [Vedi la foto originale]
PALAZZO PITTI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Piazza Dei Pitti (50125)
+39 0552654321 , +39 0552654321 (fax)
www.palazzopitti.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Creazioni della manifattura medicea, di quella fiamminga di Bruxelles e di quella francese dei Gobelins, i tre arazzi esposti in mostra in Sala Bianca sono stati così selezionati in rappresentanza dei tre nuclei portanti della collezione fiorentina di arazzi appartenente alle Gallerie degli Uffizi, che conta novecentocinquanta esemplari.
vernissage: 25 aprile 2017.
ufficio stampa: CIVITA GROUP
genere: documentaria, arte antica

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Creazioni della manifattura medicea, di quella fiamminga di Bruxelles e di quella francese dei Gobelins, i tre arazzi esposti in mostra in Sala Bianca sono stati così selezionati in rappresentanza dei tre nuclei portanti della collezione fiorentina di arazzi appartenente alle Gallerie degli Uffizi, che conta novecentocinquanta esemplari.
In attesa dell’apertura del museo dedicato a questa collezione, la mostra costituisce un richiamo a un articolato e ampio patrimonio di opere che sapeva unire alla monumentalità decorativa il pregio di una tecnica tanto preziosa quanto fragile.
Motivi conservativi ne impongono quindi una esposizione per singoli pezzi o piccoli nuclei e per periodi limitati, corrispondendo a una buona pratica d’uso storico che prevedeva il dispiegamento degli arazzi per stagioni circoscritte e specifiche occasioni, alternato al loro ricovero negli spazi destinati a magazzino dalla Guardaroba Granducale.
Questo è ciò che accade ancora oggi e nella fase apparentemente silente e di assenza le opere sono in realtà oggetto di monitoraggio, manutenzione programmata a rotazione e restauro, operazione complesse e impegnative, anche da un punto di vista economico, effettuate con la collaborazione di maestranze specializzate per competenza e attrezzature.
Se i ‘panni’ conservati in depositi confinati e protetti rappresentano la maggior parte della collezione, nel tempo una minima percentuale di questa è confluita in allestimenti permanenti in alcuni ambienti di Palazzo Pitti che tuttavia, per le ragioni descritte, sono oscurati per quasi tutto l’anno. È questo il caso dell’Appartamento degli Arazzi, adiacente alla Sala Bianca, che nel mese di maggio sarà parzialmente aperto, in via straordinaria, al pubblico.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram