Emanuela de Franceschi - Interferenze 3105 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva IL MELOGRANO ​ Via Giovanni Marradi 62/68 Livorno 57126

Livorno - dal 13 al 19 maggio 2017

Emanuela de Franceschi - Interferenze

Emanuela de Franceschi - Interferenze
IL MELOGRANO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Giovanni Marradi 62/68 (57126)
info@meloarte.net
www.meloarte.net
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Emanuela de Franceschi e le sue "Interferenze" in mostra a Livorno
orario: 10/13 e 16/20. Chiusi nelle mattine della domenica e del lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 13 maggio 2017. ore 18.00
autori: Emanuela De Franceschi
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Emanuela de Franceschi
“INTERFERENZE”
Emanuela de Franceschi è nata a Roma e vive ai Castelli Romani. Dopo gli studi classici e la laurea in lettere, ha portato avanti i suoi progetti artistici parallelamente all’attività professionale.
La pittura figurativa dei primi tempi si è maturata pian piano ed è sfociata in una serie di cicli sempre più complessi nati dallo studio della scomposizione, della frammentazione.
Negli “ Echi”la scomposizione è netta e mediata da zone d’ombra e luce che enfatizzano il movimento e la coralità della scena.
Il ciclo “Interferenze” è un coraggioso viaggio in cui un fenomeno potenzialmente distruttivo viene controllato con metodo in un rigoroso percorso di indagine. L’interferenza è una sovrapposizione, un qualcosa di disturbante o potenzialmente sgradevole ma può essere uno stimolo ad affinare lo sguardo, ad un più attento esame. Una metafora per affrontare scenari complessi, uno specchio che induce alla riflessione, ad aderire all’attenta e profonda analisi psicologica dell’artista. L’impatto è forte, tanto più è morbida la scansione. Il ritmo della scomposizione è regolato sapientemente dalla luce che fonde le linee spezzate e che vibrando e modulando il colore la ricompone al nostro occhio restituendo un tutto armonico. Grande respiro lirico quindi, reso ancora più intenso dalla composta e misurata cadenza.

 
trovamostre
@exibart on instagram