Pop my bling bling 3104 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva THE FLAT - MASSIMO CARASI ​ Via Paolo Frisi 3 Milano 20129

Milano - dal 17 al 19 maggio 2017

Pop my bling bling

Pop my bling bling

 [Vedi la foto originale]
THE FLAT - MASSIMO CARASI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Paolo Frisi 3 (20129)
+390258313809 , +39 0258313809 (fax), +39 022155325
carasi-massimo@libero.it
www.carasi.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Attraverso live performance e proiezioni, gli artisti speculano sulle dinamiche del mercato dell'arte, anche il paradosso complesso di self-marketing, in un tono che oscilla tra il critico e l'irriverente.
orario: dal martedì al sabato ore 14.30 > 19.30 o su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 17 maggio 2017. dalle 18.00 alle 21.00
curatori: Anni Wu
autori: calembour, stefano caimi, young poor artist, miguel bisazza terracini, Cristiana Palandri, elio primevo, leonardo ruvolo
genere: arte contemporanea, performance - happening, collettiva

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Con pop my bling bling il mondo dell’arte si tinge di rosa, emanando charme e ambiguità che uniscono le emozioni e i desideri proiettati da artisti, curatori e galleristi. Un ambiente levigato e glitter che nasce all’intersezione tra mostra e pop-up store, in cui ogni opera è parte di un dialogo più ampio attorno al sistema dell’arte contemporanea. In un confronto aperto con i concetti e le estetiche dell’effimero, la mostra si propone di evocare il senso di illusione e disillusione di quando la bolla scoppia.Nel corso del ventesimo secolo, gli artisti e le loro esistenze si sono resi fondamentali per la creazione di valore in una new economy dove l’arte, sempre più permeata dal quotidiano, si è rivelata una “forma pietrificata della vita economica”, come afferma lo storico d’arte Michael Baxandall. Un’autonomia dell’arte condizionale alla realtà periferica, che tralascia tuttavia una libertà residua. In un flusso convoluto che scorre dal prodotto al processo, dal materiale all’immateriale, dal vendibile al non vendibile, pop my bling bling celebra una nuova forma di convivenza nata dall’eterno matrimonio e divorzio tra arte e mercato, capace di svelare altri orizzonti possibili all’interno di questa cornice conflittuale. Attraverso live, performance e screening – interventi come proiezione ulteriore di sé – gli artisti si confronteranno con le dinamiche del sistema dell’arte contemporanea, speculando anche il complesso paradosso del self-marketing, con un tono che oscilla tra il critico e l’irriverente.
 
trovamostre
@exibart on instagram