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arte contemporanea, collettiva MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE ​ Via Carlo Alberto 31 Treviso 31100

Treviso - dal 26 maggio al 24 settembre 2017

La Belle Epoque

La Belle Epoque

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MUSEO NAZIONALE COLLEZIONE SALCE
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Via Carlo Alberto 31 (31100)
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Il progetto inaugurale del Museo nazionale Collezione Salce intende proporre un campionario di eccellenze della raccolta, connotandone in modo spettacolare la rinnovata e permanente esposizione in Treviso. L’evento Illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce si articolerà in tre momenti espositivi, organizzati per cronologia: 1. La Belle Epoque, 2. Tra le due guerre, 3. Dal secondo dopoguerra al 1962
vernissage: 26 maggio 2017. su invito
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
note: Vernice per la stampa Venerdì 26 maggio, alle ore 11.30
genere: inaugurazione, collettiva, arte moderna

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Durante poco meno di un anno, senza soluzione di continuità, saranno circa 300 i pezzi della Collezione proposti alla visione diretta del pubblico: una sorta di antologia della grafica pubblicitaria per come la scelse e la conservò Nando Salce, dalla prima giovanile acquisizione del 1895 fino al momento in cui la morte – nel dicembre del 1962 – pose fine alla sua appassionata, vorace e ininterrotta attività di raccolta.

Il primo evento, La Belle Epoque, rinnoverà i fasti di un momento storico tra i più vivaci e innovativi dell’epoca moderna, caratterizzato da grandi trasformazioni urbane e di costume: le Esposizioni Universali, l’architettura del ferro e del vetro, la bicicletta e l’automobile, la luce elettrica, la moda per tutti, i cabaret, l’assenzio e lo champagne. Un’epoca che, nonostante le oggettive diseguaglianze e povertà, ammantò se stessa di un’esuberante joie de vivre, decorata di fiori e scintillante di luci. Un’epoca in cui, come ebbe a dire il grande Marcello Dudovich, “non si poteva non avere fiducia nell’avvenire”.
Un’epoca che, come noto, fu anche indiscutibilmente l’age d’or del cartellonismo, di quelle grandi immagini colorate, subito popolari e amatissime, che tappezzarono i muri delle città e sollecitarono vere e proprie manie, dalla Parigi dei café chantant fino alla provinciale Treviso del giovane Nando Salce.

Con l’intento di rinnovare il coinvolgimento fisico dello spettatore davanti ai grandi cartelloni da strada, la mostra di apertura del Museo Nazionale Collezione Salce proporrà le pattinatrici di Jules Chéret, le ballerine di Leonetto Cappiello, le preziose figure di Alfonse Mucha, le dame alla moda di Terzi, di Villa, di Mazza. Ma illustrerà anche quella via tutta italiana al cartellonismo nella quale i decori floreali e i linearismi a colpo di frusta convivono con figure accademiche di classica memoria, come nel giovane Marcello Dudovich, in Leopoldo Metlicovtz o in Giovanni Maria Mataloni, autore di quel Incandescenza Auer che fu il primo celeberrimo acquisto di Salce.

Non mancherà anche il più austero, raffinatissimo, linguaggio germanico, coi capolavori della Secessione Viennese, da Kolo Moser ad Alfred Roller, e con le declinazioni italiane di Magrini, Anichini, Bonazza.
Per la prima volta, infine, i manifesti di grande dimensione saranno affiancati da materiali diversi presenti in Collezione, come calendari, locandine, latte serigrafate; e sarà proposta una selezione di foto storiche attraverso la quale ricostruire i fasti di un’epoca indimenticata e tuttora seducente.
Ce la rammentano i ricordi di Marcel Proust davanti a una delle tante colonne-chiosco allora dedicate all’affissione: “Tutte le mattine correvo alla colonna Morris per vedere gli spettacoli che annunciava. Nulla era più disinteressato e più felice dei sogni offerti alla mia fantasia […] e che erano condizionati a un tempo dalle immagini inseparabili delle parole che componevano il titolo e anche dal colore dei cartelloni ancor umidi e gonfi di colla su cui questo spiccava…”.


Illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce
dal 27 maggio al 24 settembre 2017: La Belle Epoque
dal 9 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018: Tra le due Guerre

Seguirà una mostra monografica sul celebre cartellonista italiano Federico Seneca:

FEDERICO SENECA (1891-1976). Segno e forma nella pubblicità
dal 3 febbraio al 3 giugno 2018
 
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