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arte contemporanea, collettiva GOETHE INSTITUT ​ Via Savoia 15 Roma 00198

Roma - dal 17 al 22 luglio 2017

Il giardino dei suoni segreti

Il giardino dei suoni segreti

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GOETHE INSTITUT
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Via Savoia 15 (00198)
+39 068440051 , +39 068411628 (fax)
info@rom.goethe.org
www.goethe.de/roma
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Progetto basato su quattro installazioni musicali interattive concepite per i Giardini del Goethe-Institut, che combinano e integrano la forma plastica alla musica ai mezzi di diffusione del suono e al contesto ambientale. Le Installazioni, affidate alla creatività di quattro giovani artisti-musicisti-ricercatori sono ispirate all’Aria, all’Acqua, alla Scoperta, al Dialogo. Le Installazioni rispondono e si modificano in relazione alla presenza e/o all’azione del visitatore
orario: 20-23
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: 3 euro
vernissage: 17 luglio 2017. h 20
autori: Giuseppe Desiato, Elena D’Alò, Flavia Massimo, Claudio Panariello
genere: arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
INVENTARE IL FUTURO, questo il titolo della nuova edizione di ArteScienza la rassegna internazionale di arte, scienza e cultura contemporanea, organizzata dal Centro Ricerche Musicali – CRM che si svolgerà in diversi spazi della città, per una prima parte dal 17 al 22 luglio, e poi dal 9 settembre al 28 ottobre con originali installazioni site specific, performance, concerti, masterclass e danza e all’insegna della relazione fra le arti contemporanee. L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE. Scenari variegati e inconsueti caratterizzeranno la manifestazione, valorizzando gli ambienti che la ospitano – principalmente il Goethe-Institut Rom con cui il CRM consolida una preziosa collaborazione, il Conservatorio di Musica Santa Cecilia, il Teatro Vascello il Parco della Musica -, con innovazioni artistiche, interpreti e personalità della cultura internazionali. “Lo scenario ideativo di Artescienza 2017 – spiegano i curatori della rassegna Michelangelo Lupone e Laura Bianchini – punta sull’invenzione come ‘farmaco intelligente’ che mira a sanare le criticità del presente in una prospettiva futura e come ‘inventio’ (ritrovamento) che tenda a facilitare il lavoro, a migliorarne i prodotti, a produrne di nuovi”. Di particolare interesse è il progetto “Il giardino dei suoni segreti” che presenta quattro installazioni sonore site specific, nei giardini del Goethe-Institut Rom (via Savoia 15), realizzate per ArteScienza da giovanissimi musicisti e compositori nell’ambito del progetto “Sillumina” della Siae. È proprio con questi nuovi lavori – realizzati da Elena D’Alò, Flavia Massimo, Giuseppe Desiato, Claudio Panariello – che il Festival si inaugura lunedì 17 luglio (ore 20) per una serata pensata come una Festa di Mezza Estate che andrà avanti fino a mezzanotte. Si tratta di quattro lavori interattivi, ispirati agli elementi dell’aria e dell’acqua, e ai temi della scoperta e del dialogo combinano e integrano la forma plastica dell’opera d’arte alla musica, ai mezzi di diffusione del suono e al contesto ambientale. Le installazioni risponderanno e si modificheranno in relazione alla presenza e/o all’azione del visitatore creando un percorso sensoriale, capace di attirare e allo stesso tempo guidare il pubblico alla scoperta del giardino e dei suoi segreti. In particolare, nella parte alta del Giardino, sul lato ovest, sarà posizionata l’opera Ainur di Elena D’Alò dove il suono è determinato dalla percezione delle oscillazioni molecolari dell'aria, mentre nell’area Portico sarà visitabile Studio in tre fasi di Claudio Panariello, installazione ispirata dall’architettura del portico presente all’interno del giardino del Goethe; il fulcro di questo lavoro è rendere “musicale” questo spazio, creando una sorta di percorso sonoro sensibile alla presenza dello spettatore con il quale cerca di dialogare. Scendendo nel Giardino basso, nell’area della fontana, si potrà incontrare MutaFORMA di Flavia Massimo: l’acqua in movimento è rappresentata dagli elementi di alluminio flessibili, come falde acquatiche, posti sul fondo della vasca, mentre i diffusori e gli speciali dispositivi elettroacustici intervengono sugli elementi metallici mettendoli in vibrazione; l'interazione si attiva attraverso sensori che reagiscono al movimento e alla posizione del pubblico intorno alla fontana. Infine nei pressi della Sala Conferenze Geste di Giuseppe Desiato è una video-installazione interattiva legata al concetto di scoperta. Alla base dell’opera vi è il concetto di gesto come azione definita nel tempo e nello spazio, portatrice di conoscenza. L’opera, appropriandosi di questa primaria modalità di acquisizione di esperienza, si delinea come un disvelamento graduale e consapevole dei suoi contenuti da parte del fruitore. Le installazioni del “Giardino dei suoni segreti” saranno attive dal 17 al 22 luglio tutti i giorni dalle ore 20 alle 23. Altre installazioni saranno quelle che saranno ospitate nella Cavea del Parco della Musica: A più voci è il titolo che raccoglie le installazioni sonore d’arte realizzate con gli spettacolari Olofoni (dal 5 all’8 ottobre), particolarissimi diffusori del suono creati dal CRM, che trasmetteranno esecuzioni storiche dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia. Mentre dal 5 al 28 ottobre presso il MUSA (Museo degli Strumenti Musicali dell’Accademia Santa Cecilia) sarà invece possibile visitare e interagire con Volumi adattivi (Studio III) opere adattive scultoreo musicali di Michelangelo Lupone e Licia Galizia. Particolarità di queste opere è la capacità di integrare la forma plastica alla musica e alle tecnologie di diffusione del suono, in grado di trasformarsi nel tempo grazie all’azione del fruitore; è composta da Planofoni® (sistemi planari vibranti, CRM) in legno, rame tecu, ferro e alluminio aeronautico; particolarità è che le parti mobili in metallo possono essere diversamente posizionate dal visitatore dando origine a molteplici forme musicali e plastiche. Il carattere musicale è fluido e incisivo: delicato e lento nelle fasi di evoluzione, rapido e polifonico nelle fasi di variazione della forma plastica. Nell’arco del mese, in occasione dell’esposizione saranno organizzati una serie di colloqui con artisti e ricercatori che rifletteranno con il pubblico sul lavoro di ricerca e le forme d’arte realizzate dal CRM per quest’occasione. Info: www.crm-music.it , www.artescienza.info, tel. 06 45563595
 
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