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arte contemporanea, collettiva SACI - PALAZZO DEI CARTELLONI ​ Via Sant'antonino 11 Firenze 50123

Firenze - dal 7 novembre all'otto dicembre 2017

Massimo Borchi - Postmetropolis

Massimo Borchi - Postmetropolis

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SACI - PALAZZO DEI CARTELLONI
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Via Sant'Antonino 11 (50123)
+39 055289948 , +39 0552776408 (fax)
info@saci-florence.edu
www.saci-florence.edu
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Le immagini del lavoro mostrano segni comuni e tracce, spesso difficilmente visibili e, in città lontanissime, affiorano trame identiche e identiche contraddizioni, come se quella che sta coprendo la superficie del mondo fosse un'unica, indefinita metropoli.
orario: Lunedì - Venerdì, 9 - 19
Sabato - Domenica, 13 - 19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 7 novembre 2017. ore 18
autori: Massimo Borchi
genere: fotografia, personale

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comunicato stampa
Oggi il "mondo ... è diventato, per molti aspetti pratici, una città" (Lewis Mumford, La città nella storia)... "occuparsi della città, quindi, è un modo di dedicarsi agli enigmi del mondo e della nostra esistenza" (Lea Vergine, La città e l'immaginario).
La globalizzazione sta cambiando il mondo. Anche le metropoli si stanno modificando. Complessi fenomeni di riconversione territoriale ci stanno portando verso la città del XXI° secolo, ancora tutta da definire e scoprire.
Nella realtà complessa delle megalopoli gli aspetti e le contraddizioni della città contemporanea emergono con più forza e drammaticità, sia nella negatività dello squallore sia nello splendore degli edifici. Per questo il progetto è incentrato sulle megalopoli, il terreno più adatto per un'analisi completa.
Le immagini del lavoro mostrano segni comuni e tracce, spesso difficilmente visibili e, in città lontanissime, affiorano trame identiche e identiche contraddizioni, come se quella che sta coprendo la superficie del mondo fosse un'unica, indefinita metropoli. Una metropoli senza nome, "Untitled" appunto, come molte delle immagini scattate.... "Viaggiando ci s'accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti". (Italo Calvino, Le città invisibili)

Nato a Firenze nel 1962, dopo studi in architettura, Massimo Borchi si dedica alla fotografia professionale dal 1987. Nel 1991 fonda l'agenzia fotografica Atlantide Phototravel. Lavora con le principali testate di viaggio sia italiane che internazionali (Geo Special, ADAC, Merian, New York Times, National Geographic Traveler, Gente Viaggi, Bell'Europa, Viaggi e Sapori fra le altre). Dal 1995 si occupa di importanti progetti finalizzati alla pubblicazione di libri fotografici, poi pubblicati in numerosi paesi. I suoi ultimi progetti personali sono focalizzati soprattutto sulle metropoli, da sempre il campo di applicazione preferito.
 
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