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arte contemporanea, collettiva FONDAZIONE GIORGIO CINI ​ Isola di San Giorgio Maggiore Venezia 30100

Venezia - mar 14 novembre 2017

Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d’arte antica nel Novecento

Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d’arte antica nel Novecento

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FONDAZIONE GIORGIO CINI
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Isola Di San Giorgio Maggiore (30100)
Venezia
+39 0415289900 , +39 0415238540 (fax)
fondacini@cini.it
www.cini.it
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L’Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini organizza una giornata di studio dal titolo Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d’arte antica nel Novecento per celebrare il grande collezionista di opere d’arte antica
orario: 9.30-18
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Partecipazione aperta al pubblico fino a esaurimento posti.
vernissage: 14 novembre 2017. h 9.30
genere: incontro - conferenza

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comunicato stampa
Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore 14 novembre 2017, Sala Barbantini
Giornata di studio dedicata a Vittorio Cini

Il 14 novembre 2017 l'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini promuove una giornata di studio dal titolo Lo specchio del gusto. Vittorio Cini e il collezionismo d'arte antica nel Novecento per celebrare il grande collezionista di opere d'arte antica, uno dei maggiori collezionisti italiani attivi tra le due guerre mondiali e nel secondo dopoguerra.

Nella sessione mattutina dopo i saluti istituzionali di Giovanni Bazoli, Presidente della Fondazione Giorgio Cini, e Luca Massimo Barbero, Direttore dell'Istituto di Storia dell'Arte, Alvar González-Palacios introdurrà la figura del collezionista ferrarese, mentre Maurizio Reberschak ne delineerà la personalità come uno dei maggiori imprenditori del Novecento italiano. Stefano Bruzzese, Antonella Chiodo e Mauro Natale approfondiranno gli scambi di idee del conte con Bernard Berenson Nino Barbantini e Federico Zeri, mentre Andrea De Marchi illustrerà il contributo dato da Vittorio Cini sulla riscoperta dei primitivi ferraresi e toscani, pittori che collezionò assiduamente negli anni fino a costituire una delle raccolte più importanti d'Italia, oggi esposta nella sua casa-museo veneziana.

Nella sessione pomeridiana saranno presentati casi di esponenti dell'imprenditoria italiana che, come Cini, hanno dato vita ad importanti collezioni, alcune delle quali trasformate in collezioni museali. Bożena Anna Kowalczyk e Andrea Bardelli illustreranno come i collezionisti Aldo Crespi e Carlo Cagnola condivisero con Vittorio Cini l'interesse allora crescente per le opere, in particolare su tavola a fondo oro, dei pittori toscani e veneti del Trecento e Quattrocento. Anna Maria Bava parlerà delle scelte che Riccardo Gualino intraprese per la costituzione della sua collezione, mentre Anna Orlando illustrerà la collezione di Angelo Costa, grande armatore navale come Cini, attratto dalla pittura secentesca in particolare genovese.

La partecipazione è aperta al pubblico fino a esaurimento posti . Per informazioni: arte@cini.it
 
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