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arte contemporanea, collettiva GALLERIA LA CUBA D'ORO ​ Via Della Pelliccia 10 Roma 00153

Roma - dal 14 al 18 novembre 2017

Aura Monsalves - Congiunzioni

Aura Monsalves - Congiunzioni
Insieme n° 3 - 50x70 - tecnica mista
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GALLERIA LA CUBA D'ORO
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Via Della Pelliccia 10 (00153)
lacubadoro@alice.it
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Opere di forte impatto visivo e ancor più emozionale. Filo conduttore la consapevolezza dell'abitare ed essere abitati. L'esigenza di vedere all'interno delle opere le presenze degli altri, porta l'artista ad operare attraverso la trasparenza, per creare rapporti che vivono vicinanze in-consuete.
orario: da martedì a sabato ore 17-20
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 14 novembre 2017. ore 18
catalogo: A cura di Maria Pennacchia
autori: Aura Monsalves
note: Finissage 18 novembre 2017 ore 18
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
La Galleria dell’Associazione Culturale “La Cuba D’Oro” diretta dal 1971 da Nella Giambarresi e da allora speciale luogo di incontro e di scambio culturale per gli artisti e per discipline diverse, dal 1994 ha riservato uno speciale interesse agli allievi delle Accademie di Belle Arti con una costante attenzione e sensibilità alle nuove prospettive dell’arte segnalate con esposizioni sia collettive che personali generosamente offerte al pubblico nel proprio spazio.
Giuditta Villa

Nell’ambito della rassegna d’Arte S.O.U.P. - Starting order upon program, la Galleria dell’Associazione Culturale “La Cuba d’Oro” è lieta di segnalare la prima di quattro mostre che vedrà protagoniste un gruppo di giovani artiste alle prime esperienze espositive.

Aura Monsalves
CONGIUNZIONI

testo critico di Nicoletta Agostini

Il lavoro di questa giovane artista, che espone per la prima volta, sfugge all’ovvietà del già visto o del sensazionalismo e sceglie la vulnerabilità della propria condizione offrendo un percorso di autoriflessione. L’emozione è la forza della fragilità e la sua misura e consapevolezza orienta l’intelligenza del fare e guida Aura Monsalves alla ricerca di “Congiunzioni” tra sé e il mondo, e di un modo di guardarlo capace di generare una naturale prosperità creativa. Aura propone l’uguale che è diverso e il diverso che è uguale nella serie degli ombelichi; unisce e lavora sulla congiunzione e in un esercizio d’immaginazione ed empatia, attraverso i molti altri ritrova se stessa e consente di ritrovarci. Procede per insiemi, li esplora, ne rende uguali le parti ma ne mantiene, al tempo stesso, l’unicità. L’ombelico nel video offre allo sguardo l’esitazione autentica dell’entrare o rimanerne fuori, tra luce e buio, tra terra e cielo. L’identità e i suoi percorsi sono depositati negli acetati, in immagini stratificate di parti del corpo, di città, di luoghi, di fili, mai definitorie né definitive. Le loro superfici sono stratificazioni di memoria, di una mente incarnata nei sensi, che sovrappone persone e cose per conservare la complessità del vissuto e congiunge e associa le esperienze. La similitudine guida le textures: pelle come terra, come cemento. il sistema, orienta la ricerca di Aura Monsalves, ma è sistema vivente, umano, aperto allo scambio con il mondo e capace di apprendere. La storia personale è fatta d’incontri, di contatti con l’altro, diverso da sé, eppure uguale. Si entra in contatto, se ne esce. I libricini legati tra loro, sono ciascuno da esplorare aprendo e dischiudendo un mondo, per poi riporlo. Aprirlo vuol dire entrare in contatto con particolari di una casa, di un’epidermide, di una persona cara. L’apertura e la chiusura segna il respiro, il tempo della vita, delle relazioni, l’avvicinarsi e l’allontanarsi. Un filo mantiene comunque legati i molti libricini, le molte storie, i molti altri, e rimane aperto ad altre esperienze.

In bacheca, spazio storico della Galleria, opere di:
Valentina Abbenda - Francesca Cinelli - Suida Dushi - Veronica Foggia - Maria Furio - Arianna Piccoli - Annalisa Pitrelli - Giuseppe Stasi

 
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