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arte contemporanea, collettiva SACI - PALAZZO JULES MAIDOFF PER LE ARTI VISIVE ​ Via Sant'egidio 14 Firenze 50121

Firenze - dal 14 novembre all'otto dicembre 2017

Guido Cozzi - Beirut, polvere e sale

Guido Cozzi - Beirut, polvere e sale

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SACI - PALAZZO JULES MAIDOFF PER LE ARTI VISIVE
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Via Sant'Egidio 14 (50121)
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Tramite una manipolazione artigianale, quasi alchemica del supporto fotografico, si può accelerare il processo di deterioramento per "andare a vedere" cosa sarà di quelle persone oggetti e luoghi fotografati tempo prima.
orario: Lunedì - Venerdì 9 - 19
Sabato e Domenica 13 - 19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 14 novembre 2017. ore 18
autori: Guido Cozzi
genere: fotografia, personale

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comunicato stampa
In un mondo in continuo scambio espansione sgretolamento, l'unica certezza è il Cambiamento. La Fotografia è, tra molte altre cose, un tentativo di fissare un istante e proiettarlo all'infinito. Ma sappiamo che anche questa promessa è vana: tutto è destinato a trasformarsi in altri stati nei quali non rimane traccia dello stato precedente. Spesso - erroneamente - chiamiamo questo processo "distruzione".

Tramite una manipolazione artigianale, quasi alchemica del supporto fotografico, si può accelerare il processo di deterioramento per "andare a vedere" cosa sarà di quelle persone oggetti e luoghi fotografati tempo prima.

Per materializzare questo pensiero sono andato a Beirut, città nella quale ho realizzato molti reportage e ho avuto una significativa esperienza professionale. Ho portato quaranta rullini di pellicola invertibile e ho scattato 40 fotografie in 36 esemplari identici: un rullino per fotografia. Tornato a casa ho iniziato a trattare queste 1440 diapositive con 36 diversi trattamenti, usando elementi che avevo raccolto in loco. Elementi con un loro carico poetico, ma anche con una loro consistenza chimica: acqua del mare di Beirut, polvere dei palazzi ancora sbriciolati dalle pallottole, terra della "Linea Verde", foglie, erba, sabbia e sassi......Mettendo a bagno la pellicola in queste diverse soluzioni avviando così le fotografie - 1440 frammenti - Beirut - verso una trasformazione spinta, un degrado della materia tramite l'azione chimica di elementi diversi.

Il risultato non è altro che la rivelazione delle nostre previsioni più ovvie. Ma con una sorpresa: la metamorfosi verso la distruzione passa talvolta attraverso stati di inatteso equilibrio estetico.
-Giuido Cozzi

Giudo Cozzi è nato a Firenze nel 1962. Per l’editoria specializzata ha realizzato centinaia di servizi fotografici di carattere geografico, etnografico e turistico. Con Stefano Amantini e Massimo Borchi ha fondato nel 1991 Atlantide Phototravel, agenzia fotografica specializzata nel reportage di viaggio. Oggi alterna campagne fotografiche per i grandi archivi internazionali a ricerche personali sul territorio nelle quali sperimenta diversi stili narrativi secondo il tema da affrontare.
 
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