Arabesques. Antonio Ratti, il tessuto come arte 3146 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/12/2018
Stranger Things, dalla serie tv al videogioco in 16-bit
18/12/2018
Oscar 2019: Dogman fuori dalle nomination come miglior film straniero
17/12/2018
Scoperta in Egitto la tomba di un alto sacerdote, perfettamente conservata dopo 4mila anni
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva TERME DI DIOCLEZIANO ​ Viale Enrico De Nicola 79 Roma 00185

Roma - dal 13 marzo al 20 maggio 2018

Arabesques. Antonio Ratti, il tessuto come arte

Arabesques. Antonio Ratti, il tessuto come arte

 [Vedi la foto originale]
TERME DI DIOCLEZIANO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Viale Enrico De Nicola 79 (00185)
+39 064880530 , +39 064814125 (fax)
www.archeorm.arti.beniculturali.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La rassegna interseca i molteplici aspetti della vita di Antonio Ratti: disegno e impresa, arte e promozione culturale, pubblico e privato in un ricco e articolato percorso scandito tra tessuti antichi e moderni e opere d’arte contemporanea
vernissage: 13 marzo 2018. su invito
ufficio stampa: ELECTA
curatori: Lorenzo Benedetti, Annie Ratti, Maddalena Terragni
note: preview stampa ore 11
genere: documentaria, arte contemporanea, disegno e grafica

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Il Museo Nazionale Romano, diretto da Daniela Porro, ospita nei monumentali spazi delle Grandi Aule
delle Terme di Diocleziano, la mostra ARABESQUES. Antonio Ratti, il tessuto come arte dal 14 marzo
al 20 maggio 2018.
L’esposizione, curata da Lorenzo Benedetti, Annie Ratti e Maddalena Terragni, è
dedicata all’imprenditore tessile comasco Antonio Ratti (1915-2002) creatore del Gruppo Ratti e della
Fondazione culturale che porta il suo nome.
La rassegna interseca i molteplici aspetti della vita di Antonio Ratti: disegno e impresa, arte e promozione
culturale, pubblico e privato in un ricco e articolato percorso scandito tra tessuti antichi e moderni e opere
d’arte contemporanea.
Sedici opere tra installazioni e video di altrettanti artisti sono presenti nelle Grandi Aule delle antiche
terme romane, confermando la vocazione di questi spazi ad accogliere grandi mostre. All’esterno una
struttura modulare di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle parte di No Man’s Land e l’installazione
sonora di Liliana Moro. All’interno sono esposte opere di Rossella Biscotti, Julia Brown, Rä di Martino,
Jimmie Durham, Mario Garcia Torres, Melanie Gilligan, Renée Green, Hans Haacke, Joan Jonas, Matt
Mullican, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Diego Perrone e Cesare Pietroiusti.
La mostra è promossa dal Museo Nazionale Romano, con l'organizzazione e promozione di Electa, in
collaborazione con la Fondazione Antonio Ratti, il Comune di Mantova e il Centro Internazionale
d'Arte e di Cultura di Palazzo Te.
L’allestimento è stato ideato dagli architetti Philippe Rahm e Irene d’Agostino.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram